Gazella saudiya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Gazzella saudita[1]
Missing.png
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EX it.svg
Estinto [2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Antilopinae
Genere Gazella
Specie G. saudiya
Nomenclatura binomiale
Gazella saudiya
Carruthers e Schwartz, 1935
Sinonimi
Gazella dorcas saudiya
Carruthers e Schwartz, 1935

La gazzella saudita (Gazella saudiya Carruthers e Schwartz, 1935) è una specie estinta di gazzella che in passato viveva nella Penisola Arabica. La sua scomparsa va attribuita alla caccia cui fu sottoposta dagli abitanti locali[2]. È stata dichiarata estinta nel 2008, ma probabilmente è scomparsa prima di tale data.

Un tempo la gazzella saudita viveva nelle distese ghiaiose e sabbiose, ove fossero presenti alberi di acacia, delle regioni settentrionali e occidentali della Penisola Arabica, dal Kuwait allo Yemen, ma la maggior parte degli avvistamenti venne effettuata nelle regioni occidentali dell'Arabia Saudita. Viveva da sola o in gruppi che potevano essere composti anche da 20 esemplari[2].

In passato la gazzella saudita era considerata una semplice sottospecie della gazzella dorcade, ed è proprio per questo motivo che il suo declino e la sua scomparsa sono passati quasi inosservati agli occhi dei conservazionisti. Recenti studi genetici, però, hanno dimostrato la sua appartenenza a una specie separata. Oltre a essere diversa geneticamente, la gazzella saudita aveva zampe più corte della gazzella dorcade, e una colorazione più chiara[3].

Questa specie è sempre stata rara, ma a causa della caccia eccessiva il suo numero è crollato drasticamente. Non essendo più stata avvistata da vari decenni, nel 1980 venne dichiarata estinta in natura. Recenti analisi genetiche effettuate su tutti i presunti esemplari di G. saudiya allevati in cattività hanno dimostrato che tali individui appartengono a specie diverse o sono ibridi[2][4]. Ancora oggi vengono compiute ispezioni per verificare la presenza di gazzelle saudite pure in allevamenti privati e in natura, ma finora le ricerche sono state inutili. La gazzella saudita è stata ufficialmente dichiarata estinta dalla IUCN nel 2008.

[modifica] Note

  1. ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Gazella saudiya. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
  2. ^ a b c d IUCN SSC Antelope Specialist Group 2008. Gazella saudiya. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
  3. ^ The Extinction Website - Species Info - Saudi Gazelle
  4. ^ Hammond, Robert L., Macasero, William, Flores, Benito, Mohammed, Osama B., Wacher, Tim & Bruford, Michael W. (2001). Phylogenetic Reanalysis of the Saudi Gazelle and Its Implications for Conservation. Conservation Biology 15 (4), 1123-1133.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue