Gazania

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Gazania
Gazania.jpg
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
Tribù Arctotideae
Sottotribù Gorteriinae
Genere Gazania
Gaertn.
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
Tribù Arctotideae
Sottotribù Gorteriinae
Specie

Gazania Gaertn. è un genere di piante erbacee e perenni della famiglia delle Asteraceae, originario dell'Africa meridionale che comprende una quarantina di specie e numerosissimi ibridi commerciali. Sono piante coltivate per la resistenza alla siccità e per la bellezza dei fiori.

Fiori di un ibrido di Gazania

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le Gazania presentano un folto apparato fogliare formato da foglie persistenti, lanugginose in alcune specie, sempre verdi nella pagina superiore e grigie argentate in quella inferiore, che da filiformi diventano spatolate e pubescenti man mano che crescono.
I fiori a capolino appaiono in gran parte dell'anno, perlopiù nei mesi caldi. Essi, di diverse dimensioni a seconda della specie e dai colori gialli o rossi più o meno intensi, sono molto decorativi e riescono ad aprirsi completamente solo se sono esposti al sole, tendendo poi a richiudersi la sera. Ogni fiore, se fecondato, può produrre numerosissimi piccoli semi, fusiformi e appuntiti, caratterizzati da una corona di peli piumosi.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Fiori di un ibrido di Gazania

Le Gazania sono piante da coltivare all’aperto, in piena terra o in vaso, comunque esposte ai raggi solari diretti. Nelle regioni a clima più freddo in inverno le Gazania dovranno essere protette dalle piogge e dal gelo in un luogo luminoso non innaffiando se non è proprio necessario. Queste piante sopportano temperature minime anche di 5-8 °C mentre non hanno problemi a stare sotto il sole a temperature anche alte.
Le Gazania non sopportano ristagni idrici persistenti soprattutto nella stagione fredda. In estate però le piante hanno bisogno di molta acqua ma è consigliabile aspettare che il substrato si asciughi appena prima di innaffiare nuovamente. Durante la fase di crescita si può somministrare raramente e in dosi molto blande un buon concime NPK (azoto, fosforo e potassio) bilanciato.

Moltiplicazione[modifica | modifica wikitesto]

La Gazania può essere riprodotta effettuando delicatamente una divisione dei cespi per gli esemplari più sviluppati oppure con la semina (in gennaio-febbraio) in semenzai o terrine mantenute a una buona temperatura e tenute scarsamente umide. Le piccole piantine nate da seme dovranno essere messe a dimora allo sviluppo completo qualche foglia oltre ai cotiledoni.

Malattie e parassiti[modifica | modifica wikitesto]

In generale, la Gazania è una pianta molto robusta e di solito non viene attaccata da insetti parassiti, che possono essere perlopiù afidi, cocciniglie o ragnetti rossi eliminabili con un buon insetticida specifico o con la lotta biologica.
La minaccia più importante è invece data dagli attacchi fungini che in generale si presentano in casi di elevatissima umidità ambientale, mancanza di ventilazione e di sole diretto.
In caso di attacco da marciume radicale i primi sintomi sono macchie marroni sulle foglie che si espandono e portano al rapido deperimento della pianta. In questo caso trattare con un buon prodotto anticrittogamico e correggere il metodo di coltivazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.

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