Geografia degli Stati Uniti d'America

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Mappa degli Stati Uniti
Mappa topografica degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti occupano una fascia del Nordamerica compresa fra l'Oceano Atlantico a est al Pacifico a ovest, fra il Canada a nord e il Messico e il Golfo del Messico a sud. Si tratta di un'area di 9.000.000 di km² (includendo le acque interne), che fa degli Stati Uniti la quarta nazione al mondo per superficie (dopo Russia, Canada e Cina). Agli Stati Uniti appartengono anche alcune regioni geograficamente isolate (come le Hawaii e l'Alaska).

Dati principali

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Gli Stati Uniti sono una federazione di 50 stati della quale ben 48 sono presenti nel territorio nazionale,mentre altri 2,le Hawaii(un'isola che si trova nel pacifico) e l'Alaska che si trova al di sopra del Canada,sono lontane dal territorio

Orografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Montagne degli Stati Uniti d'America.
Il Monte McKinley (6.194 m) è la montagna più alta degli USA

Le principali catene montuose degli Stati Uniti sono gli Appalachi e le Montagne Rocciose; esse circondano le Grandi Pianure interne. Gli Appalachi si trovano nella parte orientale del paese, sono disposti da nord-est verso sud-ovest, raggiungono l'altezza massima di 2037 m e arrivano alle coste raramente. Le Montagne Rocciose occupano gran parte del territorio statunitense,e si sviluppano dalla costa occidentale per centinaia di chilometri verso l'entroterra; raggiungono quota 6.194 m (Monte McKinley, Alaska) raggiungono quasi sempre le coste anche se dopo una lunga degradazione di altezza infatti tutti i monti più alti si trovano molto lontani dalla costa. Oltre al McKinley, monti notevoli sono il Monte Saint Elias, il Monte Whitney, il Monte Elbert, il Monte Rainier, il Monte Shasta, il Mauna Kea, il Monte Foraker, e il Sant'Elena (un vulcano ancora attivo).

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Scorcio del vasto Mississippi il fiume più lungo della federazione
Le Cascate del Niagara in quella che viene chiamata Cascata a ferro di cavallo per la sua caratteristica forma
Foto dal satellite dei Grandi Laghi d'America

Le Grandi Pianure sono attraversate da molti fiumi. Il fiume più lungo è il Mississippi-Missouri, che scorre nel centro del paese e sfocia con un vasto delta nel Golfo del Messico. Tra i suoi affluenti si contano numerosi altri fiumi di grande portata, tra cui l'Ohio, l'Arkansas, il Kansas, il Red River, l'Illinois, lo Yellowstone, il Tennessee e il Platte. Il Rio Grande, insieme all'affluente Pecos, segna gran parte del confine con il Messico.

Tra i fiumi che sfociano nel Pacifico (incluso il Golfo di California) spiccano lo Snake, il Columbia e il Colorado. Sfociano nell'Atlantico il Savannah e lo Hudson.

I Grandi Laghi sono connessi da numerosi altri corsi d'acqua importanti, quali il San Lorenzo (che unisce il lago Ontario e l'Oceano Atlantico) ed il Niagara (che forma le celebri cascate) e altri minori ma con una portata d'acqua molto grande.

I principali fiumi dell'Alaska sono lo Yukon (noto per la presenza d'oro), il Koyukuk e il Kuskokwin (anch'essi ricchi d'oro).

Laghi[modifica | modifica sorgente]

Nella regione dei Grandi Laghi, al confine fra Stati Uniti e Canada, si trovano alcuni tra i maggiori laghi del mondo, a partire dal più grande in assoluto, il Lago Superiore. Altri grandi laghi in parte o completamente in territorio statunitense sono il Michigan, l'Erie, lo Huron e l'Ontario.

Il Gran Lago Salato, nelle Montagne Rocciose, è uno dei più vasti laghi salati del mondo. I laghi sono comunicanti tra loro ma disposti a diverse altitudini, in particolare l'Erie riversa nell'Ontario le sue acque con un salto di 99 m formando numerose cascate come la cascata del Niagara.

