Gelbison

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Gelbison
Il Monte Gelbison.JPG
il monte con gli abitati di Vallo della Lucania e Novi Velia
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Provincia Salerno Salerno
Altezza 1.705 m s.l.m.
Catena subappennino lucano
Coordinate 40°13′N 15°20′E / 40.216667°N 15.333333°E40.216667; 15.333333Coordinate: 40°13′N 15°20′E / 40.216667°N 15.333333°E40.216667; 15.333333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Gelbison

Il Gelbison (detto anche Monte Sacro) è un monte del Subappennino lucano di 1.705 m s.l.m. situato in provincia di Salerno. È il quarto monte più alto del Cilento, preceduto dalla cima del relativamente vicino Cervati (1.900 m), dal Panormo (cima più alta del gruppo degli Alburni, 1.742 m) e dal Faiatella (1.710 m).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Situato al centro del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, contiguo ad est con la grande area forestale di Pruno, la cima si trova nel comune di Novi Velia. Il corpo montuoso tocca anche i comuni di Cannalonga, Ceraso, Cuccaro Vetere, Futani, Laurito, Montano Antilia, Rofrano e Vallo della Lucania. Sulla cima del monte sorge un santuario, quello della Madonna del Monte Sacro, allo sommità del quale è posta una grande croce in metallo, visibile anche da Ascea quando illuminata.
Al lato occidentale il corpo montuoso tocca l'area abitata di vari comuni (tra cui il maggiore è Vallo della Lucania), successivamente dirada in collina per poi sfociare a mare nella zona della piana di Velia. Da questo monte si può vedere un gran panorama; infatti si può vedere tutta la Calabria Tirrenica fino alla Sicilia e le Isole Eolie a Sud, mentre verso Nord la Costiera Amalfitana e il Vesuvio. Inoltre nelle giornate di cielo estremamente sereno si possono vedere il mar Ionio e il golfo di Taranto.

Sorgenti fluviali e monti vicini[modifica | modifica wikitesto]

Da questo monte sorgono il torrente Badolato (versante ovest, affluente dell'Alento), il fiume Palistro (versante sud-ovest), il torrente Bruca (versante sud), il fiume Lambro (versante sud-est), ed il Mingardo (versante est).
I monti vicinali sono il contiguo Monte Scuro (1.610 m), la Tempa di Cuccaro Vetere (1.136 m), il Monte Antilia (1.316 m), ed a nord i Tuzzi di Monte Piano (1.515 m).

Il Santuario della Madonna del Monte[modifica | modifica wikitesto]

Il Santuario della Madonna del Monte Sacro di Novi Velia si trova sulla cima del Monte Gelbison, sul luogo di un antico insediamento sacro pagano. Probabilmente gli Enotri eressero un tempio ad una loro divinità, in seguito identificata con Era. Quasi certamente il sito fu conosciuto al tempo dei Saraceni: infatti Gelbison sembra derivare da Gebel-el-son, che in arabo significa Monte dell'Idolo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Al suo nome si è ispirato il club calcistico di Vallo della Lucania che milita nella Serie D.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]