George Mallory

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« Perché vuole scalare l'Everest? Perché è lì »
(George Mallory[1])
George Herbert Leigh Mallory

George Herbert Leigh Mallory (Mobberley, 18 giugno 1886Everest, 8 giugno 1924) è stato un alpinista inglese che ha fatto parte delle prime tre spedizioni inglesi per la conquista della cima del monte Everest, rimanendovi poi vittima.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Mobberley, in Gran Bretagna, da una famiglia religiosa (padre pastore e madre figlia di un pastore), nel 1905 viene accettato al Magdalene College di Cambridge. Dopo la laurea, trascorre un anno nella città inglese e un periodo in Francia. Nel 1910 diventa insegnante alla Charterhouse School, nel Surrey. A Charterhouse conosce la sua futura moglie, Ruth Turner (6 ottobre 1892 – 6 gennaio 1942), con la quale convola a nozze nel 1914 e dalla quale avrà due figlie e un figlio: Frances Clare (19 settembre 1915 – 2001), Beridge "Berry" Ruth (16 settembre 1917 – 1953), e John (21 agosto 1920).

Nel 1910, tenta con alcuni amici di scalare il Monte Vélan nelle Alpi. L'anno successivo raggiunge la vetta del Monte Bianco. Nel 1913 ha già al suo attivo varie scalate, tra le quali quella del Pillar nel Lake District, conosciuta oggi come la "via di Mallory".

Subito dopo il matrimonio, nel dicembre del 1915 Mallory entra a far parte del reparto di artiglieria delle forze armate come luogotenente in seconda. Il fratello, Trafford Leigh-Mallory, farà carriera militare fino a comandare le forze aeree alleate durante lo sbarco in Normandia.

Dopo la guerra Mallory ritorna brevemente al suo lavoro di docente a Charterhouse, dimettendosi nel 1921 per poter prendere parte alla prima spedizione sull'Everest. Tra le varie spedizioni, cerca di guadagnarsi da vivere scrivendo articoli e insegnando. Nel 1923, è lecturer presso l'università di Cambridge, ottenendo un permesso temporaneo per prendere parte alla terza spedizione inglese per la conquista della vetta dell'Everest, nel 1924.

L'8 giugno 1924, con il compagno di scalata Andrew Irvine, lascia la propria tenda sulla parete nord dell'Everest e comincia il tentativo di ascensione all'ultimo tratto della vetta più alta del mondo. Alle 12.50, in ritardo sulla tabella di marcia, sono avvistati a circa 240 metri dalla cima dal compagno di scalata Odell, per poi essere nascosti da folate di neve.

Non vi è certezza se i due scalatori abbiano o meno raggiunto la vetta della cima più alta del mondo 29 anni prima di Edmund Hillary e dello sherpa Tenzing Norgay, fatto che costituisce uno principali misteri della storia dell'alpinismo.

Il ritrovamento del corpo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 una spedizione sponsorizzata dalla BBC scalò l'Everest alla ricerca dei corpi di Mallory e Irvine per tentare di dare risposta alle speculazioni sulla vicenda. Il ritrovamento del corpo di Mallory in ottimo stato di conservazione, avvenuto il primo Maggio ad opera di Conrad Anker, non ha però svelato la dinamica dei fatti, poiché i resti erano privi di strumentazione. Un elemento che potrebbe rivelare maggiori informazioni sarebbe la macchina fotografica Kodak, forse in possesso del compagno di cordata Andrew Irvine, le cui pellicole potrebbero aver resistito al tempo grazie alle basse temperature d'alta quota. Sebbene vi è anche la possibilità che anche se i due fossero giunti sulla cima a ora inoltrata vista la partenza tardiva, l'illuminazione possa essere stata troppo scarsa per scattare fotografie.

Nel 2013 Tony Smythe, figlio dell'alpinista Frank Smythe, ha scoperto che il padre aveva già probabilmente localizzato il corpo di Mallory nel 1936, ma aveva preferito comunicare la scoperta solo via lettera al capo della spedizione inglese e non alla stampa, per evitare clamore giornalistico.[2]

A partire dal 2010 lo storico Tom Holzel ha annunciato di aver localizzato il luogo in cui si troverebbe il corpo di Irvine.[3][4]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Everest, trovato dopo 75 anni il corpo dello scalatore in la Repubblica. URL consultato il 6 giugno 2012.
  2. ^ Lifelong secret of Everest pioneer: I discovered George Mallory's body in 1936 | World news | The Observer
  3. ^ Everest expedition to find Irvine's remains slammed as 'distasteful' | World news | The Observer
  4. ^ Everest 2013: The Continuing Search for Mallory & Irvine's Camera

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