Coste[modifica | modifica sorgente]

Spiaggia della California detta Black's beach. Qui possiamo vedere come le coste del pacifico siano spesso rocciose ma con una spiaggia sabbiosa.

Le coste sull'Atlantico sono alte, frastagliate, ricche di insenature nella parte nord, dove si trovano anche l'estuario dello Hudson, e la baia di Baltimora o anche la conformazione costiera che ha dato lo spazio per la creazione di New York. Nella parte meridionale (da Capo Hatteras fino alla punta meridionale della Florida) diventano più basse, spesso sabbiose. In Florida, la quale è ricca di laghi e paludi, le coste sabbiose si sviluppano in una complessa struttura di penisole e isole (le Florida Keys). Verso il Golfo del Messico la costa diventa via via più paludosa; si trova qui il vasto delta del fiume Mississippi.

Le coste dell'Oceano Pacifico sono più uniformi, generalmente sabbiose, in alcuni tratti rocciose ma quasi mai frastagliate tranne in qualche zona californiana (Baia di San Francisco).

Isole[modifica | modifica sorgente]

Le coste statunitensi sono punteggiate di isole di piccole dimensioni. Di maggiori dimensioni sono le Hawaii (nel Pacifico) e le isole dell'Alaska; fra le più importanti si possono citare le Isole Aleutine, San Lorenzo, Nunivak, Umnak, le Isole Fox, Kodiak, Afognak, Chichagof, Baranof e l'Isola Principe di Galles.

Appartengono agli Stati Uniti molte altre isole e dipendenze di cui molte sono disabitate o utilizzate come stazioni militari.

Paludi e deserti[modifica | modifica sorgente]

Delta del Mississippi dallo spazio

Paludi[modifica | modifica sorgente]

Le paludi negli Stati Uniti si trovano principalmente nella zona costiera del Golfo del Messico. La zona paludosa o semi-paludosa va dal confine tra Texas e Louisiana fino alla penisola della Florida accentuandosi nel delta del Mississippi.

Vi sono anche piccole zone paludose in alcuni estuari o presso alcuni laghi nella parte nord-orientale e in quella nord-occidentale della nazione.

Caratteristica formazione rocciosa nel deserto dell'Arizona

Deserti[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti vi sono zone desertiche o semi-desertiche nella zona sud-occidentale (Arizona, Colorado, California, New Mexico, Texas, Utah). Tra i più importanti vi sono il Deserto Sonorano e la Valle della Morte (Death Valley) (il suo nome deriva infatti dall'aridità della zona).

Nelle zone interne il clima è continentale con inverni rigidi ed estati caldi che determinano un'elevata escursione, nelle regioni settentrionali il clima è molto rigido con temperature medie sotto lo zero, nelle pianure centrali la piovosità aumenta da est verso ovest dove in alcune vaste regioni il clima diventa desertico.

Geografia politica[modifica | modifica sorgente]

Usa-Mappa-con-stati.jpg

Nella regione continentale principale, gli Stati Uniti comprendono 48 stati, a cui si aggiunge il distretto di Columbia (che coincide con la capitale Washington), un tempo appartenente al Maryland. Al di fuori di questa regione principale si trovano l'Alaska, le Hawaii e altri territori nei Caraibi e nel Pacifico. Porto Rico è legato agli Stati Uniti da una relazione denominata commonwealth.

La popolazione complessiva degli Stati Uniti è di circa 314.000.000 abitanti.

Stati e dipendenze[modifica | modifica sorgente]

Territori separati e dipendenze:

Risorse naturali[modifica | modifica sorgente]

Gas e Minerali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Economia degli Stati Uniti d'America.

Gli Stati Uniti possiedono enormi risorse naturali,sono i secondi produttori al mondo di petrolio, metano, rame, e carbone, e al primo posto nella produzione di alluminio e magnesio. Altre risorse importanti sono oro, zinco, piombo e uranio. Anche grazie a queste risorse naturali, gli Stati Uniti sono grandi produttori di energia: sono i primi produttori mondiali di elettricità e di energia nucleare e i secondi di energia idroelettrica.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Geografia degli Stati Uniti

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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