Gerard Swope

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Gerard Swope

Gerard Swope (Saint Louis, 1 dicembre 1872New York, 20 novembre 1957) è stato un imprenditore e dirigente d'azienda statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia di origini ebraiche di Saint Louis nel Missouri, si laureò al Massachusetts Institute of Technology nel 1895. Nel 1901 sposò Mary Dayton Hill dalla quale ebbe i figli Henrietta Swope, Isaac Hill Swope, Gerard Swope Jr., David Swope e John Swope.

Nel 1893 Swope, non ancora laureato, andò a Chicago per assistere all'Esposizione Universale del 1893[1] e lì, nello stesso anno, iniziò a lavorare presso la General Electric Company come aiutante semplice, pagato 1 dollaro al giorno[2]. Nel 1899, venne promosso al grado di dirigente della Western Electric Company (il braccio manifatturiero della AT&T), così si dovette allontanare da Chicago per tornare nella città natale di Saint Louis. Nel 1906 si rispostò a Chicago[1], e poi, nel 1913, venne nominato vice presidente e direttore della Western Electric[2].

Nel 1919 il presidente di GE, Charles Albert Coffin, chiamò Swope nella compagnia elettrica. Poco meno di tre anni dopo, Swope succedette a Coffin alla guida della GE, restandone presidente per oltre venti anni[2]. Divenne presidente nel maggio del 1922 e mantenne la carica fino al 1945, con un brevissimo intermezzo nel biennio 1941-1942, nel quale fu sostituito da Charles Edward Wilson.

Morì a New York il 20 novembre 1957[1].

Visione economica e sociale di Swope[modifica | modifica wikitesto]

La presidenza Swope di GE fu caratterizzata dal rinnovamento delle relazioni tra azienda e operai, con un deciso miglioramento delle condizioni salariali e lavorative, istituendo incentivi, condivisione dei profitti aziendali e fondi di previdenza complementari. Inoltre Swope, divenuto un magnate della industria elettrica americana, si fece sostenitore della teoria economica dell'economia programmatica[3] (detta anche dei piani a basi economiche o business planning), che si manifestava con un sistema ibrido tra l'economia pianificata dei paesi comunisti e il libero mercato. In sostanza un capitalismo organizzato, che manteneva i concetti di proprietà privata e di profitto capitalistico, affiancati però da una direzione collettiva e congiunta degli affari da parte di rappresentanti della politica e della finanza e che si realizzò nel National Recovery Administration, l'ente di sostegno all'industria americana previsto nel New Deal di Franklin Delano Roosevelt.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c New York Times: "obituary - Gerard Swope, 84, Ex-G.E. Head, Dies". URL consultato l'11-12-2010.
  2. ^ a b c General Electric - ge.com: "Past leaders - Gerard Swope". URL consultato l'11-12-2010.
  3. ^ pagina 262 del Volume 18 della Nuova Rivista Storica, Società editrice Dante Alighieri, Roma, 1938

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