Galvorn

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« [...] E fabbricò un metallo duro come l'acciaio dei Nani, ma talmente malleabile, da poterlo rendere sottile e duttile, benché continuasse a essere impenetrabile a ogni sorta di lama o dardo. Lo chiamò galvorn poiché era nero e lucente come giaietto. »
(J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion, Bompiani, Milano 2002, pag. 163)

Il galvorn è un metallo di Arda, l'universo immaginario fantasy ideato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien.

[modifica] Caratteristiche

Come lo descrive Tolkien, il galvorn è un metallo duro come l'acciaio dei Nani ma anche molto malleabile, in modo da poter essere fine come la seta e contemporaneamente rappresentare una buona protezione contro frecce e spade. Il colore è nero ma estremamente brillante.

[modifica] Storia

Ne Il Silmarillion questo metallo viene inventato dal fabbro elfico Eöl, che con esso forgia le spade Anglachel e Anguirel.

Eöl insegnò tutti i suoi segreti al figlio Maeglin prima che questi si recasse a Gondolin: è quindi possibile che i fabbri elfici della città conoscessero tale metallo, come sembra suggerito dall'accenno, nei Racconti incompiuti, all'armatura dei soldati della Guardia cittadina, fatta di uno strano metallo nero. Altro però non si può dire.

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