Gela Calcio
| Gela Calcio |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Gela | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Terza Categoria | ||
| Fondazione | 1994 | ||
| Scioglimento | 2006 | ||
| Rifondazione | 2006 | ||
| Presidente | Angelo Tuccio | ||
| Allenatore | Alfonso Ammirata | ||
| Stadio | Vincenzo Presti (4.400 posti) |
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| Sito web | www.gelacalcio.it | ||
| Palmarès | |||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
Gela Calcio è una società calcistica Italiana con sede a Gela (provincia di Caltanissetta), fondata nel 2006 in seguito alla cancellazione della Juveterranova Gela, vecchia rappresentante del calcio locale gelese nata nel 1994 dalla fusione tra le due società cittadine Juventina Gela e Terranova.
A metà luglio 2011, il presidente Angelo Tuccio non trova i 287.000 € necessari per pagare Iva e Irap e la società viene esclusa dai campionati professionistici[1].
Nella stagione 2011/2012 riparte dalla Terza Categoria Caltanissetta.
Indice |
[modifica] Storia
Juventina Gela e Terranova, entrambe con alle spalle una sola esperienza in Serie C2 (stagione 1979-1980 per la Terranova, stagione 1988-1989 per la Juventina), complice la presidenza della famiglia Alabiso in entrambe le società, cavalier Emanuele Alabiso presidente dei giallorossi e il figlio dottor Giuseppe Alabiso per i rosanero, diedero vita nel 1994 ad un sodalizio, mediante il meccanismo della fusione, che in due stagioni raggiunse la Serie C2 rimanendoci per otto campionati consecutivi.
Nel 2000 si è deciso di adottare il nome di Gela, conservando comunque la vecchia denominazione nella sigla J.T. e quindi si è passato da Juveterranova a Gela J.T.[2]. Al termine della stagione 2004-2005, la squadra diretta dal presidente Massimo Romano ha conquistato una storica promozione in Serie C1. Rischiato il fallimento nell'estate del 2005,[3] dopo la stagione 2005-2006 la società è fallita dopo aver conquistato la salvezza sul campo.
Con l'adesione al Lodo Petrucci il Gela è rimasto fra i professionisti nella stagione 2006-2007 anche se in Serie C2,[2][3] mediante la fondazione della società sportiva Gela Calcio SpA presieduta da Angelo Tuccio. In seguito il Gela ha partecipato per due stagioni consecutive ai play-off, senza riuscire mai a vincerli. Al termine della stagione 2009-2010, il Gela ha comunque conquistato la promozione in Prima Divisione: il fallimento di numerose società ha portato a numerosi ripescaggi, compreso quello dei bianco-azzurri[4]. Il 22 gennaio 2011 sono annunciate le dimissioni del presidente Tuccio e dell'allenatore Provenza e i giocatori sono stati lasciati liberi di scegliere un'altra destinazione[5]; in un comunicato successivo, il massimo dirigente ha specificato di aver consegnato la società al sindaco per cedere il pacchetto azionario[6].
Il 30 giugno 2011 la società ha presentato un'iscrizione al campionato di Lega Pro Prima Divisione 2011-2012 che è stata giudicata incompleta dalle autorità calcistiche, mettendo a rischio la permanenza nel calcio professionistico.[7] A metà luglio 2011, il presidente Angelo Tuccio non trova i 287.000 € necessari per pagare Iva e Irap e la società viene esclusa dai campionati professionistici, con la prospettiva di non potersi iscrivere nemmeno in Serie D[1],ripartendo dal campionato di Terza Categoria Caltanissetta.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria del Terranova Gela | |
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| Cronistoria della Juventina Gela | |
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| Cronistoria del Gela Calcio | |
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[modifica] Campionati nazionali
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
C |
17 | 1979-1980 | 2010-2011 |
D |
15 | 1968-1969 | 1995-1996 |
[modifica] Stagioni storiche
[modifica] Note
- ^ a b «I soldi non ci sono: il Gela scompare». lasiciliaweb, 13 luglio 2011. URL consultato in data 13 luglio 2011.
- ^ a b L'avversario: il Gela del dottor Provenza Lacavese.it
- ^ a b Il Gela lotta in campo e contro la mafia iltirreno.gelocal.it
- ^ Nicola Binda. «Prima divisione senza gare calde in tre regioni». La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 2010, p. 19.
- ^ «Gela nel caos: Tuccio e Provenza vanno via Benevento con Evacuo». La Gazzetta dello Sport, 22 gennaio 2011, p. 23.
- ^ «Comunicato stampa 24 gennaio 2011». GelaCalcio.it, 24 gennaio 2011.
- ^ Comunicato della Lega.