Gaz de France
| Gaz de France | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Società Anonima |
| Fondazione | 1946 e in 2004 Gaz de France è diventata un Società Anonima |
| Chiusura | 2008 (confluita in GDF Suez S.A.) |
| Sede principale | |
| Filiali | Arcalgas Progetti e Italcogim Reti (distribuzione), Italcogim energie (vendita), Energie Investimenti, Gaz de France EnergY |
| Persone chiave | Jean-François Cirelli (AD) |
| Settore | Energia |
| Prodotti | Produzione di gas e servizi energetici |
| Fatturato | |
| Dipendenti | 50.244 (32% fuori dalla Francia) (2007) |
| Slogan | Un'energia insostenibile tra noi |
| Sito web | www.gazdefrance.com |
Gaz de France era un gruppo energetico francese specializzato nel trasporto e nella distribuzione di gas naturale, oggi fuso con Suez nella società GDF Suez. Dall'apertura dei mercati europei dell'energia, Gaz de France era anche un attore del mercato dell'elettricità, avendo sviluppato offerte combinate gas naturale-elettricità.
Gaz de France e Electricité de France sono ora due entità totalmente distinte. Ciascuna controlla una filiale incaricata della gestione della propria rete di distribuzione. Per Gaz de France, si tratta del "Distributeur Gaz de France". Insieme, questi due distributori pilotano un servizio comune denominato attualmente "EDF Gaz de France Distribution" precedentemente "EDF GDF SERVICES" che sono incaricati ecc. degli interventi sul campo (lettura dei contatori, messa in esercizio, lavori,...).
Indice |
[modifica] Storia
Gaz de France è nata dopo la seconda guerra mondiale, insieme alla compagnia gemella Électricité de France (EDF) con la legge di nazionalizzazione dell'elettricità e del gas del 8 aprile 1946. È nata dalla fusione delle quasi-totalità delle società private sul territorio nazionale.
Per insediarsi sul territorio, ottiene dei contratti di concessione con gli enti locali dove interviene come operatore. Non ha mai avuto monopolio, sia per l'approvvigionamento sia per la distribuzione alle imprese ed agli utenti.
La Legge 2004-803 del Template:9[1], trasforma Gaz de France in società anonima ed autorizza la sua parziale privatizzazione limitando al 30% la parte degli interessi privati.
Tuttavia la situazione ha continuato ad evolversi. Ufficialmente per bloccare la minaccia di un' OPA ostile di Enel, il 25 febbraio 2006 il governo francese ha annunciato la fusione col gruppo privato SUEZ[2].
In Francia, tale fusione è percepita come una "finta privatizzazione" di Gaz de France perché la partecipazione dello stato dovrebbe abbassarsi automaticamente sotto la soglia del 50% senza quindi rispettare la suddetta legge. In Belgio, numerosi responsabile politici sono preoccupati che il governo Francese possa controllare una parte importante della produzione e della distribuzione di energia nel paese. Il livello esatto della partecipazione pubblica nell'eventuale nuovo gruppo dipende dalla natura esatta dalla fusione e delle valorizzazioni rispettive di ciascuna società. In un contesto fortemente polemico, è stato ipotizzato un livello del 34% di partecipazione pubblica.
Nicolas Sarkozy per diversi mesi si è mostrato contrario al progetto del governo Villepin di fondere le due imprese, in seguito ha accettato la proposta governativa[3].
Questo progetto di fusione GDF-Suez è stato molto criticato da tutta la sinistra e da una parte della destra poiché temevano la perdita di uno degli ultimi mezzi per bloccare il rialzo dei prezzi[4].
La Legge n° 2006-1537 del 7 dicembre 2006 relativo al settore dell'energia[5] ha autorizzato la privatizzazione di Gaz de France.
Il 2 settembre 2007, i consigli di amministrazione di Gaz de France e Suez hanno approvato le nuove linee per il progetto di fusione tra le due società, che deve concretizzarsi nella anno 2008,[6] arrivando il 22 luglio 2008 alla creazione di GDF Suez S.A..
Direzione del impresa
● Robert Hirsch : 1970-1975
● Pierre Alby : 1979-1986
● Jacques Fournier : 1986-1988
● Françis Gutmann :1988-1993
● Loïk Le Floch-Prigent : 1993-1996
● Pierre Gadonneix : 1996-2004
● Jean-François Cirelli : da 2004
[modifica] Numeri Chiave
1. Nel 2006
● Clienti: 13,9 milioni in Europa.
● Dipendenti: 50 244 collaboratori (di cui il 32% all'estero ed il 25% costituito da donne)
● Mezzi tecnici :
- Gasdotti: in Francia 31 610 km.
- Navi Metaniere: Flotta di 12 méthaniers tra cui Provalys, la più grande nave metaniere del mondo
- Terminali metanieri: 2, a Fos-sur-mer e a Montoir-de-Bretagne.
- Stoccaggio sotterraneo: 12 siti, per una capacità utile di 9,2 miliardi di m³.
- Volume trasportato: 687 TWh di gas nel 2006 in Francia .
- Distribuzione in Francia: 185 000 km di reti e 9100 comuni raccordées[7].
2. Dati finanziari (milioni d'€)
| Anni | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 14 546 | 16 647 | 18 129 | 22 872 | 27 642 | 27 427 |
| EBITDA | NA | NA | NA | 4 248 | 5 149 | 3 874 |
| Risultati | 838 | 910 | 1 046 | 1 782 | 2 298 | 2 472 |
| Patrimonio netto | 9 259 | 9 587 | 10 377 | NA | NA | NA |
| Debiti | 4 467 | 5 409 | 4 793 | 2 962 | 3 485 | NA |
[modifica] Strategia di Gaz de France
La strategia si potrebbe suddividere in tre grandi linee:
. Internazionalizzazione nei paesi Europei, in particolar modo con Cofathec, filiale di servizi multi-energie e Gas di Francia Energy (società già presenti in Francia, Italia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda,Lussemburgo e Svizzera) ;
. Diversificazione in forme di energie: gas naturale, elettricità e petrolio. La filiale Gaselys, detenuta al 51% da Gaz de France ed al 49% da Societé Générale, è uno degli strumenti del gruppo per penetrare il mercato dell'elettricità in Europa, particolarmente nel campo del trading.
. Sviluppo di servizi legati alla fornitura di energia: servizi multi-energie con Cofathec, servizi di gestione del rischio finanziario con Gaselys (intervento sui mercati finanziari).
Da parte sua, Gaz de France adotta 4 temi di sviluppo: lo sviluppo di una strategia commerciale ambiziosa, l'inseguimento di una politica d'approvvigionamento "sano", il rafforzamento della posizione del Gruppo nel campo delle infrastrutture e l'accelerazione dello sviluppo del Gruppo in Europa[8].
[modifica] Attività
Gaz de France afferma di essere l'unico gruppo europeo presente su tutta la catena dell'energia, in 6 campi differenti. Il Gruppo Gaz de France è suddiviso in 5 rami:
. Il ramo "Global Gaz et GNL"
. Il ramo "Energie France"
. Il ramo "Servizi"
. Il ramo "International"
. Il ramo "Infrastructures"
Secondo Gaz de France, la suddivisione dei rami ha come scopo garantire l'integrazione delle filiali del Gruppo e renderle più efficaci possibili. Gaz de France si propone anche di valutare velocemente i potenziali di sviluppo ed assicurare la coerenza delle offerte proposte.
1. "Global Gaz et GNL"
Questo ramo si suddivide in 5 entità:
A/La Direzione Esplorazione - Produzione
Essa entità è responsabile della gestione e dello sviluppo di partecipazioni nelle licenze di esplorazione e di produzione di gas naturale, come operatore o partner, così come della commercializzazione della produzione di gas naturale e di olio ( riferito in particolare al settore Trading).
Gaz de France è iscritta come operatore in esplorazione-produzione in 7 paesi. Il Gruppo ricerca e sviluppa dei nuovi giacimenti in Europa, in Algeria, in Egitto ed in Mauritania. Alla fine del 2006, le riserve provate e probabili del raggiungono i 685,3 milioni di barile-equivalente di petrolio (Mbep), e la produzione a 45,5 Mbep di cui il 71% è gas naturale.
L'orientamento strategico annunciato è il seguente: produrre il 15% dei fabbisogni di gas naturale del gruppo.
B/La Direzione approvvigionamenti, acquisti, e la Direzione delle Vendite (vendita)
Si occupano:
. della gestione ed ottimizzazione del portafoglio di approvvigionamento del Gruppo in 3 direzioni:
- dei contratti a lungo termine
- risorse proprie del Gruppo
- interventi nel mercato a breve termine
. la vendita di energia e di servizi complementari vicino ai grandi clienti in Francia ed in Europa.
. la vendita di energia al consumatore finale, alle imprese, ai professionisti ed agli enti locali.
Gli orientamenti strategici annunciati da Gaz de France sono i seguenti:
. Imporsi come venditore di riferimento da scegliere.
. Rinforzare il portafoglio di approvvigionamento in gas naturale del gruppo.
. Costituire un portafoglio di approvvigionamento in elettricità che si fonda in parte sull'acquisizione e in parte sullo sviluppo di capacità di produzione.
. Sviluppare le offerte e la vendita di gas e di elettricità ai grandi clienti industriali ed ai distributori in Europa, particolarmente nel quadro di offerte multi-servizi e multi-energie.
. Sviluppare un'offerta multi-energie, gas - elettricità, in tutti i paesi dove il gruppo è presente, ponendo in maggior rilievo gli individui, in seguito all'apertura totale dei mercati del 1 luglio 2007.
Acquisizioni:
Gaz de France si colloca tra i primi traders di gas naturale in Europa. Nel 2006, gli approvvigionamenti di gas naturale del Gruppo raggiungono i 639 Twh.
La quantità di GNL negli approvvigionamenti di Gaz de France è passata dal 24% (2005) al 29% (2006).
Nel settore elettrico, il Gruppo dispone di una capacità di produzione elettrica pari a 2 650 Mwe e di un importante contratto a lungo termine di approvvigionamento in elettricità con EDF.
Vendita:
Per ciò che riguarda la vendita, Gaz de France commercializza i propri prodotti attraverso marchi specifici:
. Gaz de France DolceVita, si rivolge ai particolari clienti
. Gaz de France Provalys si rivolge a clienti professionali (in particolare agli artigiani, ai commercianti, ai liberi professionisti ed alle imprese).
. Gaz de France EnergY, si rivolge ai grandi clienti europei e propone servizi su misura, in particolare nell'ambito finanziario).
. Gaz de France Energie Communes propone soluzioni energetiche per piccole enti territoriali.
C/La Direzione GNL
Coordina e gestisce l'insieme delle attività legate al Gas Naturale Liquefatto, strategie e progetti GNL, gestione della flotta (che assicura il trasporto del GNL, monitoraggio tecnologico...).
D/Gaselys
Si tratta della filiale di trading posseduta da Gaz de France, al 51%, e dalla Societé Générale, al 49%. È specializzata nella gestione dei rischi di prezzo legato all'energia (gas, elettricità, petrolio, carbone, etc.).
2. Il ramo "Energia Francia"
Questo ramo si struttura intorno 3 entità operative:
A/La Direzione upstream Elettricità
Assicura lo sviluppo, e lo sfruttamento mantenendo le capacità di produzione di elettricità in Francia ed all'estero.
B/La Direzione Commerciale
Gestisce le relazioni con la clientela, assicura la comunicazione commerciale ai clienti (utenze domestiche, artigiani, commercianti, studi professionali, imprese artigiane, enti locali.
B/Savelys Questa filiale detenuta al 59% da Gaz de France è specializzata nella manutenzione e riparazione della caldaia.
3. Il ramo "Servizi"
Si occupa dello sviluppo di offerte di servizi complementari alla fornitura di energia: servizi energetici, manutenzione industriale, ecc.
Gaz de France intende aumentare le parti di mercato attraverso una crescita interna ed esterna:
. Sviluppando offerte multiservices complementari alle offerte multienergie, gas-elettricità, del gruppo, in tutti i paesi europei dove il Gruppo è presente,
. Sviluppando e sfruttando le capacità di produzione di elettricità del gruppo. Nel 2006, il settore "Servizi" ha realizzato un fatturato pari a 2 181 milioni di euro con un organico composto da 12 865 persone (di cui 8 000 in Europa). La principale filiale del ramo "Servizi" di Gaz de France è Cofatech. Specialista nei servizi energetici, si affianca ai protagonisti dell'industria, del settore terziario, settore immobiliare e delle associazioni locali.
4. Il ramo "Internazionale"
Come chiaramente indicato nel nome, il ramo " Internazionale" ha l'incarico del pilotaggio delle filiali del Gruppo ad esso collegate ed insediate nel Mondo. È responsabile dello sviluppo di Gaz de France nei paesi esteri.
5. Il ramo "Infrastrutture"
Questo ramo assicura il trasporto, la distribuzione, lo stoccaggio di gas naturale ed il rigassificazione del gas naturale liquefatto (GNL, in Francia).
Si suddivide in 4 entità:
A/La Direzione delle Grandi Infrastrutture, DGI)[9]
Gaz de France sviluppa e sfrutta:
. lavori di trasporto in Francia. . stoccaggi sotterranei in Francia. . terminali méthaniers in Francia.
Linee strategiche:
Migliorare le prestazioni della rete perseguendo negli investimenti sostenuti nelle infrastrutture francesi di trasporto, di stoccaggio e di GNL. Gaz de France afferma di essere il secondo operatore per capacità di stoccaggio in Europa. Essa possiede 12 siti di una capacità utile di 9,2 miliardi di m3 in Francia, ed una presenza attraverso le proprie filiali in Germania, Repubblica Ceco ed in Slovacchia.
Prevedendo un raddoppio della domanda di gas naturale in Europa entro il 2015, Gaz de France stima di rafforzare le capacità dei suoi siti, soprattutto quelli di Étrez, di Saint-Clair-sur-Epte, di Céré-la-Ronde, e di Soings en Sologne. Il Gruppo sta sviluppando anche 2 nuovi siti di stoccaggio a Hauterives (Drôme) ed a Trois-Fontaines (Marne) e sta verificando la possibilità di creare nuovi siti di stoccaggio (ad esempio in Alsazia).
Per quanto concerne lo sviluppo dei terminali metaniere, i due del Gruppo, Fos-Tonkin e Montoire-de-Bretagne, permettono di erogare 17 miliardi di m3 di gas naturale per anno di capacità di rigassificazione. È stata annunciata come "prossima" la messa in esercizio di un nuovo terminale in Francia, a Fos Cavaou.
B/La filiale GRTgaz[10]
Si occupa della commercializzazione e della realizzazione di trasporto per il conto di terzi. GRTgaz è la filiale di trasporto in Francia di Gaz de France. Sfrutta e commercializza una rete di 31 610 chilometri, accessibile a tutti i mittenti presenti sul territorio francese. Questa rete conta anche 27 stazioni di decompressione nel territorio francese, dove nel 2006 sono stati trasportati 687 Twh. Inoltre, , nel 2006, Gaz de France ha investito 245 milioni di euro nello sviluppo di questa rete.
Il Gruppo Gas della Francia è peraltro azionista di parecchie società di trasporto in Europa:
. Deutschland Trasporto in Germania (100%)
. BOG in Austria, (partecipazione non specificata)
. SPE e SEGEO in Belgio, (partecipazione non specificata)
C/La filiale incaricata della Distribuzione (GRD)
Il gestore della rete di distribuzione di Gaz di France[11] prende in carico le seguenti missioni:
. Lo sviluppo e lo sfruttamento delle reti di distribuzione in Francia.
. La commercializzazione e la realizzazione di distribuzione per conto dei fornitori.
Linee strategiche:
. Associare crescita e servizio pubblico perseguendo lo sviluppo della rete pur assicurando la continuità delle missioni di servizio pubblico.
Il distributore Gaz de France sfrutta complessivamente in totale una rete di 185 000 chilometri, accessibili a tutti i fornitori di gas naturale che operano sul territorio francese.
D/Le Delegazione Infrastrutture
Gestisce le attività di trasporto e di stoccaggio all'estero e delle sinergie per l'insieme delle attività di infrastrutture del Gruppo.
[modifica] Direzione dell impresa (al 30 ottobre 2007)
Consiglio di amministrazione
Gaz de France è dotato di un Consiglio di amministrazione composto di 18 amministratori che rimangono in carica per un periodo di cinque anni secondo la seguente ripartizione:
. Sei rappresentanti dello stato nominati con un decreto-legge del Ministro dell'Economia, delle Finanze e dell'Impiego.
. Sei rappresentanti dei dipendenti eletti conformemente alla legge n° 83-675 del 26 luglio 1983 relativa alla privatizzazione parziale del settore pubblico.
. Sei amministratori eletti dall'assemblea Generale degli azionisti.
Amministratore delegato di Gaz de France
Jean-François Cirelli
Rappresentanti dello stato
Paul-Marie Chavanne
Presidente-direttore generale di Geopost e di Europa Airpost, Direttore generale delegato del gruppo La Poste.
Pierre Graff
Presidente-direttore generale di aeroporti di Parigi
Philippe Favre
Presidente dell'agenzia francese per gli investimenti internazionali. Ambasciatore delegato degli investimenti internazionali.
Xavier Musca
Direttore generale del Tesoro e della Politica economica. Presidente del Comitato economico e finanziere dell'unione europea.
Édouard Vieillefond
Direttore di partecipazioni, incaricati della sotto-direzione energia all'agenzia delle partecipazioni dello stato.
Florence Tordjman
Vicedirettrice del gas e della distribuzione delle energie fossili alla direzione generale dell'energia e delle materie prime, al ministero dell'Economia, delle Finanze e dell'Industria.
Amministratori eletti dall'assemblea Generale degli azionisti
Jean-Louis Beffa
Presidente del consiglio di amministrazione di Santo-Gobain. Presidente di Claude Bernard Participations. Presidente dell'associazione per lo prstigio ("rayonnement") dell'Opera di Parigi. Vicepresidente del Consiglio di amministrazione di BNP Paribas.
Aldo Cardoso
Insegnante ("corporate governance e strategia di fiducia") all'istituto di scienze politiche di Parigi. Amministratore di Accor, Imerys, Arancioni, Rhodia, e MobiStar.
Jean-François Cirelli
Amministratore delegato di Gaz de France.
Guy Dollé
Ex-Presidente della Direzione Generale di Arcelor fino al 1 ottobre 2006
Peter Lehmann
Presidente di "energy saving trust". Presidente di Nafta Poverty Advisory Group. Presidente di Greenworks.
Philippe Lemoine
Presidente-direttore generale di Cofinoga, di Laser e di Sygma Banca.
Rappresentanti eletti dei salariati
Olivier Barrault
Federazione Nazionale dei Sindacati del Personale delle Industrie dell'energia Elettrica, Nucleare e Gazière CGT
Eric Buttazzoni
Federazione Nazionale dei Sindacati del Personale delle Industrie dell'energia Elettrica, Nucleare e del Gas CGT
Bernard Calbrix
Federazione Chimica Energia CFDT CFDT
Jean-François Le Jeune
Federazione Nazionale dell'elettricità e del Gas CGT - FO
Yves Ledoux
Federazione Nazionale dei Sindacati del Personale delle Industrie dell'energia Elettrica, Nucleare e del Gas CGT
Anne-Marie Mourer
Federazione delle Industrie elettriche e del gas CFE - CGC
Comitato Esecutivo
Al 23 luglio 2007, il Comitato Esecutivo è composto di:
. Jean-Francesco Cirelli. Amministratore delegato
. Yves Colliou. Direttore Generale
. Jean-Marie Dauger. Direttore Generale
. Stéphane Brimont. Direttore Finanziario
. Emanuele Hedde. Segretario Generale del Gruppo Gaz de France
. Pierre Clavel. Direttore del Ramo "Internazionale"
. Henri Ducré - Direttore del Ramo " Energia Francia"
. Philippe Saimpert - Direttore delle Risorse Umane
. Raphaële Rabatel - Direttrice della Comunicazione
[modifica] Gaz de France in Italia
Cofathec servizi Cofathec reti calore
[modifica] Bibliografia
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Note
- ^ (FR) "La Legge del 9 agosto 2004"
- ^ "Gaz de France & Suez, un mariage arrangé ?", Nicolas Cadène, Agoravox, 21 marzo 2006
- ^ La fusion GDF-Suez fait bouillir Sarkozy, Libération, 26 luglio 2006
- ^ GDF-Suez: de l'eau dans le gaz, L'Express, 30 agosto 2006
- ^ Loi n° 2006-1537 dal 7 dicembre 2006 sul settore dell'energia, Légifrance
- ^ Communicato Stampa, 3 settembre 2007
- ^ la pagina "rete" del sito del distributore
- ^ [1], la strategia di Gaz de France
- ^ Sito ufficiale: l'attività di stoccaggio
- ^ Sito ufficiale: la rete di trasporto
- ^ Il sito del distributore
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