Gaudenzio de Pagave

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gaudenzio de Pagave

Gaudenzio de Pagave (Milano, 17 giugno 1776Brescia, 16 marzo 1833) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Milano il 17 giugno 1776 da Venanzio e da Antonia Solari. Il padre, discendente da una antica famiglia nobile spagnola stabilitasi a Milano, era stato segretario della Cancelleria Segreta di Maria Teresa d'Austria, era membro del Consiglio Aulico della Lombardia dal 1789 ed era collezionista d'arte. La madre apparteneva a una famiglia novarese, meno nobile, ma ricca.
Avviato agli studi nel collegio di Parabiago e nel Collegio Reale di Monza, nel 1794 venne accolto come alunno nell'Almo Collegio Borromeo di Pavia, dove conseguì la laurea in giurisprudenza.
Fu segretario del Consiglio Legislativo della Repubblica Italiana nel 1802, quando venne incaricato di studiare il coordinamento dei diversi interessi delle popolazioni chiamate a far parte del Regno d'Italia, incarico che svolse con grande capacità e che gli fece meritare nel 1805 la carica di segretario generale. Divenne poi, fino al 1814, uno dei segretari del Consiglio di Stato. Uscito indenne dalle epurazioni austriache dopo la caduta di Napoleone, venne nominato segretario della Reggenza Provvisoria e nel 1816 inviato come vice-delegato (carica equivalente a vice-prefetto) a Lodi, dove diede ottima prova di sé in occasione di una grave epidemia di tifo. Raggiunto il grado di consigliere di governo, nel 1817 venne promosso Delegato e inviato a Sondrio, dove diresse i lavori di due importanti strade di collegamento con l'Austria e che furono tra le sue opere più ammirate. Nel 1826 lasciò l'Imperiale Regia Delegazione di Sondrio per assumere quella di Brescia, dove morì il 16 marzo 1833, legando i suoi beni alla città di Novara per l'istituzione di un'opera benefica che, ancor oggi, ne perpetua il ricordo. Nel cimitero di Brescia, dove riposa, è onorato con un monumento erettogli dalla riconoscenza della città di Novara.