García III Sánchez di Navarra

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García III Sánchez[1]
Re di Pamplona
In carica 1035 - 1054
Predecessore Sancho III Garcés
Successore Sancho IV Garcés
Nome completo García III Sánchez di Navarra
Nascita ca. 1010
Morte Atapuerca, 1054
Casa reale Casa di Navarra
Padre Sancho II Garcés
Madre Urraca di Castiglia
Consorte Stefania di Foix
Figli Sancho IV Garcés
Ramiro Garcés,
Ferdinando Garcés
Raimondo Garcés
Ermessinda Garcés
Major Garcés
Urraca Garcés
Jimena Garcés
Sancha Garcés

García Sánchez[2] detto "él de Nájera (quello di Nájera)”. García anche in spagnolo, in galiziano e in asturiano, Garcia, in catalano e in portoghese, Garzia in aragonese e Gartzia, in basco (1010 circa – Atapuerca, 1º settembre 1054) fu re di Pamplona della dinastia Jimena dal 1035 al 1054.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Figlio primogenito del re di Pamplona, conte d'Aragona, conte di Sobrarbe e Ribagorza, conte di Castiglia, Sancho III Garcés il Grande e di Munia, figlia del conte di Castiglia Sancho Garcés e di Urraca Gómez.[3][4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il regno di Pamplona (Navarra) dopo la guerra contro il re di León, Bermudo III

Garcia ereditò il regno di Pamplona nel 1035 dopo che il padre, prima di morire, aveva diviso il suo «impero» tra i quattro figli maschi che gli erano sopravvissuti:

Regno di Navarra
Jiménez
Blason Royaume Navarre.svg

Sancho I
Figli
Jimeno II
Figli
  • García
  • Sancho
  • Dadildis
  • Munia
  • García, figlio naturale
García I
Sancho II
Figli
García II
Figli
Sancho III
Figli
García III
Figli
Sancho IV
Figli
  • García
  • Ramón, figlio naturale
  • Urraca, figlia naturale

Sancho V

Pietro I

Figli
  • Pietro
  • Isabella

Alfonso I

García IV

Figli

Sancho VI

Figli

Sancho VII

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Nel 1037, aiutò il fratello Ferdinando nella guerra contro il re di León, Bermudo III e dopo la battaglia di Tamarón, in cui Bermudo fu ucciso, Ferdinando occupò tutto il regno del León (inclusa la Galizia) e García, come compenso ottenne di annettere alla Navarra il resto dei paesi Baschi arrivando sino al porto di Santander.

Il regno di Pamplona (Navarra), alla morte di Sancho IV

Nel 1038, a Barcellona, sposò Stefania di Foix, figlia del conte di Foix, Couserans e di Bigorre, Bernardo Ruggero I di Foix (figlio del conte Ruggero I di Carcassonne), e di Garsenda di Bigorre. Stefania era al suo secondo matrimonio.

Col fratellastro e cognato, Ramiro[6] i rapporti furono invece sempre tesi, poiché Ramiro pretendeva una supremazia sulla Navarra in quanto era più anziano di Garcia; gli indugi furono rotti da Ramiro che, nel 1043, invase la Navarra ma venne sconfitto nella battaglia di Tafalla e si dovette accontentare dell'Aragona.

Garcia allora cominciò ad appetire i domini del fratello Ferdinando si era dimostrato un abile monarca dopo l'acquisizione del trono di León nel 1037.
La rivalità nei confronti del fratello provocò una guerra e, nel 1054, Garcia invase la Castiglia ma fu sconfitto e ucciso in battaglia ad Atapuerca. Secondo la Historia Silense[7] e il Chronicon regum Legionensium[8] Garcia fu ucciso in battaglia dal fratello, Ferdinando, che occupò il regno di Pamplona
Poi gli successe il figlio, Sancho IV Garcés, perché il fratello Ferdinando I non volle annettersi la Navarra (si accontentò di riannettersi la Bureba e parte della Rioja, portando il confine orientale della Castiglia al fiume Ebro).
Secondo il codice di Roda[9] Garcia fu ucciso dal fratello e fu inumato a Najera.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Garcia da Stefania ebbe otto o forse nove figli e due figli illegittimi da amanti.[2][3][5]

