Gattaca - La porta dell'universo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gattaca - La porta dell'universo

Ethan Hawke in un fotogramma dal trailer originale del film
Titolo originale: Gattaca
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1997
Durata: 107 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2,35:1
Genere: fantascienza
Regia: Andrew Niccol
Soggetto: Andrew Niccol
Sceneggiatura: Andrew Niccol
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Slawomir Idziak
Montaggio: Lisa Zeno Churgin
Effetti speciali: Gary D'Amico
Musiche: Michael Nyman
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Jan Roelfs
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Non c'è un gene per il destino. »

Gattaca - La porta dell'universo è un film di fantascienza del 1997, scritto e diretto da Andrew Niccol, ambientato in un futuro prossimo in cui sono emerse nuove lotte di classe tra chi è nato programmato geneticamente e chi è nato con un patrimonio genetico naturale. Il film è stato accostato al filone fantascientifico del biopunk.

Indice

[modifica] Ambientazione

La vicenda è collocata in una società in un futuro non troppo lontano. Lo stile degli abiti, delle acconciature, l'architettura degli edifici e le carrozzerie delle automobili si rifà ai primi anni sessanta, con alcuni richiami al film Agente Lemmy Caution, missione Alphaville di Godard, con cui condivide anche alcune tematiche sul contrasto fra sentimenti e fredda tecnologia. La tecnologia a cui attorno ruota la storia del film è invece avanzatissima: il contrasto fra questi due elementi si rifà alle caratteristiche del genere steampunk.

L'edificio "futuristico" in cui si svolgono gran parte delle scene, ossia la sede dell'organizzazione Gattaca, è il Marine County Civic Center di Frank Lloyd Wright, a San Rafael (California), costruito nel 1957.

Gli annunci vocali all'interno di Gattaca sono diffusi in esperanto: questo aiuta a rendere l'atmosfera del centro aerospaziale maggiormente universale e non collegabile a precisi riferimenti geografici, lasciando trasparire un possibile mondo futuro omogeneizzato anche tramite l'uso di una lingua artificiale creata e codificata dall'uomo. Per ampliare l'effetto della perfezione fisica umana, dovuta alla selezione dei geni, il regista ha scelto di utilizzare nel film prevalentemente modelli e modelle.

[modifica] Trama

Si immagina che, al tempo di Gattaca, alcuni esseri umani vengano fatti nascere con un corredo genetico quasi perfetto, selezionato prima della fecondazione direttamente dai genitori su di un gruppo di cellule embrionali. Tramite questo processo è possibile prevedere in anticipo le future condizioni fisiche, di salute e i caratteri ereditari dei nascituri. In definitiva alcuni individui vengono generati senza imperfezioni. Tramite l'analisi del sangue e delle urine le compagnie selezionano la ricerca di personale più consono al posto di lavoro, anche se questa viene dichiarata una pratica illegale.

Per scelta volontaria dei genitori, Vincent, il protagonista, nacque in modo naturale, senza l'intervento della scienza, al contrario di suo fratello minore ed è dunque catalogato come Non-Valido. Fin dall'infanzia gli è stata diagnosticata la stessa debolezza cardiaca del padre che lo porterà secondo i calcoli, basati sulle sue caratteristiche genetiche, a morire prima dei trent'anni.[1] Ma Vincent sogna da sempre di diventare un astronauta e decide di entrare a Gattaca, l'ente aerospaziale responsabile delle missioni interplanetarie. Tuttavia, nonostante conosca praticamente a memoria i libri di testo per l'esame di ammissione sa di non poter passare l'analisi genetica effettuata sul suo sangue (che viene prelevato con la scusa di un esame antidroga).

A questo punto, su suggerimento di un uomo delle pulizie (interpretato da Ernest Borgnine[2]) il ragazzo decide di comprare l'identità di Jerome, un atleta geneticamente perfetto che divenuto paraplegico a seguito di un incidente si è trovato completamente estromesso da un mondo che richiede la perfetta idoneità fisica. Vincent si sottopone clandestinamente a diversi interventi chirurgici e allenamenti intensivi nascondendo giornalmente la sua vera identità attraverso l'uso di sacche di sangue e urina di Jerome che costui mette da parte di volta in volta. In questo modo riesce ad entrare a Gattaca, divenendo immediatamente uno dei migliori studenti. Ma proprio quando sta per partire per lo spazio, uno dei direttori di volo che intendeva cancellare il lancio viene ucciso, e sul luogo del delitto viene trovato un ciglio di Vincent. Ne seguirà una complessa indagine, che andrà vicino alla incriminazione di Vincent, che poi verrà scagionato dalla scoperta che l'autore dell'omicidio era il responsabile del programma spaziale, preoccupato per il rischio che il progetto dei lanci spaziali venisse decurtato. Alla fine Vincent realizzerà il suo sogno di partire come astronauta per un viaggio spaziale verso Titano, mentre Jerome sceglierà tristemente l'autodistruzione. Paradossalmente, chi era nato svantaggiato ha avuto infine la meglio, grazie a qualità, come la pervicacia e la forza di volontà, che non si ereditano dai geni, ma che sono bensì frutto della libertà umana.

