Gamzigrad

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Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Gamzigrad-Romuliana, palazzo di Galerio
(EN) Gamzigrad-Romuliana, Palace of Galerius
Gamzigrad - Felix Romuliana (by Pudelek) 2.JPG
Tipo Culturali
Criterio (iii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2007
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Gamzigrad (la latina Felix Romuliana) è una città della Serbia situata a sud del Danubio, nei pressi di Zaječar. Dal 2007 il palazzo di Galerio, simbolo della città, è stato inserito dall'UNESCO tra i Patrimoni dell'umanità.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi dei bagni termali di Gamzigrad si trovano le rovine dell'Impero romano che compongono il complesso di "Felix Romuliana", uno dei più importanti siti europei dell'epoca tardo romana. I primi esploratori credevano che le vecchie rovine fossero un campo militare romano, a causa delle dimensioni delle torri. Altri scavi fatti a partire dal 1953 dimostrarono che fu, in effetti, un palazzo imperiale. Venne creato da uno dei tetrarchi, Galerio, che adottò figlio e genero di Diocleziano. Galerio fece iniziare il lavori nel 298, dopo la vittoria sui Parti che gli valse ammirazione e gloria, per segnalare il suo luogo di nascita. Prese il nome di Felix Romuliana in memoria della madre di Galerio, Romula, sacerdotessa di un culto pagano. Questo complesso di templi e palazzi divenne luogo di culto della madre nonché villa lussuosa in cui Galerio visse gli ultimi anni della sua vita. Romuliana svolse il suo compito finché non venne saccheggiata dagli Unni a metà del V secolo. In seguito divenne un insediamento di coloni e artigiani ed infine venne abbandonato, all'inizio del VII secolo, con l'arrivo degli Slavi.

Gli scavi nella fortezza hanno portato alla luce i resti di un palazzo con mosaici, bagni e porte impressionanti.

Tra le importanti scoperte si possono citare ritratti di regnanti su pietre purpuree egiziane e monete che permettono di datare il complesso.

Durante la trentunesima sessione del Comitato dei patrimoni dell'umanità a Christchurch, Nuova Zelanda, tra il 23 giugno ed il 2 luglio, il palazzo di Galerio venne inserito tra i siti protetti dall'UNESCO.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'inserimento del palazzo di Galerio tra i patrimoni dell'umanità

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Coordinate: 43°53′57.5″N 22°11′10″E / 43.899306°N 22.186111°E43.899306; 22.186111