Gemelli Kray

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Biografia[modifica | modifica sorgente]

I fratelli gemelli Reginald Kray (24 ottobre 1933-1 ottobre 2000) e Ronald Kray (24 ottobre 1933-17 marzo 1995) sono stati i capi di un'organizzazione criminale britannica nell'East End di Londra negli anni 1950 e '60. Ronald, comunemente indicato come Ron o Ronnie, molto probababilmente soffriva di schizofrenia paranoide.[1]

I Kray sono stati coinvolti in rapine a mano armata, incendio doloso, racket delle protezioni, aggressioni violente, compresa la tortura e negli omicidi di Jack McVitie e George Cornell[2]. Erano anche proprietari di un nightclub nel West End, frequentato da personalità politiche e in cui si esibirono tra gli altri Diana Dors, Frank Sinatra e Judy Garland.

I Kray erano molto temuti nel loro ambiente e negli anni '60 divennero celebrità, tanto da essere fotografati da David Bailey ed intervistati in televisione[3]. Furono arrestati il 9 maggio 1968 e condannati nel 1969 a seguito degli sforzi di una squadra di polizia guidata dal detective capo Leonard Read, processati ed entrambi condannati all'ergastolo.

Ronald rimase al Broadmoor Hospital fino alla morte avvenuta il 17 marzo 1995, mentre Reginald fu scarcerato per motivi umanitari nell'agosto 2000, otto settimane prima della sua morte per cancro.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Sulla loro vita fu fatto un film: The Krays - i corvi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ronald and Reginald Kray, The Biography Channel. URL consultato l'8 agosto 2007.
  2. ^ BBC: On this day...1969: Kray twins guilty of McVitie murder, Richard Whitmore's BBC report on the Kray murder trial
  3. ^ Krays BBC TV interview (1965)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]