Gammaglobuline

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Con il termine gammaglobuline si indicano le proteine che si trovano nella frazione gamma, la più evidente, di un tracciato elettroforetico. Se si prende un campione di siero di sangue e lo si sottopone ad elettroforesi, si osserva che si vanno a separare una serie di frazioni riconoscibili in gruppi (picchi) distinti. Un primo picco che è quello dell'albumina e 3 picchi successivi, a cui vengono dati i nomi delle prime lettere dell'alfabeto greco, alfa, beta e gamma. La frazione gamma è la più larga e bassa del tracciato, ad evidenziare che le molecole che in essa sono presenti sono in quantità elevata e di peso molecolare simile. In questa frazione si trovano infatti gli anticorpi.

Le Gammaglobuline nelle analisi del sangue[modifica | modifica wikitesto]

Valori normali: 6-19% 0,6-1,5 G/100 ml

  • Funzione:

hanno normalmente funzione di difesa contro gli antigeni estranei all'organismo; sono molecole note con il nome di anticorpi.

  • Aumento dei valori:

Cirrosi, connettiviti, epatiti acute, mononucleosi, linfoma di Hodgkin, neoplasie maligne, plasmocitoma, parassitosi, sepsi croniche, tiroidite di Hashimoto, ustioni

  • Diminuzione dei valori:

Agammaglobulinemia, AIDS, insufficienza renale, Sepsi acute, Sindrome di Cushing; assunzione di citostatici, immunosoppressori, steroidi