Georges Duby

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« L'eccedenza agricola serviva solo a permettere a un numero maggiore di individui di sopravvivere. »
(Georges Duby)

Georges Duby (Parigi, 7 ottobre 1919Aix-en-Provence, 3 dicembre 1996) è stato uno storico francese specializzato nel Medioevo. Fu uno specialista in particolare dei secoli X, XI, XII, e XIII nell'Europa occidentale. È stato associato alla École des Annales, fondata nel 1929 da Marc Bloch e Lucien Febvre, a cui Fernand Braudel si associò in seguito.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Duby proveniva da una famiglia di artigiani parigini.

Terminato il liceo, ottenne il primo premio al "Concours général" di disegno.

Ottenne l'abilitazione in lettere nel 1942 e cominciò la sua carriera da professore. Divenne assistente nelle Università di Lione, Besançon e Aix-en-Provence. Nel 1953, sostenne una tesi di dottorato in lettere alla Sorbona e ottenne la cattedra di Storia del Medioevo alla facoltà di lettere di Aix-en-Provence. Nel 1970 ottenne la cattedra di Storia sociale del Medioevo al Collège de France, e nel 1987 entrò nell'Académie française. Morì nel 1996.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'economia rurale nell'Europa medievale. Francia, Inghilterra, Impero. Secoli IX-XV, Bari, Laterza, 1966.
  • L'Europa delle cattedrali. 1140-1280, Milano-Geneve, Fabbri-Skira, 1967.
  • Storia della civiltà francese, con Robert Mandrou, Milano, Il saggiatore, 1968.
  • L'anno Mille. Storia religiosa e psicologia collettiva, Torino, Einaudi, 1976.
  • La domenica di Bouvines. 27 luglio 1214, Torino, Einaudi, 1977.
  • Le origini dell'economia europea. Guerrieri e contadini nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1975.
  • L'arte e la società medievale, Roma-Bari, Laterza, 1977.
  • I tre ordini: la società feudale immaginaria (1978)
  • Lo specchio del Feudalesimo. Sacerdoti, guerrieri e lavoratori, Roma-Bari, Laterza, 1980.
  • Il cavaliere, la donna, il prete. Il matrimonio nella Francia feudale, Roma-Bari, Laterza, 1982.
  • San Bernardo e l'arte cistercense, Torino, Einaudi, 1982.
  • Guglielmo il Maresciallo. L'avventura del cavaliere, Roma-Bari, Laterza, 1985. ISBN 88-420-2593-3.
  • La vita privata, diretta da e con Philippe Ariès, 5 voll., Roma-Bari, Laterza, 1985-1988.
  • Medioevo maschio. Amore e matrimonio, Roma-Bari, Laterza, 1988. ISBN 88-420-3249-2.
  • Storia delle donne in Occidente, a cura di e con Michelle Perrot, 5 voll., Roma-Bari, Laterza, 1990-1992.
  • Atlante storico. La storia del mondo in 317 carte, Torino, SEI, 1992. ISBN 88-05-05157-8; 2000. ISBN 88-05-05857-2; Milano, Rizzoli Larousse, 2004. ISBN 88-525-0092-8.
  • L'avventura di un cavaliere medievale, Roma-Bari, Laterza, 1993. ISBN 88-420-4296-X.
  • Donne nello specchio del Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1995. ISBN 88-420-4744-9.
  • Il potere delle donne nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1996. ISBN 88-420-4905-0.
  • I peccati delle donne nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1997. ISBN 88-420-5178-0.
  • Gli ideali del Mediterraneo. Storia, filosofia e letteratura nella cultura europea, a cura di, Messina, Mesogea, 2000. ISBN 88-469-2006-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Seggio 26 dell'Académie française Successore
Marcel Arland 1987 - 1997 Jean-Marie Rouart

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