Geni associati

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Vengono definiti geni associati i geni i cui loci sono localizzati sullo stesso cromosoma e che, per tale motivo, tendono ad essere ereditati insieme. I geni associati non rispettano quindi la legge dell'assortimento indipendente, applicabile solo sui geni localizzati su cromosomi distinti. Durante la meiosi, tuttavia, la formazione delle tetradi e il processo di crossing-over fanno sì che parte dei gameti abbia cromosomi ricombinanti, ovvero cromosomi aventi un assortimento di alleli differente rispetto a quelli dei cromosomi del genitore (cromosomi parentali). Un esempio è dato dall'incrocio diibrido di un eterozigote e di un omozigote recessivo del moscerino della frutta Drosophila melanogaster. In questi animali, il gene c che determina il colore del corpo (grigio o nero) e il gene a che determina la lunghezza delle ali sono associati. In particolare, le associazioni parentali sono CA (corpo grigio, ali lunghe) e ca (corpo nero, ali corte). Della prole derivante dall'incrocio CcAa × ccaa, la maggior parte conserverà l'associazione genica, mentre solo il 17% (frequenza di ricombinazione) presenterà le caratteristiche ricombinate Ca (corpo grigio, ali corte) e cA (corpo nero, ali lunghe).

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