[modifica] Titolo del film

Il termine Gattaca deriva dalla combinazione delle lettere iniziali delle quattro basi azotate che compongono il DNA, l'adenina, la citosina, la timina e la guanina. Tali lettere sono anche richiamate nei titoli di coda: tutte le A, le C, le T e le G nel testo di coda sono selettivamente scritte in azzurro anziché in bianco come le altre; durante i titoli iniziali, il cast degli attori viene presentato in modo che compaia prima una lettera presente nella parola "gattaca" e poi il resto del nome.

[modifica] Colonna sonora

La colonna sonora è composta da Michael Nyman, già compositore della colonna sonora di Lezioni di piano.

[modifica] Brani

  1. The Morrow
  2. God's Hands
  3. The One Moment
  4. Traces
  5. The Arrival
  6. Becoming Jerome
  7. Call Me Eugene
  8. A Borrowed Ladder
  9. Further And Further
  10. Not The Only One
  11. Second Morrow
  12. Impromptu For 12 Fingers
  13. The Crossing
  14. It Must Be The Light
  15. Only A Matter Of Time
  16. I Thought You Wanted To Dance
  17. Irene's Theme
  18. Yourself For The Day
  19. Up Stairs
  20. Now That You're Here
  21. The Truth
  22. The Other Side
  23. The Departure
  24. Irene & The Morrow

[modifica] Curiosità

  • Le scale a chiocciola della casa di Jerome hanno la forma ad elica del DNA.
  • Il nome Irene Cassini è stato ispirato da Giovanni Domenico Cassini, astronomo che ha scoperto le lune di Saturno e lo spazio tra i suoi anelli.
  • Ethan Hawke recitò per la prima volta accanto ad Uma Thurman, iniziando una relazione che sarebbe sfociata nel loro matrimonio.
  • Il film è prodotto, tra gli altri, anche da Danny De Vito.
  • Tra gli attori minori è presente il famoso scrittore e politico statunitense Gore Vidal.
  • La medaglia d'argento del vero Jerome Morrow nell'inceneritore diventa finalmente d'oro.
  • La cameriera del bar si chiama Cavendish, come il matematico che misurò con accuratezza per la prima volta la costante di gravitazione universale (G) nel 1798.
  • Quando Irene porge a Vincent un capello, l'immagine ricorda quella della Cappella Sistina a Roma dipinta da Michelangelo, dove Dio crea l'uomo. Un "fanciullo di Dio" come verrà citato da Irene in seguito.

[modifica] Note

  1. ^ L'analisi del suo patrimonio genetico puntigliosamente indica una probabilità' del 60% di problemi neurologici, del 42% dell'insorgere di manie depressive, un 99% di probabilità di problemi cardiaci e 30,2 anni di aspettativa di vita.
  2. ^ Il cameo della presenza di Ernest Borgnine fornisce un richiamo ai film di fantascienza e di azione e i Bmovie derivati, prodotti durante gli anni 50-80.

[modifica] Bibliografia

  • Pope, Marcia, Richard McRoberts, Gattaca, Cambridge University press, 2003. ISBN 9780521536158
  • Aylish Wood, Technoscience in Contemporary American Film: Beyond Science Fiction, Manchester University Press, 2002. ISBN 0719057736
  • Jakob Maier, Symbolism in Andrew Niccols "Gattaca", GRIN Verlag, 2007. ISBN 3638768775
  • David A. Kirby, Extrapolating Race in GATTACA Genetic Passing, Identity, and the Science of Race, contenuto in Jonathan Metzl, Suzanne Poirier (curatori), 2005. ISBN 0801882052
  • Mary M. Litch, Philosophy Through Film, Routledge, 2002. ISBN 0415938767
  • Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo, Michele Tetro, Il grande cinema di fantascienza: da "2001" al 2001, Gremese Editore, 2001. ISBN 8884401143
  • Matteo Merzagora, Scienza da vedere, Sironi editore, 2006, ISBN 8851800448

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali