Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso
Titolo originale Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2010
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere commedia
Regia Giovanni Veronesi
Sceneggiatura Giovanni Veronesi, Andrea Agnello, Ugo Chiti
Produttore Aurelio De Laurentiis & Luigi De Laurentiis
Produttore esecutivo Maurizio Amati
Casa di produzione Filmauro
Distribuzione (Italia) Filmauro
Fotografia Tani Canevari
Effetti speciali Proxima
Musiche Andrea Guerra
Scenografia Luca Merlini
Costumi Gemma Mascagni
Interpreti e personaggi

Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso è un film di Giovanni Veronesi del 2010, uscito nelle sale il 26 febbraio 2010.

Il film ha incassato complessivamente € 8.476.000[senza fonte].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il professore d'italiano Alberto - reduce da una furibonda lite con il figlio Luigi - assegna alla classe della quindicenne Nina un tema dal titolo “Genitori e Figli: istruzioni per l'uso”, per lei è l'occasione di parlare, per la prima volta a cuore aperto, della sua famiglia: dei due genitori, Luisa, caposala d'ospedale, e Gianni, che ha lasciato moglie e figli per vivere su una barca; dell'amicizia che lega la madre a Clara, insospettata amante dell'ex marito, e di quella un po' particolare con il collega Mario; dell'inspiegabile razzismo del fratellino Ettore e di una misteriosa nonna che ricompare all'improvviso dopo vent'anni. Ma soprattutto Nina racconta di sé: delle sue amiche, della prima tragicomica serata in discoteca, delle uscite con i ragazzi più grandi e del suo primo innamoramento per Patrizio Cafiero, un buffo ragazzo dall'ancora più buffo soprannome, Ubaldolay. La penna di Nina riserverà non poche sorprese anche ad Alberto e a sua moglie Rossana che, dalla lettura del tema, scopriranno di Gigio cose che in vent'anni non avevano mai nemmeno sospettato.

Note di produzione e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film prodotto dalla Filmauro sono iniziate il 31 agosto 2009 a Roma. Risulta settimo nella top ten degli incassi nel primo semestre 2010 secondo SIAE.[1]

Il film viene riconosciuto di interesse culturale da parte della Sottocommissione cinema (Sezione per il riconoscimento dell'interesse culturale dei lungometraggi) del Ministero per i Beni Culturali nella seduta del 4 dicembre 2009, insieme a Io, loro e Lara di Carlo Verdone, Baciami ancora di Gabriele Muccino, Scusa ma ti voglio sposare di Federico Moccia e La prima cosa bella di Paolo Virzì, le pellicole di Veronesi e Virzì anche con il sostegno economico della Direzione generale per il cinema.[2] Nella delibera del riconoscimento vengono autorizzati 1.100.000 euro di sovvenzioni per il film che ottiene dalla commissione un punteggio totale di 78 punti:

  • 26 punti per il "Valore del Soggetto e della Sceneggiatura"
  • 9 punti per il "Valore e Componenti Tecniche e Tecnologiche"
  • 15 punti per la "Qualità, Completezza e Realizzabilità del Progetto Produttivo"
  • 28 punti per il "Punteggio automatico (indicatori predeterminati dalla legge)".[3]

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

Nel film esiste una scena dove Nina si fa autografare la maglietta da Gianna Nannini con il nome di sua madre (a cui regala l'indumento per la loro passione per la cantante e anche per sbollire una discussione fatta poco tempo prima). Nella colonna sonora c'è la partecipazione di "Jennifer Milan" con la sua "Watch Out". Jennifer Milan è una cantante emergente internazionale.

Inoltre ci sono anche le comparsate di Miriam Leone, Sergio Rubini (nel ruolo di un malato all'ospedale) e Valeria Solarino.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella scena in cui Luisa (Luciana Littizzetto) si tuffa in acqua insieme al marito ed ai due figli, viene sostituita da una controfigura. È noto e più volte sostenuto dalla stessa attrice, che non è in grado nella vita reale di saper nuotare, cosa che dichiara anche durante la scena del film.
  • Nella scena in cui Michele Placido arriva in classe, infuriato per la litigata di suo figlio, e decide di dare il tema "Genitori & figli - Istruzioni per l'uso", viene fatto comparire come studente il figlio di Sandro Veronesi, Lucio Veronesi (nipote di Giovanni Veronesi), nella parte dello studente Berardelli, che aveva scritto, in un precedente compito su Dante Alighieri, utilizzando il linguaggio giovanile, una frase offensiva nei confronti del sommo poeta.
  • La scena dello spargimento delle ceneri della nonna e del relativo tuffo di Nina, di Ettore, di Gianni e di Luisa è stata ripresa da un fatto vero che è successo al regista, e documentata ad un forum al Liceo Scientifico "Niccolò Copernico" di Prato (PO).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quattro italiani nella top ten del primo semestre 2010 in Giornale dello Spettacolo, 5 novembre 2010. URL consultato il 22-03-2011.
  2. ^ Avvenimenti - Cinema italiano, 2010 in crescita in dgCINEWS, Periodico di informazione in rete Direzione Generale per il Cinema Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 23 marzo 2003. URL consultato il 22-03-2011.
  3. ^ DELIBERA 4 DICEMBRE 2009 DELLA SOTTOCOMMISSIONE CINEMA - SEZIONE RICONOSCIMENTO INTERESSE CULTURALE LUNGOMETRAGGI - ISTANZE 30 SETTEMBRE 2009 in sito Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per il Cinema, 4 dicembre 2009. URL consultato il 22-03-2011.

Canzoni presenti nel film[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema