General Electric J85

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
General Electric J85
General Electric J85-GE-21B Front.jpg
Un General Electric J85-GE-21B
Descrizione
Costruttore Stati Uniti General Electric
Tipo turbogetto
Compressore assiale a 9 stadi
Turbina assiale a 2 stadi
Dimensioni
Lunghezza 2,858 m (112,5 in)
Larghezza 0,663 m (26,1 in)
Rap. di compressione 8,3
Peso
A vuoto 290 kg (639 lb)
Prestazioni
Spinta 16,01kN (3 600 lbf)
22,24 kN (5 000 lbf) con postbruciatore
Consumo specifico da 1,24 (lb/h)/lbf a 2,13 (lb/h)/lbf con postbruciatore
Utilizzatori A-37 Dragonfly
Canadair CL-41 Tutor
Northrop F-5
T-38 Talon
Note
valori per un J85-GE-21[1]
voci di motori presenti su Wikipedia

Il General Electric J85 è una serie di piccoli motori turbogetto sviluppati dalla statunitense General Electric a partire dalla fine degli anni cinquanta. È uno dei motori turbogetto più longevi, tanto che la United States Air Force prevede di mantenerlo in servizio fino al 2040.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il J85 venne inizialmente sviluppato per essere installato su un missile da inganno radar, il McDonnell ADM-20 Quail. Il Quail era progettato per essere sganciato in volo da un B-52 Stratofortress per continuare la sua rotta in formazione con l'aereo che l'aveva lanciato come contromisura per eventuali missili terra-aria SA-2 Guideline. Questo profilo di missione richiedeva un motore piccolo ma comunque in grado di mantenere il passo con il bombardiere che doveva proteggere. Come per l'analogo Armstrong Siddeley Viper costruito in Inghilterra, il motore del Quail poteva essere costruito con materiali di minor qualità, dato il suo utilizzo usa-e-getta.

Successivamente, come accadde per il Viper, anche il J85 fu costruito con materiali standard in modo da estendergli la vita operativa ed impiegarlo su piccoli aerei a reazione come il T-38 Talon, il Northrop F-5, il Canadair CT-114 Tutor, ed il Cessna A-37 Dragonfly. Più recentemente, i J85 sono stati usati sull'aereo Scaled Composites White Knight, il lanciatore della navetta spaziale Scaled Composites SpaceShipOne, e sulla replica del Messerschmitt Me 262 da poco completata negli Stati Uniti[3].

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Uno spaccato di J85-GE-17A

La configurazione base del motore è particolarmente compatta, misurando 45 cm di diametro per 102,9 cm[4]. La configurazione originaria prevedeva un compressore a flusso assiale ad 8 stadi mosso da due stadi di turbina, una camera di combustione di tipo anulare e poteva generare una spinta di 12,7 kN.[4] Nelle versioni -5, -9 e -21 il compressore era 9 stadi, e, con il postbruciatore inserito, poteva generare fino a circa 22,2 kN di spinta[1].

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Velivoli utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Lo Scaled Composites White Knight installa due motori General Electric J85 con postbruciatore
Stati Uniti Stati Uniti
Canada Canada
Italia Italia
Svezia

Altre applicazioni[modifica | modifica sorgente]

Messerschmitt Me 262 A-1c, una replica motorizzata da una coppia di GE J85/CJ610

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Élodie Roux, Turbofan and Turbojet engine database handbook, Éditions Élodie Roux, 2007, pag. 292. ISBN 978-2-9529380-1-3.
  2. ^ (EN) GE Aviation, GE Aviation: J85. URL consultato il 1 gennaio 2011.
  3. ^ (EN) Stormbirds, Me 262 Project. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  4. ^ a b (EN) General Electric, General Electric J85-17A/B. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  5. ^ (EN) FLIGHT International, 10 Aug 1967 autore= FLIGHT. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  6. ^ (EN) globalsecurity.org, F-109 / XF3L-1 / D-188A. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  7. ^ 400 Mph On Water - Popular Mechanics

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Bill Gunston, World Encyclopedia of Aero Engines, 5th Edition, Phoenix Mill, Gloucestershire, England, UK, Sutton Publishing Limited, 2006. ISBN 0-7509-4479-X.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]