Gay bar

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Un gay bar è una tipologia di bar rivolto principalmente a una clientela gay o lesbica. Altri nomi adottati che includono questa fattispecie di clientela sono: gay club o gay pub, queer bar, lesbian bar, dyke bar, o boy bar.

Indice

[modifica] Caratteristiche

I locali gay, siano essi club o bar, servono innanzitutto come punto di incontro per la comunità gay, come del resto lo sono i suoi corrispettivi eterosessuali.

La musica, come nei bar eterosessuali, può essere live, mixata da uno o più Dj, latino americano, jazz, blues, disco, drum'n'Bass, punk, house, trance, techno, commerciale. Generalmente il genere di musica viene associato a un particolare giorno settimanale, dalle dimensioni, dall'immagine e dalla clientela del bar stesso. Una particolartà appariscente di questi locali è l'effetto scenico prodotto dell'illuninazione, attuata con tecnologia elettronica impiegante moderni dispositivi LED ad alta intensità, oltre la disco ball, la macchina del fumo (fog-machine), la proiezione di effetti speciali o filmati video, cubi, piattaforme su cui ballare o vedere spettacoli, gabbie, cubi per i ragazzi immagine (chiamati go-go boy/girl). Alcuni club gay hanno anche la backroom o dark room, che sono solitamente camere buie dove le coppie si possono appartare in intimità.

I bagni dei gay bar, ove vige una stretta politica di ingresso, solitamente, non vengono discriminati per il sesso della clientela, infatti alcuni bar hanno bagni unisex, mentre altri seppur discriminati per sesso vengono utilizzati dalla clientela come bagni unisex, questo potrebbe risultare illegale in alcune giurisdizioni. Bar dedicati unicamente a persone lesbiche sono generalmente meno comuni, soprattutto in Italia. Alcuni gay bar, come le saune gay, offrono serate solo per donne.

Alcuni bar gay restringono l'entrata solo a persone gay o lesbiche, altri optano per una clientela mista con una prevalanza omosessuale. Generalmente i gay bar con darkroom hanno una politica di ingresso più restrittiva. I gay bar sono spesso aperti anche per i transgender e i travestiti, e possono offrire esibizioni in drag.

[modifica] Storia

Uno dei più antichi gay bar fu il White Swan, in Vere Street, a Londra, che nel 1810 venne attaccato, conducendo a due esecuzioni (il Vere Street Coterie) per il crimine di sodomia, e che fu frequentemente la scena di matrimoni gay svolti dal Reverendo John Church [1].

Stonewall Inn, situato in Greenwich Village, New York City, l'area dei noti moti di Stonewall del 1969, considerati come punti principali per il movimento dei diritti gay in America.

[modifica] Famosi nightclub gay

[modifica] Canada

[modifica] Repubblica Ceca

  • Friends, il più antico ed il più famoso gay bar attivo a Praga.

[modifica] Germania

  • Die Busche, è il più grande nightclub omosessuale a Berlino, dove tutta la provincia gay e lesbica si incontra il fine settimana.

[modifica] Giappone

[modifica] Messico

[modifica] Filippine

[modifica] Spagna

[modifica] Regno Unito

[modifica] Stati Uniti d'America

[modifica] Italia

Anche in Italia, sono sorti i primi gay bar fin dagli anni '60. Milano è oggi la città italiana con il maggior numero di locali e servizi dedicati al mondo gay. Inutile negare che questo non è automaticamente sinonimo di qualità: proprio perché nati in altri tempi e in un altro contesto, alcuni di questi locali avrebbero bisogno di un'operazione di svecchiamento e buona conduzione. Negli anni '60 nacque uno dei primi locali gay italiani: il bar "ui-ti". Il fondatore (Giulio) raccontava che allora un bar gay era un vero scandalo. Molto spesso c'erano retate della polizia in cui i clienti venivano caricati sui cellulari e portati in questura. Vi sono alcuni commissariati a cui la vita gay pare particolarmente indigesta ancor oggi, ma -a quanto pare- allora era anche peggio. In parte per intolleranza in parte per scelte sbagliate da parte della nuova proprietà, il locale ha chiuso alla fine del 2006.

Oggi a Milano vi sono decine di locali gay: bar e discoteche come il G Lounge,Lelephant, Afterline, One way, Nuova Idea, Gasoline, ecc. Vi sono delle "one night" che richiamano migliaia di clienti (es. "FROZEN STAR" "il borgo", "billy", "KitschMe"). Vi sono club privati come Xclub, Argos o altri.

Vi sono molti locali gay in tutte le grandi città come Roma (Alibi, Coming out, Qube...) a Bologna (Movida, B'art, Casablanca...) Firenze (Crisco, BK, Piccolo Caffè) Torino (Caffé Ieri, Zi'Barba, TunnelClub...) Napoli (New Age, Red Moon...) Palermo (Exit, circolo Lady Oscar...) Verona (la sauna...) Padova (Anima, Perché no, Flexo, Pixelle, The Block ). Ma vi sono molti locali gay anche in molte piccole città. Vi sono piccoli centri come Desenzano (BS) forniti di discoteche in grado di attirare più di mille persone il sabato sera.

[modifica] DJ gay famosi

[modifica] Curiosità

"Gay Bar" è anche il nome di un singolo, del 2003, degli Electric Six.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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