Gaspare del Bufalo
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Gaspare del Bufalo (Roma, 6 gennaio 1786 – Roma, 28 dicembre 1837) è stato un sacerdote italiano, fondatore della congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue: nel 1954 è stato proclamato santo da papa Pio XII.
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[modifica] Biografia
Crebbe in una famiglia un tempo benestante ma poi decaduta. Figlio di Antonio, che era cuoco dei Principi Altieri, e di Annunziata Quartieroni, una volta completati gli studi al Collegio Romano indossò (1798) l'abito talare per iniziare a organizzare opere di assistenza spirituale e materiale a favore dei bisognosi.
Ordinato sacerdote il 31 luglio 1808, contribuì alla rinascita dell'Opera di San Galla, di cui divenne poi direttore nel 1806. Intensificò l'apostolato a Roma fondando il primo oratorio in Santa Maria in Pincis e in Campo Vaccino (come veniva chiamato al suo tempo il Foro romano).
Fra il 1809 ed 1810, dopo che Napoleone Bonaparte aveva occupato Roma, del Bufalo - fedele a Papa Pio VII e alla Chiesa romana - rifiutò di prestare giuramento di fedeltà all'Imperatore (Non debbo, non posso, non voglio, disse laconicamente). Seguì la sorte del suo pontefice e fu costretto all'esilio dapprima a Piacenza e poi imprigionato a Bologna, Imola e Lugo. Fece ritorno a Roma solo dopo quattro anni.
Nel 1834, affiancò alla sua Congregazione - assieme a Maria de Mattias, ora divenuta Santa - l'Istituto delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue detto anche delle "Adoratrici del Sangue di Cristo".
La congregazione di Missionari da lui fondata ha missioni attive soprattutto in Tanzania.
[modifica] Il culto
Fu canonizzato da papa Pio XII il 12 giugno 1954.
Chiamato dai fedeli Angelo della pace, Terremoto spirituale, Vittima della carità, Gaspare ispirò la sua azione a quella di san Francesco Saverio. È ricordato anche come il predicatore dei briganti, ovvero dei malavitosi che andò ad evangelizzare e a convertire nei rifugi sui monti posti fra il Lazio e la Campania.
A lui è intitolata una parrocchia romana nel quartiere Tuscolano e numerose scuole e ospedali sparsi nel mondo grazie alla grande affabilità dei Missionari da lui fondati.
[modifica] Parole di Giovanni Paolo II
Ha detto di lui papa Giovanni Paolo II parlando ad un'assemblea generale della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue:
| « Quando san Gaspare del Bufalo fondò la vostra Congregazione nel 1815, il mio predecessore Pio VII gli chiese di andare laddove nessun altro sarebbe andato... per esempio gli chiese di inviare missionari a evangelizzare i "banditi" che a quel tempo imperversavano così tanto nella zona fra Roma e Napoli. Fiducioso nel fatto che la richiesta del Papa fosse un ordine di Cristo, il vostro Fondatore non esitò ad obbedire, anche se il risultato fu che molti lo accusarono di essere troppo innovatore. Gettando le sue reti nelle acque profonde e pericolose, fece una pesca sorprendente. » |

