Gallipoli Calcio

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Gallipoli Calcio
Calcio
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione di Grecia in carica
Campione d'Uruguay in carica
Il Gallo
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali: Giallo e Rosso
Simboli: Gallo
Inno: Giallorosso del Commando Ultrà
Mimì Petrucelli
Dati societari
Città: Gallipoli
Paese: bandiera Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Campionato: Serie B
Fondazione: 1999
Presidente: Bandiera dell'Italia Vincenzo Barba
Allenatore: Bandiera dell'Italia Giuseppe Giannini
Stadio: Antonio Bianco
(3.500 posti)
Sito web: www.gallipolicalcio.com
Palmarès
Trofei nazionali: 1 Coppa Italia Serie C
1 Supercoppa di Lega Prima Divisione
Trofei internazionali:
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Gallipoli Calcio, noto come Gallipoli, è una società calcistica della città di Gallipoli, in provincia di Lecce. Milita in Serie B.

Indice

[modifica] Storia

La squadra del Gallipoli ha sempre militato nelle serie dilettantistiche regionali fino alla stagione 1971/72, anno in cui la compagine salentina vince il campionato di Promozione e si appresta ad affrontare il suo primo campionato di serie D della sua storia. L'avventura in D però dura solo un anno, e il Gallipoli viene retrocesso in Promozione. Ma la squadra jonica, dopo una splendida cavalcata conclusa con lo spareggio promozione a Lecce contro il Casarano vinto per 1-0, il 23 maggio 1974 ritorna nella quarta serie.

[modifica] 1° Anno in C, poi la scomparsa

Dopo 4 campionati in D il Gallipoli, nella stagione 1977/78, giunge alla vittoria del campionato ottenendo la prima promozione in C della sua storia. La prima annata tra i professionisti si chiude con una salvezza al cardiopalma, nell' ultima giornata, grazie ad una sorta di spareggio salvezza a Vasto conclusosi con la vittoria del Gallipoli. Ma la gioia per l'insperata salvezza presto farà posto alla grande delusione in seguito alla mancata iscrizione al campionato di C2 1979/80 a causa di inadempienze finanziare: si riparte dunque dalla Prima Categoria. Il Gallipoli non riuscirà mai ad andare oltre l'Eccellenza, e nella stagione 98/99 la società giallorossa viene radiata dal campionato in seguito al rifiuto di scendere in campo in tre partite.

Il calcio a Gallipoli scompare. Ci pensa però l'attuale vice presidente Antonio Vallebona a costituire nel 1999 la nuova società, rilevando il titolo del Leverano, squadra militante in Prima Categoria: in due anni il Gallipoli raggiunge il campionato di Eccellenza.

[modifica] L'arrivo di Barba

Nel 2002 arriva l'interessamento da parte dell'imprenditore petrolifero Vincenzo Barba, che rileva la società. La prima stagione di Barba si conclude con un discreto sesto posto, ma le ambizioni del presidente sono altre: "B come Barba", questo è lo slogan del suo progetto. E per la stagione 2003/04 il patron prepara una grande squadra guidata dal tecnico Antonio Toma che domina il campionato, riottenendo la Serie D dopo 25 anni.

Anche per la stagione seguente il presidente Barba non bado' a spese e fornì al neo tecnico Franco Giugno, assieme al nuovo ds Danilo Pagni, una squadra di primo ordine, che annoverava tra le sue fila l'attaccante argentino Josè Ignacio Castillo, affiancandolo a Riccardo Innocenti (insieme frutteranno 45 gol). Dopo un campionato condotto sin dalle prime partite al comando, il Gallipoli ottenne la matematica promozione in C2 il 1° maggio nel derby contro il Nardò: i giallorossi tornano in C2.

[modifica] In Serie C2

Per affrontare il secondo campionato tra i professionisti della storia del Gallipoli il patron Barba confermo' Castillo, resistendo alle numerosissime richieste da club di serie superiori, ingaggio' Gaetano Auteri come allenatore e puntello' l'organico con gente esperta della categoria. Anche quell'anno, dalla prima all'ultima giornata, il Gallipoli condusse il campionato saldamente in testa, ottenendo la terza promozione in tre anni, impresa riuscita a ben poche squadre. Ma il Gallipoli in quella stagione non si accontento' solo della promozione in C1: arrivo' infatti anche la vittoria della Coppa Italia Serie C, riuscendo a prevalere nella doppia finale contro la Sanremese.

Per la stagione seguente Barba continuo' a fare affidamento su Auteri, ma molti elementi protagonisti della splendida annata 2005/2006 andarono via, come Castillo (al Frosinone in B), Raimondi (al Pisa), Innocenti (alla Val di Sangro). La stagione si rivelo' molto difficile per il Gallipoli, che non riuscirà mai ad entrare in zona playoff; dovuto anche alla crisi di risultati che perduro' da gennaio 2007 fino alla fine del campionato, che porto' anche ad un allontanamento temporaneo del tecnico Auteri, richiamato una settimana dopo il suo esonero. Il Gallipoli chiuse al decimo posto a pari punti con la Salernitana.

