Gazella arabica

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Gazzella d'Arabia[1]
Immagine di Gazella arabica mancante
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Antilopinae
Genere Gazella
Specie G. arabica
Nomenclatura binomiale
Gazella arabica
(Lichtenstein, 1827)

La gazzella d'Arabia (Gazella arabica Lichtenstein, 1827) era un'elusiva specie di gazzella, a quanto sembra cacciata fino all'estinzione, originaria di una singola area del Medio Oriente, l'Arabia Saudita. È nota solamente a partire da un unico esemplare abbattuto sulle Isole Farasan, un gruppo insulare del Mar Rosso, nel 1825. Tuttavia, è poco probabile che quest'esemplare fosse veramente originario delle Isole Farasan, e che appartenesse davvero a una specie che in passato abitava su queste isole. Le gazzelle che ora popolano le Isole Farasan costituiscono una sottospecie della gazzella di montagna, che si differenzia dall'altra specie per alcune caratteristiche del cranio. Tra il 1996 e il 2008, gli esperti dell'Antelope Species Group della IUCN classificarono la gazzella d'Arabia tra le specie estinte[2]. A partire dal 2008, però, la specie viene inserita tra quelle «insufficientemente conosciute», a causa del mistero irrisolto riguardo alla validità di questo taxon[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Gazella arabica in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ a b c (EN) IUCN SSC Antelope Specialist Group 2008, Gazella arabica in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.

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