Gengorō Tagame

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Gengoroh Tagame (田亀 源五郎 Tagame Gengorō?) (3 febbraio 1964[1]) è un fumettista giapponese apertamente gay[2] e specializzato in manga erotici gay a tema BDSM, molti dei quali raffigurano atti di violenza sessuale. Le sue figure maschili sono spesso spiccatamente mascoline.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia di discendenza samurai[3], Tagame iniziò la sua carriera come disegnatore di manga nel 1982, mentre studiava graphic design presso la Tama Art University (多摩美術大学?). I suoi lavori sono stati pubblicati in svariate riviste gay giapponesi, incluse Sabu[1], G-men e SM-Z[2]. Dal 1986 utilizza lo pseudonimo Gengorō Tagame e dal 1994 vive dei profitti delle proprie opere. Nel 2006 Tagame ha pubblicato una serie di artbook in due volumi sulla storia dell'arte erotica gay in Giappone dagli anni '50 ad oggi, Nihon no gei, erotikku āto (日本のゲイ・エロティック・アート? "L'arte erotica gay del Giappone")[1][4][5].

Tutti i suoi lavori contengono uomini virili, o giovani, e il loro apprendimento di una sottomissione fisica e mentale. I suoi lavori includono: Jujitsu Kyoshi presso B Product; Emono, Shirogane no Hana (3 vol.) e Pride (3 vol.) su G-Project. Naburi mono ("Zimbello"), serializzato su G-Men nel 1994, riguarda il rapimento di un wrestler che rifiuta un boss della yakuza.[6]. Il suo manga Gunji (軍次?) è stato tradotto in francese nel 2005, seguito da Arena nel 2006 e Goku nel 2009. Inoltre un artbook dei suoi lavori è stato pubblicato in Francia dalla H&O Editions[7]. Sempre in Francia si è tenuta nel maggio 2009 una mostra dei suoi lavori[3].

Tagame è considerato ad oggi il creatore di manga gay più influente in Giappone[8] e "il più talentuoso e famoso autore di manga gay a tema sadomaso"[3]. La maggior parte dei suoi lavori è apparsa per la prima volta su riviste gay e di solito trattano di abuso sessuale. Il suo dipingere uomini muscolosi e villosi è stato citato come catalizzatore per il cambiamento nella moda fra le persone gay iniziato nel 1995, che ha portato a un allontanamento dagli stereotipi bishōnen di uomini snelli e glabri verso una tendenza per la mascolinità e la presenza fisica.

Tagame è stato pubblicato per la prima volta in Italia nel 2009 dalla Black Velvet Editrice con la raccolta di storie Racconti estremi. In Italia, di Tagame è stato anche pubblicato Virtus, dalla casa editrice Renbooks, specializzata in fumetti rivolti a pubblico GLBTQI. Questo volume è ambientato nell'antica Roma e nell'edizione italiana differisce leggermente dal volume originale, per espresso volere dell'autore, che ha seguito passo a passo la lavorazione dell'edizione italiana. Nel luglio 2014 la Renbooks pubblica anche L'inverno del pescatore, opera del 2011 nella quale Tagame racconta una storia in cui viene dato più spazio alla parte sentimentale rispetto ai suoi lavori precedenti[9].

Opere pubblicate in Italia[modifica | modifica wikitesto]

  • Racconti Estremi (Black Velvet, 2009)
  • Virtus (Renbooks, 2012)
  • L'inverno del pescatore (Renbooks, 2014)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (FR) Christian Marmonnier, Dicomanga: le dictionnaire encyclopédique de la bande dessinée japonaise, a cura di Nicolas Finet, Paris, Fleurus, 2008, p. 524, ISBN 978-2-215-07931-6.
  2. ^ a b (EN) Mark McLelland, Japanese Art in glbtq.com, 2002. URL consultato il 1º agosto 2007.
  3. ^ a b c (FR) Agnes Giard, Les 400 culs: Le SM est-il transgressif?, Libération, 29 aprile 2009. URL consultato il 5 agosto 2009.
  4. ^ (JA) Gengoroh Tagame, Gay Erotic Art in Japan Vol. 1: Artists From the Time of the Birth of Gay Magazines, Potto Shuppan, 2003, ISBN 4-939015-58-0.
  5. ^ (JA) Gengoroh Tagame, Gay Erotic Art in Japan Vol. 2: Transitions of Gay Fantasy in the Times, Potto Shuppan, 2006, ISBN 4-939015-92-0.
  6. ^ (EN) Mark J. McLelland, Male Homosexuality in Modern Japan, Routledge, 12 ottobre 2000, p. 136, ISBN 978-0700713004.
  7. ^ http://www.ho-editions.com/caddie/ficheAuteur.php?IDA=73&UID=20090628043115210.49.28.131
  8. ^ (EN) Wim Lunsing, Yaoi Ronsō: Discussing Depictions of Male Homosexuality in Japanese Girls' Comics, Gay Comics and Gay Pornography in Intersections: Gender, History and Culture in the Asian Context, vol. 12, gennaio 2006. URL consultato il 22 luglio 2014.
  9. ^ NipPop 2014: AnimeClick.it incontra Gengoroh Tagame in AnimeClick.it, 22 giugno 2014. URL consultato il 14 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 51971189 LCCN: no2011057386