Geografia dell'Afghanistan

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Mappa dell'Afghanistan
Topografia dell'Afghanistan

L'Afghanistan è uno stato senza sbocco al mare situato nell'Asia centrale.

Occupa un territorio compreso fra i 29° 35' N e i 38° 40' N e i 60° 31' E e 75° 00' E grossomodo a forma di foglia pendente, con il corridoio del Vacan nella parte nord-orientale a costituire il "gambo"[1].

Dati generali[modifica | modifica wikitesto]

Confini[modifica | modifica wikitesto]

Confina a nord con il Turkmenistan (744 km), l'Uzbekistan (137 km), a nord e nord-est con il Tagikistan (1.208 km) e nell'estremo oriente del corridoio del Vacan con la Cina (76 km), a est e sud con il Pakistan (2.432 km) e a ovest con l'Iran (936 km)[2].

Superficie[modifica | modifica wikitesto]

L'Afghanistan ha una superficie complessiva pari a 647.500 km²[2], si estende per 1240 km da est a ovest e per 565 da nord a sud. Non ha sbocchi sul mare.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del paese è dominato dai monti, oltre il 49% della superficie totale è situata ad un'altitudine superiore ai 2000 m s.l.m.

Montagne[modifica | modifica wikitesto]

Le diverse catene che attraversano il territorio del paese sono parte del sistema dell'Hindukush, estensione più occidentale delle montagne del Pamir, del Karakoram e dell'Himalaya.

Controversa è l'origine del termine Hindukush (che tradotto significa assassino degli Hindu), le tre interpretazioni più accreditate sono un riferimento agli schiavi indiani che persero la vita su queste montagne durante il trasporto verso i mercati degli schiavi dell'Asia centrale, la derivazione dal nome pre-islamico Hindu Koh usato per definire le montagne che dividevano il sud dell'Afghanistan Hindu dalla parte settentrionale non-Hindu o la derivazione del nome dalla definizione avestana "montagne d'acqua".

Nella parte orientale del paese le vette superano i 7000 m s.l.m., la vetta più elevata è il monte Nowshak (7.485 m), le elevazioni diminuiscono muovendosi verso ovest, nei pressi di Kabul le vette sono comprese fra i 4500 e i 6000, più a ovest fra i 3500 e i 4000, L'altitudine media dell'Hindukush, che si estende per 996 km da est a ovest per una larghezza di circa 240 km, è di 4500 m s.l.m. Solo 600 dei km dell'estensione completa del sistema montuoso sono chiamati monti dell'Hindukush, i rimanenti 400 km sono compresi in diverse catene montuose minori come i Koh-e Baba, Salang, Koh-e Paghman, Spin Ghar (anche chiamati Safid Koh orientali), Suleiman, Siah Koh, Koh-e Khwaja Mohammad, Selseleh-e Band-e Turkestan.

Le montagne sono solcate da numerosi passi (kotal) tradizionalmente punti di transito delle carovane. Il passo principale è il Passo del Kotal-e Salang (3.878 m s.l.m.) che collega Kabul con l'Afghanistan settentrionale, nel 1964 è stato ultimato un tunnel Salang Tunnel a 3363 m che ha notevolmente ridotto i tempi di viaggio necessari per raggiungere il nord del paese.

Storicamente i passi più importanti erano quelli che collegavano il paese con il subcontinente indiano tra i quali il Khyber Pass (1027 m s.l.m.) in Pakistan e il Kotal-e Lataband (2.499 m s.l.m.) a est di Kabul. Quest'ultimo ha perso di importanza con la costruzione (1960) di una strada in una stretta vallata del fiume Kabul (Tang-e Gharu) che ha ridotto i tempi necessari per raggiungere il Pakistan.

Altri passi rilevanti per il paese sono il Wakhjir (4.923 m s.l.m.) che collega il corridoo di Wakhan con la regione cinese dello Xinjiang e con il Kashmir. Alcuni passi collegano l'Afghanistan con la regione pakistana dello Chitral come il Baroghil (3.798 m) e il Kachin (5.639 m) raggiungibile anche da Wakhan, più a ovest vi sono il passo Shotorgardan (3.720 meters) che collega le province di Lowgar e di Paktiya; il Bazarak (2.713 m) che conduce a Mazar-i-Sharif; il Khawak (3.550 m) nella valle di Panjsher e il Anjuman (3,858 m) all'estremo della valle di Panjsher in direzione nord. I passi di Hajigak (2.713 m) e di Unai (3.350 m) conducono alla parte orientale delle valle di Hazarajat e Bamiyan. I passi situati sulle catene minori occidentali hanno quote relativamente basse il più noto è il passi di Sabzak tra le province di Herat e di Badghis che collega la parte occidentale e nord-occidentale del paese.

Le montagne sono perlopiù spoglie o con rari alberi e arbusti. Le foreste, limitate alle regioni orientali del Nuristan e di Paktiya, coprono circa il 2,9% del territorio del paese. Le foreste del paese hanno subito anni di disastroso sfruttamento, secondo una stima del 1996 della FAO dei 4,7 milioni di acri di foreste esistenti prima del 1979 ne rimangono poco meno di uno.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Coerentemente con la sua natura montagnosa l'Afghanistan ha molti fiumi, laghi, laghi artificiali e torrenti. I fiumi principali sono l'Amu Darya, (in passato chiamato Oxus) che costituisce il confine naturale con i paesi settentrionali per circa 1.100 km, il fiume Helmand (1,300 km), il fiume Hari rud (650 km in Afghanistan) e il fiume Kabul (460 km), l'unico che, unendosi all'Indo finisce in mare. Diversi fiumi si esauriscono nelle zone aride nella parte meridionale del paese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Library of Congress Country Studies - Afghanistan: The Natural Environment
  2. ^ a b (EN) CIA Factbook - Afghanistan. URL consultato il 1 ottobre 2007.

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