Gallifrey

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Gallifrey
Nome originale Gallifrey
Altri nomi Signori del Tempo
Tipo pianeta
Saga Doctor Who
Ideatore
Appare in
Caratteristiche immaginarie
Capo Presidente dei Signori (Lord President in originale)
Abitanti Gallifreyani
Razze Signori del Tempo

Gallifrey è un pianeta nell'universo fantascientifico della serie Doctor Who ed è il pianeta natale dei Signori del Tempo, specie della quale fa parte anche il Dottore, protagonista della serie. Si immagina sia collocato nella costellazione di Kasterborous (come ha affermato il Decimo Dottore nel Cinquantenario della serie), alle "coordinate galattiche dieci-zero-undici-zero-zero per zero-due dal punto origine della galassia" (episodio Le piramidi di Marte, 1975) più o meno a 250 milioni di anni luce dalla Terra (film per la TV del 1996). Questo pone Gallifrey al di fuori della Via Lattea, che ha un diametro di soli 80-100.000 anni luce.[1]

Gallifrey in "Doctor Who"[modifica | modifica sorgente]

Durante i primi dieci anni di produzione della serie, il nome del pianeta natale del Dottore non viene mai pronunciato, sebbene il pianeta stesso venga mostrato per la prima volta in The War Games (1969), durante il processo al Dottore. È in The Time Warrior (1973), mentre il Dottore viene interrogato dal comandante Linx dei Sontaran, che il nome del pianeta viene infine rivelato. Il Terzo Dottore, sotto tiro, informa Linx di essere a conoscenza della specie dei Sontaran. Linx, sapendo che il dottore non poteva essere un umano se era a conoscenza della sua specie, chiede allora il pianeta di provenienza del Dottore, il quale risponde "Gallifrey. Sono un Signore del Tempo".

Ciò che nel corso della serie non viene mai chiaramente detto è quando avvengono le apparizioni di Gallifrey. Poiché il pianeta viene spesso raggiunto nel corso di viaggi nel tempo, il suo presente relativo potrebbe esistere in qualunque momento del tempo terrestre passato o futuro. Numerosi episodi lasciano intuire che Gallifrey sia posto nel futuro, ma altri e alcuni libri sembrerebbero propendere per il passato. Comunque dopo la guerra Gallifrey è "bloccato nel tempo", impossibile da raggiungere.

Dopo il rilancio della serie nel 2005, la figura di Gallifrey viene reintrodotta a poco a poco nei primi tre anni: nella prima stagione si fa capire che esso sia stato distrutto insieme all'impero dei Dalek durante una guerra temporale. Non si fa riferimento al nome del pianeta fino allo speciale natalizio 2006 La sposa perfetta. Nella puntata il suono dei tamburi, si viene a sapere che i bambini dei Signori del Tempo dovevano guardare nel vortice del tempo. Questo portò alla pazzia del Maestro che - riferendosi a questo episodio - disse che quando vide il vortice del tempo incominciò a sentire i tamburi, mentre nello special natalizio La fine del tempo apprendiamo che è stato il Dottore a distruggere Gallifrey per impedire ai Signori del Tempo di attivare l'Ultima Sanzione per porre fine (oltre che alla guerra) al tempo stesso.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Dallo spazio, Gallifrey appare come un pianeta giallo-arancio ed è abbastanza vicino alle vie spaziali centrali da far sì che le astronavi debbano richiedere l'autorizzazioni ai controllori di volo di Gallifrey ogni qualvolta attraversino il sistema. Il pianeta è circondato da un campo di forza quantico e da una barriera detta di transduzione. Queste misure evitano che gli intrusi, ostili o no, possano avvicinarsi al pianeta e consentono ai Signori del Tempo di mantenere il loro stato di assoluta neutralità, osservando gli eventi che si svolgono nel resto dell'universo senza prenderne parte attivamente. La barriera è stata oltrepassata in un'occasione dai Sontaran a seguito di un sabotaggio interno[2].

Susan Foreman, la nipote del Dottore, una volta ha descritto il suo pianeta[3] come un posto pieno di alberi dalle foglie argentee e con un cielo notturno arancio scuro[4], caratteristiche che il decimo Dottore ribadirà nell'episodio L'ingorgo, del 2007. Da questo risulta che gli esterni sul pianeta appaiano sempre di tono ambrato, come si vede in Invasion of Time. Il cielo di Gallifrey è apparso invece simile a quello blu della Terra in The Five Doctors (1983) all'interno della desolata "zona della morte", ma probabilmente per una disattenzione della produzione.

