Game designer

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Il game designer è colui che si occupa, nell'ambito dello sviluppo di un gioco, delle regole e della struttura dello stesso.[1] Il termine riveste particolare importanza nell'ambito dei videogiochi e dunque dell'intrattenimento interattivo, dove un game designer riveste un ruolo spesso fondamentale per il successo del prodotto.

Nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

I primi videogiochi erano realizzati da singoli programmatori che si occupavano degli elementi necessari. Col passare del tempo, grazie all'aumento della potenza degli hardware a disposizione, i videogiochi sono diventati sempre più complessi, rendendo indispensabile la suddivisione dei compiti: si hanno così programmatori che si occupano del codice, artisti per la parte audiovisiva, e i designer. Alcuni di essi sono personalità influenti nell'industria videoludica: tra i più celebri Will Wright, Hideo Kojima, John Romero, Shigeru Miyamoto, Michel Ancel, Sid Meier, Cliff Bleszinski e Ken Levine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Katie Salen e Eric Zimmerman, Rules of Play: Game Design Fundamentals, MIT Press, 2003, p. 1, ISBN 0-262-24045-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]