Gallina vecchia

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Gallina Vecchia
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Autore Augusto Novelli
Lingua originale Italiano
Genere commedia
Composto nel 1911
Prima assoluta aprile 1911
Teatro dei Fiorentini, Napoli
Personaggi
  • Nunziata
  • Bista, suo ministro e amante storico
  • Carolina, donna di casa della signora Nunziata
  • Angelo, affittuario della signora Nunziata
  • Ugo, giovane spregiudicato e di belle speranze
  • Gina, figlia di Angelo e fidanzata di Ugo
 

Gallina vecchia è una celebre commedia fiorentina scritta da Augusto Novelli, impostasi come classico del teatro di prosa italiana, tanto da aver reso noto il detto "gallina vecchia fa buon brodo". Banco di prova per grandi attrici del Novecento, è ancora oggi tra i testi più rappresentati in Italia.

[modifica] Interpretazioni

La commedia esordì nel 1911 a Napoli presso il Teatro dei Fiorentini, oggi trasformato in sala bingo. A portarlo in scena la compagnia di Niccoli, con prima protagonista Garibalda Niccoli. Tra le interpreti storiche vanno ricordate Ave Ninchi e Dori Cei, nonché la grande Sarah Ferrati, che fu protagonista anche di una celeberrima versione per la televisione registrata dalla Rai negli anni sessanta, accanto alla Ferrati un giovane a affascinante Renzo Montagnani, Franco Scandurra, Nora Ricci, Angela Cardile e Cesare Bettarini. In tempi più recenti la commedia è stata ripresa dal regista Angelo Savelli, che ha affidato il ruolo principale alla grande Marisa Fabbri, accanto alla quale, nel ruolo del primo attore, Bista, fu scelto Carlo Monni, e successivamente dalla Compagnia fiorentina Cenacolo dei Giovani, che affidò i ruoli principali a Mara Perini e Mario Martelli. Discutibile l'edizione del 2005, con Marina Malfatti nel ruolo di Nunziata e la regia di Pero Maccarinelli. L'edizione più recente, in tournèe nazionale, è quella firmata dal regista Paolo Biribò, per Altrove Teatro, con Anna Montinari nel ruolo di Nunzia, Remo Masini in quello di Bista e Marco Predieri, Ugo.

[modifica] Trama

L'azione si svolge a Firenze, nel quartiere di San Lorenzo. Nunziata è una donna d'affari, una bottegaia scaltra ed estremamente autonoma per il proprio tempo, tanto da gestire non solo la propria impresa direttamente e con polso, ma anche una vita privata dove, accanto al marito infermo, coltiva l'amante, Bista, suo dipendente, proprio sotto gli occhi del coniuge. All'alzarsi del sipario la donna è da poco rimasta vedova e il fedele Bista, innamorato, spera ora di poter finalmente coronare il sogno di una vita comune alla luce del sole. D'altro avviso Nunziata, che, ritenendosi ancora piacente e soprattutto sicura delle proprie cospicue finanze, s'invaghisce del giovane fidanzato della sua affittuaria, tanto da tentare di strapparlo alla ragazza e farselo amante, promettendogli uno stipendio certo e sventolandogli le sue ricchezze sotto il naso. L'ordito si scontra però inevitabilmente con i sentimenti di Bista e della Gina, che insieme riescono a capovolgere la situazione, gettando la donna nel ridicolo. Il finale, in apparenza lieto, rivela però tutta l'amarezza di un inevitabile compromesso. I due fidanzati si riuniranno, ma le battute della giovane promessa sposa lasciano intendere chiaramente che il bello e spregiudicato Ugo non solo non metterà la testa a posto, ma che il futuro che li attende sarà di tradimenti e di inevitabile rassegnazione per lei. Quanto a Nunziata e Bista, anche in questo caso la coppia torna a formarsi e anche qui è evidente il risvolto amaro. Ormai smascherata e messa alla berlina, la donna non ha altra alternativa che rivolgersi all'affezionato amante per non rimanere sola, ristabilendo così anche la perduta rispettabilità, mentre Bista, per troppo amore, accetta la situazione data.

Un intreccio estremamente contemporaneo, pur riportando la data 1911, dove i caratteri, la salvagurdia di certe apparenze, ma anche la cattiveria o l'amarezza dei personaggi, riportano a un vissuto che non ha veramente tempo e che è tanto più attuale oggi, rispetto all'epoca del debutto. Il personaggio di Nunziata soprattutto, che non intende rassegnarsi all'avanzare dell'età e cerca in tutti i modi di contrastare il tempo che passa, donna manager ante litteram. Chissà cosa avrebbe fatto oggi, con le sue finanze, nell'era della chirurgia plastica.

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