Gamal Ghitani

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Gamāl Aḥmad al-Ghīṭānī ((in arabo: جمال أحمد الغيطاني; Governatorato di Sohag, 9 maggio 1945) è uno scrittore, giornalista e opinionista egiziano, autore di romanzi storici, collabora con il quotidiano أخبار الأدب (Akhbār al-adab, "Notizie di letteratura") per il quale scrive soprattutto di letteratura e politica.

« Respingo inequivocabili etichette, come quelle che parlano di un Occidente assoluto, o un Oriente immobile. Non c'è un solo Occidente, né un unico Oriente, al contrario, si impara a vedere che il naufragio del sole all'orizzonte è un processo che continua durante tutto l'anno, che non può essere il possesso di una regione, ad esclusione delle altre. Esso deriva dagli spruzzi del mattino, come i nostri antenati, gli antichi Egizi, già videro millenni fa. Ci sono voci ragionevoli in Occidente, che sanno che la ricchezza dell'umanità si trova nella compenetrazione delle sue culture e la complementarità dei suoi elementi, e non nella costruzione di una sola cultura che schiaccia le altre. »
(Gamal Ghitani)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gamal Ahmed al-Ghitani nasce da povera famiglia nella piccola città di Juhayna, nel Governatorato di Sohag, nel centro dell'Egitto. Si trasferisce da bambino al Cairo, dove giovanissimo inizia a scrivere i primi racconti, di cui solo quattordici saranno poi pubblicati. Completa gli studi nel 1962 e inizia a pubblicare articoli su alcuni giornali come opinionista.

Avendo criticato in un articolo il Regime di Nasser, Presidente dell'Egitto dal 1956 al 1970, è costretto in prigione dall'ottobre del 1966 al marzo del 1967. Nel 1969 diviene giornalista per il quotidiano Akhbār al-yawm (أخبار اليوم, Notizie del giorno), del quale è redattore capo dal 1993.

Attualmente è anche membro del consiglio scientifico della Fondazione Mediterraneo, un'organizzazione che cerca di favorire il dialogo tra le società e le culture dei paesi che circondano il Mar Mediterraneo.

Ha partecipato alla fondazione del Partito dei Liberi Egiziani: una formazione laica liberale presentatasi senza grande successo alle elezioni legislative del novembre 2011.

Opera, pensiero e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Opera e pensiero[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere diventato giornalista, Ghitani ha iniziato a scrivere prima racconti, poi veri e propri romanzi storici, che spesso sono ambientati al Cairo. Il suo contributo alla letteratura egiziana è considerato oggi importantissimo ed è anche uno degli autori di lingua araba più conosciuti e apprezzati, in patria e all'estero.

Nei suoi articoli ha spesso criticato la censura egiziana, considerata troppo oppressiva, specie nei suoi confronti.

Riconoscimenti e premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1980 ha ricevuto il Premio Nazionale Egiziano per la Letteratura e, dopo che le sue opere sono state tradotte in Francese, vari riconoscimenti e premi in Francia, tra i quali spiccano la carica di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere nel 1987 e il Premio Laure Bataillon nel 2005 per il romanzo Libro delle Luminarie.

Elenco delle opere[modifica | modifica sorgente]

  • Awrāq shābb ‘āsha mundhu alf ‘ām, 1969
  • Ard ... Ard, 1972.
  • al-Zaynī Barakāt, 1974.
  • al-Hisār min thalāth jihāt, 1975.
  • Hikāyāt al-gharīb, 1976.
  • Waqā’i‘ hārat al-Za‘farānī, 1976.
  • al-Rifā‘ī, 1977.
  • Dhikr ma jara, 1978.
  • Khitat al-Ghitānī, 1980.
  • Kitāb al-taqaliyat, 1983-1986.
  • Muntasaf layl al-ghurba, 1984.
  • Ahrash al-Madina, 1985.
  • Ithāf al-zamān bi-hikāyāt jalbi al-Sultān, 1985.
  • Risāla min al-sabāba wa l-wajd, 1988.
  • Shath al-madīna, 1990.
  • Risālat al-basā’ir fī l-masā’ir, 1989.
  • Thimar al-waqt,1990.
  • Safar al-asfār, 1992.
  • Asfār al-mushtāq, 1992.
  • Hātif al-mughīb, 1992.
  • Min daftar al-‘ishq wa l-ghurba, 1993.
  • Naftha masdūr, 1993.
  • Mutūn al-ahrām, 1994.
  • Shatf al-nār, 1996.
  • Hikāyāt al-mu'assasa, 1997.
  • al-Zuwayl, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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