Da Stefania ebbe:

  • Sancho IV Garcés (1039-1076), re di Navarra
  • Ramiro di Navarra (?-ucciso a Rueda de Jalón, vicino a Saragozza il 6 gennaio 1083), signore di Calahorra. Fu trucidato dai difensori musulmani del castello di Rueda de Jalón, in cui era entrato, assieme al conte, Gonzalo Salvadórez, in rappresentanza del re di León e Castiglia, Alfonso VI
  • Ferdinando di Navarra (?-1068), signore di Bucesta, sposò Nuña Iñiguez, figlia di Iñigo López, conte di Soberano di Vizcaya e di sua moglie Toda Fortúnez
  • Raimondo Garcés di Navarra (?-dopo il 1079), detto il Fratricida, signore di Murillo e Cameros.
  • Ermessinda Garcés di Navarra (?-dopo il 1110);
  • Major di Navarra (?-dopo il 1115), che sposò il conte Guido II di Mâcon
  • Urraca Garcés di Navarra (?-dopo il 1089, l'ultimo documento in cui viene citata);
  • Jimena di Navarra (?-dopo il 1085), che compare in alcune donazioni della famiglia reale di Pamplon.
  • Sancha di Navarra (?-ca. 1066), non è nominata nel testamento della madre Stefania, di quello stesso anno, forse perché già morta.

Due figli illegittimi certi sono:

  • Sancho Garcés, signore di Uncastillo e Sangüesa, avo del futuro re di Navarra Garcia Ramirez
  • Mencia Garcés, che sposò Lupo di Nájera

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il numerale di questo re della "Dinastia dei Jiménez" è tre (anche per il fatto che si chiama García Sánchez, diversamente dai primi due regnanti, di nome García (García I Íñiguez e García II Jiménez), del periodo della "Dinastia Íñiguez"). Considerando però che uno dei due primi regnanti, di nome García, apparteneva alla "famiglia dei Jiménez" vi è qualcuno che elenca i re di nome García, della Dinastia dei Jiménez, e quindi, partendo dal numerale due, questo re sarebbe: García IV di Navarra (come per i wiki catalani e francesi). Infine vi è chi prosegue la numerazione dei re, di nome García, della "Dinastia dei Jiménez" innestandola sulla Dinastia Íñiguez, e quindi, partendo dal numerale tre, questo re sarebbe: García V di Navarra (come per i wiki svedesi e ungheresi).
  2. ^ a b (EN) Garcia III Sanchez genealogie mittelalter
  3. ^ a b (EN) Dinastie reali di Navarra
  4. ^ (DE) Sancho III Garcés genealogie mittelalter
  5. ^ a b (EN) http://genealogy.euweb.cz/iberia/iberia7.html#S3
  6. ^ Il fratellastro Ramiro aveva sposato, nel 1036, la sorella di Stefania, Ermessinda di Foix, figlia del conte di Foix, Couserans e di Bigorre, Bernardo Ruggero I di Foix (figlio del conte Ruggero I di Carcassonne), e di Garsenda di Bigorre
  7. ^ La Historia Silense è una cronaca, scritta in latino, verso il 1115, pare da un monaco del Monastero di Santo Domingo de Silos, che iniziava dai re Visigoti e arrivava al regno di Alfonso VI.
  8. ^ Il Chronicon regum Legionensium è la storia dei re di León, dall'inizio del regno di Bermudo II (982), sino alla morte di Alfonso VI (1109), scritta verso il 1120, dal vescovo e storico, Pelagio da Oviedo, detto il favolista, per le molte invenzioni.
  9. ^ Il codice di Roda, compilato nel X secolo con qualche aggiunta dell'XI secolo, si occupa della storia e delle genealogie del periodo alto-medioevale della zona a cavallo dei Pirenei, quindi soprattutto regno di Navarra e Marca di Spagna.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, "Il califfato occidentale", in Storia del mondo medievale, vol. II, 1999, pp. 477–515
  • Rafael Altamira, "La Spagna (1031-1248)", in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865–896

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Navarra Successore Escudo de Navarra (oficial).svg
Sancho III Garcés 1035–1054 Sancho IV Garcés