Geastrum fimbriatum
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Geastrum fimbriatum |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Phallales |
| Famiglia | Geastraceae |
| Genere | Geastrum |
| Specie | G. fimbriatum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Geastrum fimbriatum Fr., 1829 |
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Caratteristiche morfologiche Geastrum fimbriatum |
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|---|---|---|---|
Cappello no |
Imenio liscio |
Lamelle no |
Sporata marrone |
Velo nudo |
Carne immutabile |
Micorrizico |
Non commestibile |
Geastrum fimbriatum Fr., Systema mycologicum (Lundae) 3(1): 16 (1829).
Il Geastrum fimbriatum è uno dei più strani e decorativi funghi che si aprono a forma di stella.
Indice |
Descrizione della specie [modifica]
Corpo fruttifero [modifica]
Inizialmente di forma globosa, semiipogeo; poi a forma di stella, dovuta alla dissociazione dell'esoperidio in lacinie, in numero variabile da un minimo di 5, fino a 9; diametro 2-6 cm.
All'inizio ha una forma sferoidale, è parzialmente ipogeo, con un diametro di 2-6 cm, successivamente l'esoperidio si apre a stella, in 5-9 raggi, evidenziando una sfera (endoperidio) che racchiude la gleba (sacco sporifero).
L'esoperidio è costituito da tre strati sovrapposti:
- Strato miceliare: di colore bruno, spesso esfoliato o parzialmente mancante.
- Strato fibroso: crema o bianco-beige, spesso affiorante la mancanza dello strato miceliare.
- Strato pseudoparenchimatico: prima biancastro, poi grigio-bruno, spesso raggrinzito o parzialmente esfoliato negli esemplari maturi.
L'endoperidio va da un colore bianco-grigiastro al marrone negli esemplari secchi, ha l'area peristomatica leggermente conica, fibrillosa e non delimitata, che in alcuni esemplari può assumere una colorazione leggermente differente dal resto dell'endoperidio.
Gleba [modifica]
8-15 cm di diametro, sessile, color crema o camoscio, a maturità si apre mediante un poro centrale, per la fuoriuscita delle spore.
Spore [modifica]
Bruno-scure in massa, globose, minutamente verrucose, 3-3,5 μm.
Habitat [modifica]
Fruttifica tra l'estate-autunno, sui suoli ricchi di humus, sotto latifoglie.
Commestibilità [modifica]
Non commestibile, senza alcun valore.
Etimologia [modifica]
- Genere: dal greco gê = terra e astér = stella, per la sua forma.
- Specie: dal latino fimbriatum = con frange, per le lacinie a frange.
Specie simili [modifica]
La specie con la quale si può facilmente confondere è il Geastrum rufescens che ha però le spore più grandi, la taglia maggiore e i colori più tendenti al rosa.
Altre specie simili sono: il Geastrum saccatum e il Geastrum triplex, entrambe provviste di un'area peristomatica ben delimitata e di spore di maggiori dimensioni.
Sinonimi e binomi obsoleti [modifica]
- Geastrum rufescens sensu Kits van Waveren (1926); fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)
- Geastrum rufescens var. minor Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen): 134 (1801)
- Geastrum sessile (Sowerby) Pouzar, Folia geobot. phytotax. bohem. 6: 95 (1971)
- Lycoperdon sessile Sowerby, Coloured figures of English Fungi or Mushrooms (London): tab. 401 (1809)
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