Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La gazzella d'Arabia (Gazella arabica Lichtenstein, 1827) era un'elusiva specie di gazzella, apparentemente cacciata fino all'estinzione, originaria di una singola area del Medio Oriente, l'Arabia Saudita. È nota solamente a partire da un unico esemplare abbattuto sulle Isole Farasan, un gruppo insulare del Mar Rosso, nel 1825. Tuttavia, è poco probabile che quest'esemplare fosse veramente originario delle Isole Farasan, e che appartenesse davvero a una specie che in passato abitava su queste isole. Le gazzelle che ora popolano le Isole Farasan costituiscono una sottospecie della gazzella di montagna, che si differenzia dall'altra specie per alcune caratteristiche del cranio. Tra il 1996 e il 2008, gli esperti dell'Antelope Species Group della IUCN classificarono la gazzella d'Arabia tra le specie estinte[2]. A partire dal 2008, però, la specie viene inserita tra quelle «insufficientemente conosciute», a causa del mistero irrisolto riguardo la validità di questo taxon[2].
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Gazella arabica. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ a b c IUCN SSC Antelope Specialist Group 2008. Gazella arabica. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni