Geosinclinale

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Per geosinclinale si intende una parte del fondo marino con attiva subsidenza, entro la quale possono accumularsi grandi spessori di sedimenti e rocce vulcaniche. Le geosinclinali spesso (ma non sempre) hanno forma allungata. La deformazione di un'area geosinclinalica può dare origine a catene montuose nel processo dell'orogenesi.

Il termine fu introdotto per la prima volta da James Dwight Dana nel 1873 e ulteriormente sviluppato da Gustave-Émile Haug nel 1900.

La "geosinclinale" rappresenta la teoria scientificamente precedente alla teoria della tettonica a placche. Nonostante sia considerata una teoria obsoleta la terminologia ad essa legata è in parte sopravvissuta, ma ovviamente è interpretata in modo diverso.

Ad esempio l'Italia veniva interpretata come una doppia geosinclinale, o meglio come una geoanticlinale.