Gastone III Febo
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Gastone di Foix detto Febo (in catalano: Gastó III de Foix, in castigliano: Gastón III Febus, ed in francese: Gaston III de Foix-Béarn; Orthez, 30 aprile 1331 – L'Hôpital-d'Orion, 1º agosto 1391) , conte di Foix e visconte del Béarn, importante signore feudale di Guascogna e Linguadoca.
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Origini familiari [modifica]
Era figlio del conte di Foix e visconte di Béarn, Gastone II di Foix-Béarn, e di Eleonora di Comminges, figlia del conte di Comminges, Bernardo VII.
Biografia [modifica]
Alla morte del padre, a Siviglia, nel 1343, quando partecipava all'assedio di Algesiras, Gastone Febo[1] gli subentrò, all'età di dodici anni, in tutti i suoi titoli e la madre, Eleonora, tenne la reggenza sino alla sua maggior età, per circa due anni.
Data la posizione geografica dei suoi due domini Gastone si trovò ad essere vassallo del duca di Guascogna e re d'Inghilterra, Edoardo III, per la viscontea di Béarn e vassallo del re di Francia, Filippo VI di Valois, per la contea di Foix, e dato che i due sovrani cercavano di attrarlo nella loro orbita, Gastone Febo riuscì a mantenersi abbastanza neutrale (nel 1347 dichiarò che il Bearn è neutrale dal conflitto e lui, Gastone Febo, ritiene che il suo paese sia di Dio e della sua spada), cosicché, quando scoppiò la guerra dei cent'anni, riuscì a mantenere i suoi feudi al di fuori della contesa.
Nel 1349 sposò Agnese di Navarra, figlia della regina di Navarra, Giovanna II (figlia del re di Francia, Luigi X l'Attaccabrighe) e di Filippo d'Évreux, conte di Évreux, figlio di Luigi d'Evreux (figlio di Filippo III di Francia) e Margherita d'Artois (discendente da Roberto I di Artois, fratello del Re di Francia Luigi IX il Santo).
Agnese fu ripudiata poco dopo le nozze[2] e ritornò alla corte del fratello, Carlo II il Malvagio (1332 – 1387), conte di Évreux e re di Navarra.
Gastone Febo passò la vita a guerreggiare, iniziò, nel 1345, contro gli inglesi, poi, nel 1356, ci recò in Prussia, dove, per due anni, combatté le popolazioni pagane assieme ai cavalieri teutonici, rientrò in Francia, nel 1358, per combattere la Jacquerie, per poi fare guerra al conte di Armagnac (antica contea compresa tra la parte occidentale del dipartimento di Gers e la parte orientale del dipartimento di Landes), che riuscì a fare prigioniero, nel 1362, a Launac (col riscatto che ottenne per la liberazione del conte, Gastone Febo si arricchì); il conte di Armagnac poi (1372) sollevò, invano, delle pretese sul Bearn.
Sembra che Gastone Febo avesse un carattere violento che lo portò prima ad imprigionare e poi ad uccidere (1382) di proprio pugno il suo unico figlio legittimo, Gastone di Foix-Béarn[3]
Gastone Febo morì per un'ischemia, nel 1391, nei pressi di Sauveterre-de-Béarn, durante una caccia all'orso, e gli successe un nipote.
Gastone Febo è considerato uno dei più grandi cacciatori del suo tempo e, tra il 1387 ed il 1389, scrisse, in francese, un libro, inerente alla caccia, le « Livre de chasse », considerato uno dei migliori trattati medioevali in cui venivano trattati i metodi e le tecniche di caccia e dove si parlava anche delle razze di cani più idonee alle operazioni di caccia.
Compose inoltre, sempre in francese, un libro di preghiere, un « Livre des oraisons ». Molti pensano che sia stato scritto dopo l'assassinio del figlio.
Infine Gastone Febo fu un intenditore e amante della musica che ci lasciò anche alcune composizioni musicali. Tra l'altro gli si attribuisce la paternità di un canto delle regioni pirenaiche, Se canta, che oggi è l'inno del popolo occitano.
Discendenza [modifica]
Gastone Febo ed Agnese ebbero un unico figlio:
Gastone Febo ebbe quattro figli dalla sua amante Catherine de Rabat:
- Garcia di Béarn, visconte d'Ossau
- Peranudet di Béarn, morto giovane
- Bernardo di Béarn, morto verso il 1381, signore di Medinaceli per il matrimonio con Isabella de la Cerda Pérez de Guzmán
- Giovanni di Béarn, morto il 30 gennaio 1392.
Note [modifica]
- ^ Ricevette l'appellativo di Febo, sia per la sua bellezza, che per il suo amore per l'arte ed anche perché aveva il sole come emblema.
- ^ Ancor oggi non se conosce l'esatto motivo.
- ^ Si narra che Gastone Febo fece imprigionare il figlio dopo che quest'ultimo, istigato dallo zio, il re di Navarra, Carlo II il Malvagio, aveva tentato di avvelenarlo. Poi durante una visita al figlio, durante un'accesa discussione Gastone Febo perse la testa e gli tagliò la gola.
Voci correlate [modifica]
- Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
- Re di Navarra
- Storia della Francia
- Re di Francia
- Castello di Pau
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| Predecessore | Conte di Foix | Successore | |
|---|---|---|---|
| Gastone II | 1343-1391 | Matteo |
| Predecessore | Visconte di Béarn | Successore | |
|---|---|---|---|
| Gastone II |
1343-1391 | Matteo |
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