Geografia d'Italia

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Coordinate: 42°50′N 12°50′E / 42.833, 12.833

La regione geografica italiana con le altimetrie in falsi colori.
La regione geografica italiana con le altimetrie in falsi colori.

La penisola italiana occupa una posizione mediana tra le tre principali penisole dell'Europa meridionale. Essa, infatti, emerge proprio al centro del mar Mediterraneo, con grandi isole e alcuni arcipelaghi. L'estrema punta della Calabria è equidistante a occidente con Gibilterra ed a oriente dal mar d'Azov, dal golfo di Alessandria e da Suez.

Indice

[modifica] Caratteri generali

Immagine satellitare NASA d'Italia.
Immagine satellitare NASA d'Italia.

L'Italia è unita al tronco centrale del continente europeo dalla catena delle Alpi. Grazie alla sua posizione, costituisce un ponte di passaggio tra l'Europa, l'Asia e l'Africa.

L'Italia separa, inoltre, il bacino occidentale del Mar Mediterraneo da quello centrale: cioè il Mar Tirreno dallo Ionio, prolungandosi verso occidente con la Calabria e la Sicilia, che insieme formano geologicamente un'estensione peninsulare. Tra quest'ultima e l'Africa (penisola tunisina) intercorrono solo 140 km: tanti ne misura il canale di Sicilia (o canale di Tunisi).

Ad oriente la penisola salentina (Puglia) dista dalla costa albanese, nel punto più stretto del canale d'Otranto, 70 km. Si tratta di Punta Palascìa, situata a 40° 7' di latitudine nord e 18° 31' di longitudine est. A settentrione del Salento si spinge l'insenatura lunga e stretta del mare Adriatico.

Le isole di Sardegna e di Corsica dividono poi il mar Tirreno dal mar di Sardegna.

Lo sviluppo costiero della penisola è notevole: 7 456 km; molto più esteso di quello della penisola iberica, molto meno di quella balcanica.

Il suolo italiano è oggi il risultato dell'antropizzazione ed è in parte montuoso, in parte collinare, in parte vulcanico (riviere Euganee) in parte endolagunare con dossi, polesine, isole, prosciugate dalle bonifiche (Bonifiche Circeo, Ferraresi, Comacchio, Ostiense, Pisana e così via) con sempre maggiori innalzamenti di argini (per esempio il prelievo di un miliardo e settecento milioni di metri cubi all'anno d'acqua dolce, da venti consorzi per il solo Veneto).

[modifica] Confini della regione fisica italiana

Per approfondire, vedi la voce Regione geografica italiana.

La regione fisica italiana, come viene generalmente intesa, non corrisponde esattamente all'estensione dello Stato italiano.

Il confine terrestre settentrionale della regione fisica italiana corrisponde alla linea dello spartiacque alpino che segna un grande arco di 1811 km tra il bacino del fiume Varo (in Francia) e la baia di Buccari (Croazia), poco ad est della città di Fiume, comprendendo quindi aree non politicamente appartenenti all'Italia ed escludendone altre.

In particolare, rientrano all'interno dei confini definiti dallo spartiacque alpino sono compresi:

Non sono geograficamente italiane, pur appartenendo all'Stato Italiano, i comuni di:

Taluni includono nella regione geografica italiana anche le isole di Cherso, Lussino, Veglia e altre isole minori vicine (in parte appartenute all'Italia fra il 1919 e il 1947). Altri attribuiscono le isole quarnerine alla regione geografica dalmata.

[modifica] Punti estremi

Il faro di Punta Palascìa, meglio noto come Capo d'Otranto
Il faro di Punta Palascìa, meglio noto come Capo d'Otranto

Considerando gli attuali confini politici, i punti estremi d'Italia sono:

La distanza che separa la Vetta d'Italia dall'isola di Lampedusa è di 1330 km; quella che intercorre tra il confine orientale e quello occidentale è di circa 600 km.

Entro tali confini, la regione fisica italiana ha un'estensione di 324 000 km², leggermente maggiore di quella dello Stato italiano (301 336 km²).[1]

I comuni alle estremità d'Italia sono:

[modifica] Ripartizione dell'Italia

La regione fisica italiana risulta distribuita in tre parti:

  1. Italia continentale, comprendente il versante meridionale della catena delle Alpi, la pianura padano-veneta e l'Appennino Ligure fino alla linea convenzionale che congiunge La Spezia a Rimini;
  2. Italia peninsulare, cioè tutta la parte a sud della linea sopra ricordata, fino alla punta Melito in Calabria (che è il punto più a sud della penisola) ed al Capo Santa Maria di Leuca in Puglia;
  3. Italia insulare, comprendente la Sardegna, la Sicilia, la Corsica (politicamente della Francia) e numerose isole minori, disseminate o raggruppate in arcipelaghi nei mari che bagnano le coste della penisola.

[modifica] Le isole

Per approfondire, vedi la voce Isole italiane.

Le cinque più grandi isole italiane sono:

  1. Sicilia (25.707 km²)
  2. Sardegna (24.090 km²)
  3. isola d'Elba (223 km²)
  4. isola di Sant'Antioco (108,9 km²)
  5. Pantelleria (83 km²).

Oltre alla Sicilia, alla Sardegna ed alla Corsica, emergono dalle acque dei mari italiani altre isole, che sono raggruppate nei seguenti arcipelaghi:

  1. Arcipelago del golfo della Spezia, formato dall'isola Palmaria, dal Tino e dal Tinetto
  2. Arcipelago toscano, formato dall'isola d'Elba, la più estesa ed importante del gruppo dalle cui viscere si è estratto per secoli il ferro. A nord dell'isola d'Elba sorgono Capraia e Gorgona, a sud Pianosa, Montecristo, Giannutri e l'isola del Giglio. Poco più grande di uno scoglio sono le Formiche di Grosseto e lo Scoglio d'Affrica.
  3. Le isole Flegree (Ischia e Procida) più Capri, nel golfo di Napoli (a volte accomunate nell'arcipelago Campano); Ponza, Palmarola, Zannone e Ventotene (dette isole Ponziane) nel golfo di Gaeta.
  4. Arcipelago delle Eolie o Lipari, che comprende Salina, Lipari, la più estesa del gruppo, Vulcano, un vulcano ormai quasi spento; Panarea e poi Stromboli, un cono eruttivo tuttora in attività che fu chiamato Stronghilo dagli antichi greci (da cui, Stromboli), proprio per la sua forma conica di una trottola rovesciata sul mare; a queste si devono aggiungere ancora Filicudi ed Alicudi
  5. Arcipelago delle Egadi, cioè le isole di Favignana, Marettimo, Levanzo e Stagnone, che sorgono tra Marsala e Trapani, a ovest della Sicilia
  6. Arcipelago delle Pelagie, comprendente Linosa, Lampione e Lampedusa (le ultime due tuttavia sono da considerarsi al di fuori della regione geografica italiana)
  7. In Sicilia troviamo ancora Ustica al largo del golfo di Palermo e Pantelleria nel bel mezzo del Canale di Sicilia
  8. Arcipelago Maltese, composto da Malta, da Gozo e dagli isolotti di Comino e Filfola
  9. Il gruppo delle Isole Tremiti, l'isola di Pianosa e l'arcipelago di Pelagosa che sorgono nel Mar Adriatico
  10. A nord della Sardegna l'Asinara e l'arcipelago de La Maddalena, a sud San Pietro e Sant'Antioco.
  11. Le Isole Cheradi di San Pietro e San Paolo nel golfo di Taranto.
  12. Le isole Brioni, lungo la costa istriana.

[modifica] I mari

La parte penisulare della regione fisica italiana è bagnata dai seguenti mari:

Il braccio di mare compreso tra la Sicilia e la Tunisia viene detto canale di Sicilia

Infine, le Bocche di Bonifacio separano la Corsica dalla Sardegna, mentre lo Stretto di Messina separa la Sicilia dalla Calabria, e dunque dalla Penisola.

[modifica] Le pianure

Per approfondire, vedi la voce Pianure italiane.

Le vere e proprie pianure italiane sono:

  1. la Pianura padana
  2. la Pianura pisana (val d'Arno inferiore)
  3. la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina)
  4. la Pianura campana che si estende dal golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata
  5. il Tavoliere delle Puglie retrostante al golfo di Manfredonia
  6. la Pianura salentina nella Puglia meridionale
  7. la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna
  8. il Campidano (Sardegna, che si estende dal golfo di Cagliari a quello di Oristano

[modifica] I fiumi

Per approfondire, vedi la voce Fiumi italiani.

I fiumi italiani, rispetto a quelli delle altre regioni europee, sono più brevi, perché l'Italia è una penisola lungo la quale si eleva la catena degli Appennini che dividono le acque in due versanti opposti. In compenso sono numerosi: ciò è dovuto alla relativa abbondanza delle piogge, di cui fruisce l'Italia in generale, e alla presenza della Catena Alpina, ricca di nevai e di ghiacciai, nell'Italia settentrionale.

I dieci maggiori fiumi italiani per lunghezza sono:

Maggiori fiumi italiani per lunghezza
Fiume km Regioni attraversate
Po 652 Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto
Adige 410 Trentino-Alto Adige, Veneto
Tevere 405 Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio
Adda 313 Lombardia
Oglio 280 Lombardia
Tanaro 276 Piemonte, Liguria
Ticino 248* Svizzera, Piemonte, Lombardia
Arno 241 Toscana
Piave 220 Veneto
Reno 211 Toscana, Emilia-Romagna


(*) in parte in territorio svizzero

[modifica] I laghi

Per approfondire, vedi la voce Laghi italiani.

[modifica] Note

  1. ^ ISTAT 2005

[modifica] Voci correlate

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