Gepard

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Flakpanzer 1 Gepard
Gepard 1a2 overview.jpg
Bundeswehr Gepard
Descrizione
Equipaggio 3 (guidatore, cannoniere, comandante)
Dimensioni e peso
Lunghezza 7,68 m
Larghezza 3,71 m
Altezza 3,29 m radar alzato: 4,03 m
Peso in assetto di combattimento: 47,5 t
Propulsione e tecnica
Motore diesel MTU MB 838 Ca M500 a 10 cilindri multi-carburante
Potenza 830 hp
Rapporto peso/potenza 17:1
Trazione cingoli
Sospensioni barre di torsione
Prestazioni
Velocità 65
Autonomia 550
Pendenza max 1,15m %
Armamento e corazzatura
Apparati di tiro 1 radar scoperta, e 1 inseguimento, apparati ottici per il tiro a terra o in aria (emergenza).
Armamento primario 2 cannoni Oerlikon KDA da 35mm.
Armamento secondario 8 lanciafumogeni
Corazzatura acciaio saldato, spessore max di 40mm.

Global Security.org[1]

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Il Gepard è un semovente di artiglieria antiaerea tedesco, giudicato il migliore della categoria, (tra quelli esclusivamente d'artiglieria ed entrati in servizio effettivo), con una torretta che ai lati possiede 2 cannoni da 35 mm Oerlikon svizzeri, un radar sul tetto per la ricerca e uno anteriore per il tiro. Anche la torretta è stata in larga parte progettata in Svizzera, dagli arsenali di Thun in quanto avrebbe dovuto equipaggiare la versione antiaereo del Pz-68 Svizzero (versione realizzata solo a livello di prototipo). Lo scafo è quello del Leopard 1, non si sa se con una leggera diminuzione della corazzatura o meno, ma la torretta può essere adattata anche a carri come l'OF-40.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Negli anni cinquanta ben 500 M42 Duster vennero forniti all'esercito della Germania Occidentale. Sebbene queste armi fossero molto potenti, esse non avevano un sistema di tiro sofisticato, non avevano che alimentazione in forma di 'clip' di 5 colpi; non davano inoltre alcuna capacità di difesa NBC, mancando inoltre di luci IR notturne e di protezione balistica per il mezzo. Oltretutto avevano un motore dal grande consumo di benzina, che nonostante l'ottima efficienza meccanica non consentiva autonomia elevata (praticamente 2 ore di moto alla massima velocità).

L'esercito tedesco ebbe l'esigenza di nuovi mezzi antiaerei; la gara iniziò nel 1966, prendendo in considerazione veicoli con cannoni da 30 e 35 mm. Alla fine la spuntò la migliore e più costosa soluzione possibile, il Gepard, con torretta ed armi svizzere su carro Leopard 1 (per le armi da 30 si era forse pensato al Marder).

I primi mezzi vennero approntati nel 1976 e dimostravano già tutte le caratteristiche definitive del veicolo, chiamato ufficialmente flakpanzer Gepard.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo veicolo è basato su scafo del Leopard 1, a cui si rimanda il lettore per i dettagli. Esso ha comunque una corazza in acciaio saldato e un potente motore diesel.

La torretta, nonostante la minore protezione rispetto a quella del Leopard, è talmente grande che ne aumenta il peso di circa 5 tonnellate. In essa prendono posto il capocarro e l'artigliere. Una coppia di cannoni ad alta velocità KDA sono sistemati ai lati, in una sorta di 'pod' corazzati, e sono dotati di sensore per la rivelazione della effettiva velocità iniziale, mentre sul davanti vi è il radar di tiro e sopra la torre quello di sorveglianza. La cadenza di tiro è di 550 colpi per minuto per arma, e la gittata è di 3500 metri. Le munizioni hanno spolette HE, ma sono troppo piccole per avere quelle VT (prossimità radar).

Il Gepard acquisisce il bersaglio con il radar per la ricerca, poi lo passa a quello di inseguimento e infine può aprire il fuoco grazie alla punteria automatica del computer di bordo. Vi sono 330 proiettili per arma tra HE e perforanti decalibrati (solo una piccola quantità, 80 mm a 1000 metri), con alimentazione a nastro continuo che non richiede ricariche manuali.

Operatività[modifica | modifica sorgente]

I primi Gepard entrarono in produzione nel 1976, ma la velocità all'epoca era tale che entro 4 anni ne vennero prodotti ben 570. 420 mezzi sono stati ordinati dalla Germania Ovest, quasi sostituendo in rapporto 1:1 i precedenti M42 Duster, 95 per l'Olanda (con elettronica olandese), e 55 per il Belgio. Anche l'Italia era interessata, ma si ritirò giudicandolo troppo costoso.

A tutt'oggi i Gepard vengono aggiornati con limitate modifiche ai computer e agli apparati di mira ottici.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Air defense cannon tank Gepard Flugabwehrkanonenpanzer Gepard. URL consultato il 04 maggio 2013.
  2. ^ Ministerul Apararii Nationale - Fortele Terestre Romane

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