Gas OC

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Uno spray al peperoncino usato dalla polizia tedesca

Il gas OC (da oleoresin capsicum), conosciuto anche come spray al peperoncino, è un particolare tipo di gas lacrimogeno utilizzato principalmente per difesa personale.

Il principio attivo è la capsaicina, derivato dai frutti delle piante del genere Capsicum, tra cui vi è il comune peperoncino.

La sua intensità è misurata in circa 5.300.000 SHU.

Indice

[modifica] Produzione

Il composto viene ottenuto tramite macinazione dei frutti migliori, dopodiché viene estratta la capsaicina in un solvente organico, solitamente etanolo. Il solvente viene poi fatto evaporare, ottenendo infine la resina.

Successivamente viene aggiunto del glicole propilenico per ottenere una sospensione acquosa; il tutto viene poi pressurizzato per ottenere un aerosol e quindi uno spray. Per misurare la quantità di capsaicina presente nello spray ottenuto si utilizza la cromatografia liquida ad alta pressione.

Solitamente il gas OC viene immagazzinato in bombolette dalle dimensioni ridotte, in modo da essere trasportate comodamente.

[modifica] Varianti

Un composto sintetico simile alla capsaicina, la nonivammide, viene commercializzato in Inghilterra come PAVA spray. In Russia viene utilizzata la morfolinammide dell'acido pelargonico.

[modifica] Effetti

Utilizzo del gas OC

Lo spray al peperoncino causa essenzialmente infiammazione, ed agisce in particolare sugli occhi e sulle mucose, quali quelle della bocca. Tra gli effetti immediati vi sono bruciore, tosse e lacrimazione prolungata.

È considerata un'arma non letale, ma in soggetti asmatici può provocare gravi complicazioni respiratorie.

Il Los Angeles Times nel 1995 riportava 61 casi di decesso riconducibili all'uso del gas OC.[1]

[modifica] Decontaminazione

Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

Non è possibile neutralizzare totalmente lo spray al peperoncino, ma è possibile attenuarne l'effetto. La capsaicina non è solubile in acqua, per cui quest'ultima risulta del tutto inefficace. Sono utili invece saponi e detergenti comuni, oltre al ghiaccio, utilizzato per raffreddare le parti interessate da bruciore.

[modifica] Aspetti legali

Avvertenza
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L'uso del gas OC è vietato in guerra dalla convenzione sulle armi chimiche, che proibisce l'uso di gas chimici sia letali che non.

Ogni paese attua invece una propria politica riguardo all'uso dello spray al peperoncino.

  • In Belgio è considerato un'arma, ed il suo trasporto è vietato tranne che per gli agenti di polizia.[2]
  • In Finlandia il suo uso è regolamentato dalla legge sulle armi da fuoco ed il suo possesso richiede una licenza; le licenze sono rilasciate per difesa personale o per utilizzo in ambito lavorativo (vigilanza).[3]
  • In Germania gli spray destinati alla difesa dagli animali sono legali ed utilizzabili da chiunque, non essendo considerate armi.[4] Gli spray non garantiti dalla Materialprüfungsanstalt sono classificati come armi e quindi proibiti. Gli altri tipi sono legali solo per i maggiori di 14 anni[5] ed utilizzabili sull'uomo solo per giustificato motivo.[6]
  • A Hong Kong il gas OC è considerato un'arma ed il possesso è reato, punibile con una multa di 100.000 HK$ o fino a 14 anni di reclusione.[7]
  • In Italia, il gas OC è stato a lungo considerato un'arma propria[8], con un numero ristrettissimo di prodotti a ridotta concentrazione (tre), elencati sul sito della Polizia di Stato ed approvati dal Ministero dell'Interno, dei quali era consentito l'uso, il trasporto e il porto senza autorizzazione prefettizia.[9] Il 12 maggio 2011, con decreto n°103, il Ministero dell'Interno ha liberalizzato l'acquisto, la detenzione e il porto in pubblico per tutti i maggiori degli anni 16 di ogni e qualsiasi strumento di autodifesa che nebulizzi un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbia attitudine a recare offesa alla persona, in attuazione dell'articolo 3, comma 32, della legge n. 94/2009. (G.U. 8 luglio 2011 n. 157). Per risultare di libera vendita e libero porto, tali strumenti devono:
  • Contenere una miscela non superiore a 20 ml;
  • Contenere una percentuale di oleoresin capsicum disciolto non superiore al 10 per cento, con una concentrazione massima di capsaicina e capsaicinoidi totali pari al 2,5 per cento;
  • Non includere nella miscela erogata alcuna sostanza infiammabile, corrosiva, tossica o cancerogena, nessun aggressivo chimico né alcun principio attivo al di fuori dell'Oleoresin Capsicum medesimo;
  • Essere sigillati all'atto della vendita, muniti di un sistema di sicurezza contro l'attivazione accidentale ed etichettati con apposita dicitura che ne segnali la natura irritante (Xi), il divieto di vendita ai minori di anni 16, il nome del produttore e/o dell'importatore;
  • Avere una gittata utile non superiore a tre metri.[10]
  • Negli USA ogni stato regolamenta in modo autonomo l'uso del gas OC; generalmente il possesso ed il trasporto è consentito al di sopra dei 18 anni.

[modifica] Note

  1. ^ Los Angeles Times, 18 giugno 1995
  2. ^ (NL) Nieuwe wapenwet (Nuova legge sulle armi). URL consultato in data 7 luglio 2008.
  3. ^ (EN) How your gun permit applications are considered. blog.anta.net. URL consultato in data 7 luglio 2008.
  4. ^ (DE) Norma del codice penale tedesco su bundesrecht.juris.de. URL consultato in data 7 luglio 2008.
  5. ^ (DE) Ministerium des Inneren (Ministero degli interni). URL consultato in data 7 luglio 2008.
  6. ^ (DE) Norma del codice penale tedesco §32. URL consultato in data 7 luglio 2008.
  7. ^ (EN) HK Laws. Chap 238 FIREARMS AND AMMUNITION ORDINANCE Section 2 - Legge sulle armi. URL consultato in data 7 luglio 2008.
  8. ^ . Peraltro la Corte di Cassazione, con le sentenze 21932/2006 e 44994/2007, entrambe pronunciate dalla Sezione I Penale ha ritenuto la natura di arma comune da sparo delle bombolette caricate con gas irritante non approvate dal ministero dell'interno; conseguentemente il porto di bombolette non approvate dal ministero, in assenza della licenza prefettizia, costituiva reato perseguibile a norma di legge. Spray per la difesa personale su poliziadistato.it. URL consultato in data 3 dicembre 2008.
  9. ^ Sentenza su earmi.it. URL consultato in data 7 luglio 2008.
  10. ^ Decreto 12 maggio 2011, n. 103: Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine a recare offesa alla persona, in attuazione dell'articolo 3, comma 32, della legge n. 94/2009. (11G0142) (GU n. 157 del 8-7-2011). URL consultato in data 1 giugno 2011.

[modifica] Voci correlate

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