Giorgio di Armagnac

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Giorgio d'Armagnac
cardinale di Santa Romana Chiesa
Georgesd'Armagnac1.jpg
Ritratto di Georges d'Armagnac e del suo segretario Guillaume Philandrier, opera di Tiziano
Incarichi ricoperti Vescovo di Rodez
Amministratore apostolico di Vabres
Arcivescovo di Tours
Amministratore apostolico di Lescar
Amministratore apostolico di Tolosa
Cardinale presbitero dei Santi Giovanni e Paolo
Nato 1501
Creato cardinale 1544 da papa Paolo III
Deceduto 1585
 

Giorgio d'Armagnac (Guascogna, 1501Avignone, 10 luglio 1585) è stato un vescovo e cardinale francese.

Era figlio illegittimo ma legittimato di Pietro d'Armagnac e di Fleurette di Luppé.

Indice

Biografia[modifica]

Fu allevato sotto l'interessamento del parente cardinale d'Amboise, al quale dimostrò successivamente riconoscenza facendogli erigere un mausoleo a Notre-Dame-de-Lorette.

Divenne abate commendatario dell'Abbazia della Roë nell'Angiò e dell'Abbazia di Santa Maria di Lagrasse in Linguadoca.

Divenne quindi vescovo di Rodez nel 1530 e nel 1536 Amministratore apostolico di Vabres, nello stesso anno fu nominato ambasciatore a Venezia e nel 1540 a Roma e poi consigliere di stato di Francesco I.

Nel 1544 papa Paolo III lo nominò cardinale presbitero dei Santi Giovani e Paolo, titolo che mantenne al 1556, quando optò per il titolo di San Lorenzo in Lucina, lasciato infine nel 1562 per la diaconia di San Nicola in Carcere, che tenne fino alla morte.

Nel 1548 divenne arcivescovo di Tours, carica che tenne fino al 1551. Dal 1555 al 1556 fu Amministratore apostolico di Lescar e dal 1562 al 1582 amministratore apostolico di Tolosa oltre che co-legato pontificio di Avignone con Carlo di Borbone-Vendôme, arcivescovo di Rouen. Fu in quel periodo anche amministratore apostolico dell'arcidiocesi. Grazie alla sua buona amministrazione della città si guadagnò il cuore della popolazione, conservando la città della Santa Sede ai margini delle guerre che desolavano le province vicine.

Alla sua morte fu inumato in una cappella della cattedrale di Norte-Dame des Doms, in Avignone.

Mecenate e scrittore[modifica]

D'Armagnac protesse i letterati e li fece conoscere a Francesco I. Era molto attaccato alla religione e nelle Mémoires de Condé vi sono due sue lettere di rimostranze, una a Giovanna III, regina di Navarra poiché questa faceva strappare le immagini, togliere gli ornamenti distruggere gli altari ed i fonti battesimali della cattedrale di Lescar,[1] e la seconda a Luigi d'Albret, vescovo di Lescar, che tollerava tali comportamenti.

Egli scrisse gli Statuts synodaux pour l'évêché de Rodez, stampati a Lione nel 1556, in-8°. Si conserva di lui un volume in folio di lettere manoscritte, redatte durante gli anni 1554-55 e 56.

Ebbe a Rodez una figlia naturale battezzata Fleurette che nel 1565 sposò Blaise de Villemur, barone de Pailhès.[senza fonte]

Conclavi[modifica]

Partecipò ai conclavi:

Note[modifica]

  1. ^ Giovanna III di Navarra, madre del futuro re di Francia Enrico IV, era diventata una convinta calvinista

Bibliografia[modifica]

  • (FR) Louis-Gabriel Michaud, Georges d'Armagnac in Biographie universelle ancienne et moderne : histoire par ordre alphabétique de la vie publique et privée de tous les hommes avec la collaboration de plus de 300 savants et littérateurs français ou étrangers, II edizione, 1843-1865

Collegamenti esterni[modifica]

Successioni[modifica]

Predecessore Abate commendatario di la Roë Successore Prepozyt.png
Stefano Poncier 1551 Francesco III di Pisseleu
Predecessore Abate commendatario di Santa Maria di Lagrasse Successore Prepozyt.png
Raoul II Pio di Savoia di Carpi
1537 - 1550
1550 - 1579 Guglielmo IV de Patris
1579 - 1582
Predecessore Abate commendatario di Santa Maria di Lagrasse Successore Prepozyt.png
Guglielmo IV de Patris
1579 - 1582
1582 - 1585 Giorgio II di Mandelot
1585 - 1588
Predecessore Vescovo di Rodez Successore BishopCoA PioM.svg
beato François d'Estaing
1504 - 1529
1530 - 1561 Jacques de Corneillan
1562 - 1582
Predecessore Amministratore apostolico di Vabres Successore BishopCoA PioM.svg
Reginald de Marigny
in carica
1519 - 1536
1536 - 1547 Jacques de Corneillan
1547 - 1561
Predecessore Arcivescovo di Tours Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Antoine de Bar
1527 - 1547
1548 - 1551 Stefano Poncher
1551 - 1553
Predecessore Amministratore apostolico di Lescar Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni IV di Capdeville
in carica
1554 - 1555
1536 - 1547 Luigi d'Albret
in carica
1556 - 1569
Predecessore Amministratore apostolico di Tolosa Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Robert de Lénoncourt
1560 - 1561
1562 - 1577 Paul de Foix
in carica
1583 - 1584
Predecessore Legato pontificio di Avignone
(con Carlo di Borbone-Vendôme)
Successore
Alessandro Farnese
1541 - 1565
1565-1585 Carlo di Borbone-Vendôme solo
1585 - 1590
Predecessore Cardinale presbitero dei Santi Giovanni e Paolo Successore CardinalCoA PioM.svg
Pietro della Balma
1541 - 1544
1545 - 1556 Fabio Mignanelli
1556 - 1557
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Girolamo Morone
1553 - 1556
1556 - 1562 Francesco Gonzaga
1562 - 1566
Predecessore Cardinale diacono di San Nicola in Carcere Successore CardinalCoA PioM.svg
Francesco Gonzaga
1561 - 1562
1562 - 1585 Francesco Sforza
1585 - 1588
Predecessore Amministratore apostolico di Avignone Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Feliciano Capitone, O.S.M.
in carica
1566 - 1576
1577 - 1584 Domenico Grimaldi
in carica
1584 - 1592

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