Gaspare del Bufalo

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San Gaspare del Bufalo
Gaspar1.jpg

Sacerdote e fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue

Nascita Roma, 6 gennaio 1786
Morte Roma, 28 dicembre 1837
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 1904
Canonizzazione 12 giugno 1954
Santuario principale Santa Maria in Trivio
Ricorrenza 21 ottobre
Patrono di Sonnino

Gaspare del Bufalo (Roma, 6 gennaio 1786Roma, 28 dicembre 1837) è stato un presbitero italiano, fondatore della congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue; beatificato nel 1904 da papa Pio X, è stato proclamato santo da papa Pio XII nel 1954.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Crebbe in una famiglia un tempo benestante ma poi decaduta. Suo padre Antonio era cuoco dei Principi Altieri, e sua madre Annunziata Quartieroni si occupava della famiglia. Dotato di intensi sentimenti religiosi fin dalla primissima età, completò gli studi al Collegio Romano indossando l'abito talare nel 1798 per iniziare ad organizzare opere di assistenza spirituale e materiale a favore dei più bisognosi.

Ordinato sacerdote il 31 luglio 1808, contribuì alla rinascita dell'Opera di San Galla, di cui divenne poi direttore nel 1806. Intensificò l'apostolato a Roma fondando il primo oratorio in Santa Maria in Pincis e in Campo Vaccino (come veniva chiamato al suo tempo il Foro romano).

Fra il 1809 ed 1810, dopo l'occupazione di Roma da parte delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, Gaspare del Bufalo - fedele a Papa Pio VII e alla Chiesa romana - rifiutò di prestare giuramento di fedeltà all'Imperatore (Non debbo, non posso, non voglio, disse laconicamente). Seguì la sorte del suo pontefice e fu costretto all'esilio dapprima a Piacenza e poi imprigionato a Bologna, Imola e Lugo. Fece ritorno a Roma solo dopo quattro anni.

Nel 1834, affiancò alla sua Congregazione - assieme a Maria de Mattias, ora divenuta Santa - l'Istituto delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue detto anche delle "Suore Adoratrici del Sangue di Cristo".

La congregazione di Missionari da lui fondata ha missioni attive soprattutto in India e Tanzania.

Il culto[modifica | modifica sorgente]

Tomba di San Gaspare nella chiesa romana di Santa Maria in Trivio
Statua di San Gaspare del Bufalo, Collegio dei missionari del Preziosissimo Sangue, Roma

Fu canonizzato da papa Pio XII il 12 giugno 1954.

Chiamato dai fedeli Angelo della pace, Terremoto spirituale, Vittima della carità, Gaspare ispirò la sua azione a quella di san Francesco Saverio. È ricordato anche come il predicatore dei briganti, ovvero dei malavitosi che andò ad evangelizzare e a convertire nei rifugi sui monti posti fra il Lazio e la Campania.

A lui è intitolata una parrocchia romana nel quartiere Arco di Travertino - Tuscolano e numerose scuole e ospedali sparsi nel mondo grazie alla grande affabilità dei Missionari da lui fondati.

Parole di Giovanni Paolo II[modifica | modifica sorgente]

Ha detto di lui papa Giovanni Paolo II parlando ad un'assemblea generale della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue:

« Quando san Gaspare del Bufalo fondò la vostra Congregazione nel 1815, il mio predecessore Pio VII gli chiese di andare laddove nessun altro sarebbe andato... per esempio gli chiese di inviare missionari a evangelizzare i "banditi" che a quel tempo imperversavano così tanto nella zona fra Roma e Napoli. Fiducioso nel fatto che la richiesta del Papa fosse un ordine di Cristo, il vostro Fondatore non esitò ad obbedire, anche se il risultato fu che molti lo accusarono di essere troppo innovatore. Gettando le sue reti nelle acque profonde e pericolose, fece una pesca sorprendente. »

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • T. Veglianti, "Non posso, non debbo, non voglio". Vita di San Gaspare del Bufalo, Roma, Sanguis Editrice, 2004.
  • M. Colagiovanni, Il commediante di Dio. Vita di San Gaspare del Bufalo, Roma, Sanguis Editrice, 1999.
  • M. Spinelli, Senza voltarsi indietro. Vita di Gaspare del Bufalo, Roma, Città Nuova, 1994.
  • Vincenzo Severini, Giovanni Menicucci, Bartolomeo Panzini, Gaspare Del Bufalo conosciuto da vicino (a cura di B. Conti), Roma, ed. Pia Unione Prez.mo Sangue, 1992.
  • Giovanni Merlini, Gaspare Del Bufalo. Un santo scruta un altro santo (a cura di B. Conti), Roma-Albano, ed. Pia Unione Prez.mo Sangue, 1984.
  • P. Amilcare Rey, Gaspare Del Bufalo, Albano Laziale, Edizioni Primavera Missionaria, 1982 (2 volumi).
  • G. Papasogli, Vita e tempi di San Gaspare Del Bufalo, Roma, Gribaudi, 1977.

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