Geir Andersen

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Geir Andersen
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 175 cm
Peso 75 kg
Combinata nordica Nordic combined pictogram.svg
Squadra Lyn
Ritirato 1989
Palmarès
Mondiali 1 2 0
Mondiali juniores 1 2 0
Coppa del Mondo 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Geir Andersen (Oslo, 21 febbraio 1964) è un ex combinatista nordico norvegese.

È fratello di Espen, a sua volta combinatista nordico di alto livello[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Geir Andersen ottiene il primo risultato di rilievo ai Mondiali juniores del 1983, disputati a Kuopio in Finlandia, vincendo la medaglia d'argento nell'individuale. Il 7 gennaio 1984 conquista il suo primo podio in Coppa del Mondo a Schonach im Schwarzwald, in Germania Ovest, giungendo secondo in una Gundersen.

Nella stessa stagione conquista due medaglie ai Mondiali juniores di Trondheim, in Norvegia, (oro nell'individuale e argento nella gara a squadre), ma soprattutto sale sul gradino più alto del podio ai Mondiali di quell'anno a Rovaniemi, in Finlandia, nella gara a squadre.

L'anno successivo si aggiudica la Coppa del Mondo assoluta e due argenti (nell'individuale e nella gara a squadre) ai Mondiali di Seefeld, in Austria. Si congeda dall'attività agonistica il 25 marzo 1989 piazzandosi 13º in una Gundersen a Thunder Bay in Canada.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Nazione Trampolino Spec.
15 dicembre 1984 Planica Jugoslavia Jugoslavia Srednija K95 IN NH/15 km
20 dicembre 1984 Sankt Moritz Svizzera Svizzera Olympiaschanze K94 IN NH/15 km
23 febbraio 1985 Leningrado URSS URSS Kavgolovo K88 IN NH/15 km
2 marzo 1985 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä K88 IN NH/15 km
21 dicembre 1986 Tarvisio Italia Italia Fratelli Nogara K90 IN NH/15 km

Legenda:
IN = individuale Gundersen
NH = trampolino normale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda Sports-reference. URL consultato il 9 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]