[modifica] Stagione 2007/08

Per la stagione 2007/08 Barba opero' un'autentica rivoluzione: chiamo' Dario Bonetti come allenatore e soltanto 8 giocatori della rosa precedente saranno riconfermati. L'inizio è positivo: vittoria casalinga per 4-1 contro la Massese, pareggio all'ultimo secondo per 1-1 a Salerno grazie a Stefano Morello.

Il Gallipoli si porto' cosi' in zona playoff, occupandola per gran parte del campionato grazie ad uno straordinario rendimento casalingo (compreso il 2-0 alla capolista Salernitana), nonostante la carenza di punti lontano dalle mura amiche (una sola vittoria in trasferta in tutto il campionato, a Pistoia). A causa di incomprensioni con l'ambiente, dopo la ventiseiesima giornata Dario Bonetti venne sostituito da Vincenzo Patania, lasciando la squadra al momento terza in classifica.

Il cambio sembro' dare i suoi frutti: dopo una sfortunatissima sconfitta con l'Arezzo per 3-2 il Gallipoli travolse la diretta concorrente Perugia per 3-0. Ma poi la squadra, come l'anno precedente, ebbe un crollo fisico e mentale che la porto' a totalizzare un punto in 6 partite, uscendo sconfitta dall'incontro casalingo contro il Crotone e dalle trasferte con Sambenedettese, Potenza, Martina (ultimo in classifica e già matematicamente retrocesso) e Juve Stabia, è uscendo di nuovo sconfitti nell'incontro casalingo col Pescara , questi risultati portarono la squadra nona in classifica, posizione mantenuta fino a fine stagione.

[modifica] La storica promozione in Serie B, la Supercoppa italiana

Per approfondire, vedi la voce Gallipoli Calcio 2008-2009.

Per la stagione 2008-2009 al posto di Pagni e Patania vengono chiamati Gino Dimitri, ex responsabile dell'area tecnica del settore giovanile del Lecce, e come allenatore Giuseppe Giannini.

Il Gallipoli si insedia solitario in vetta alla classifica sin dalle prime giornate e, malgrado un lieve calo, dalla fine di aprile, con la vittoria in casa del Crotone, secondo a un solo punto di distanza prima della partita, aumenta definitivamente il distacco dalle altre squadre. L'ottimo campionato si conclude il 17 maggio 2009, quando il Gallipoli batte tra le mura amiche per 3-2 il Real Marcianise e ottiene così la prima promozione in Serie B nella sua storia. A suggello della memorabile annata giunge anche il trionfo nella Supercoppa di Lega contro il Cesena: dopo lo 0-0 in casa, il Gallipoli riesce ad espugnare lo Stadio Dino Manuzzi per 2-1.

Il 7 luglio 2009 il presidente Barba riesce a iscrivere la squadra alla Serie B e chiede aiuto a imprenditori locali per sostenere la squadra[1].

[modifica] Campionati disputati

  • 3
  • 2
  • 6

[modifica] Rosa 2009-2010

N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia P Marco Marcandalli
Bandiera dell'Italia P Generoso Rossi
Bandiera dell'Italia P Joachim Spina
Bandiera dell'Italia P Carlo Sciarrone
Bandiera dell'Italia D Paolo Antonioli
Bandiera dell'Italia D Matteo Bonatti
Bandiera dell'Italia D Alessandro Ianniciello
Bandiera dell'Italia D Morris Molinari
Bandiera dell'Italia D Alberto Savino
Bandiera della Francia D Mahamadou Sissoko
Bandiera dell'Italia D Andrea Suriano
Bandiera dell'Italia D Gaetano Vastola
Bandiera dell'Italia C Daniele Buzzegoli
N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia C Christian Cimarelli
Bandiera dell'Italia C Giorgio Cini
Bandiera dell'Italia C Gennaro Esposito
Bandiera dell'Italia C Andrea Giacomini
Bandiera della Francia C David Mounard
Bandiera dell'Italia C Giuseppe Russo
Bandiera dell'Italia C Gianluca Sansone
Bandiera dell'Argentina C Facundo Emanuel Zampa
Bandiera dell'Italia A Francesco Di Gennaro
Bandiera dell'Italia A Ciro Ginestra
Bandiera dell'Italia A Adriano Marzeglia
Bandiera dell'Italia A Giovanni Riccardo

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: ?
Allenatore in seconda: Bandiera dell'Italia Roberto Corti
Preparatore atletico: Bandiera dell'Italia Roberto Masiello
Preparatore dei portieri: Bandiera dell'Italia Giovanni Cervone

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ «Gallipoli iscritto alla Serie B», ilcomuneinforma.it, 07-07-2009.
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