Ne L'ingorgo, il Dottore fa anche cenno a vaste aree montuose situate sul pianeta, "con prati rosso intenso, coperti di neve". Continua poi a raccontare di come il secondo sole di Gallifrey "sorgeva a sud facendo risplendere i monti", facendo apparire gli alberi argentei come "una foresta in fiamme". In The Sound of Drums, il Dottore afferma che Gallifrey era detto il "mondo splendente dei sette sistemi".

La cittadella dei Signori del Tempo risiede nel continente dell'Impegno Selvaggio,[5] sui Monti del Sollievo e della Solitudine,[5] ove si trova anche il palazzo del governo. Al suo interno è conservato e sorvegliato dai Signori del Tempo l'Occhio dell'Armonia; esso fornisce l'energia necessaria ai viaggi nel tempo cui tutti i TARDIS attingono. Sempre nel palazzo del governo è situata Matrix, l'immenso computer extra-dimensionale che funge da deposito della memoria e della conoscenza di tutti i Signori del Tempo.

Le dimensioni di Gallifrey sono più grandi in confronto a quelle della Terra, una delle città più importanti del pianeta è Arcadian.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalla serie originale (1963-89) pochi dettagli vengono rivelati sulla storia di Gallifrey. In The Five Doctors si parla di Rassilon, padre fondatore dei Signori del Tempo, inventore della maggior parte dei progressi di Gallifrey tra cui i TARDIS e dotato di un ciclo illimitato di rigenerazioni.
Prima di Russilon, erano le sacerdotesse di Pythia a governare su Gallifrey, la loro dottrina era disciplinata per lo più dal mistero e dall'occulto, Russilon scoprì che le Pythia lo spiavano per tenerlo sotto controllo, e lui le esiliò sul pianeta Karn, una vecchia colonia di Gallifrey, un pianeta sterile, poco più di un deserto; dopo ciò le sacerdotesse presero il nome di Sorellanza di Karn, e sul loro nuovo pianeta svilupparono "l'elisir di lunga vita", per prolungare la loro esistenza.
In La fine del mondo (2005), il nono Dottore afferma che il suo pianeta è stato distrutto in una guerra e che lui è l'ultimo dei Signori del Tempo. Lo stesso episodio fa capire che i Signori del Tempo saranno ancora ricordati nel remoto futuro. Sembra che a mettere in pratica questa distruzione sia stato il Dottore stesso, non solo per distruggere il nemico ma anche per fermare il decadimento della sua specie, che stava diventando troppo arrogante e pericolosa che aveva deciso di distruggere l'intero creato.

Successivamente, in Dalek (2005), viene svelato che è stata combattuta un'ultima grande Guerra Temporale tra i Signori del Tempo e i Dalek, e si è conclusa con l'annientamento di ambo le parti con due soli apparenti sopravvissuti: il Dottore e un Dalek solitario precipitato in qualche modo sulla terra dai meandri dello spazio-tempo. Nonostante il presunto ultimo Dalek si auto-distrugga alla fine dell'episodio, la sua specie troverà poi il modo di ritornare in episodi successivi, ma fino ad allora il Dottore crederà di essere l'unico sopravvissuto della guerra temporale.

Viene fatto capire che altri Signori del Tempo possano essere sopravvissuti alla guerra quando la Faccia di Boe mormora le sue ultime parole al dottore: "Signore del Tempo, non sei solo" (L'ingorgo). 'You Are Not Alone' si rivelerà un acronimo per Yana, un vecchio scienziato che vive alla fine dell'eternità (e che è in realtà il Maestro, in sembianze umane).

Successivamente (ne La fine del tempo), Rassilon troverà il modo di sfruttare il suono dei tamburi nella testa del Maestro (da lui stesso impiantato) per tirare fuori Gallifrey dal blocco temporale in cui si trova, ma verrà respinto dal Dottore e dal Maestro stesso, che gli impediranno di portare a termine l'Ultima Sanzione.

Nell'episodio del Cinquantenario della serie Il giorno del Dottore, i dodici Dottori, insieme al Dottore rinnegato (il "War Doctor", che distrusse il pianeta con l'arma nota con il nome di Momento), riscrivono la storia e usano i loro TARDIS per sigillare Gallifrey in un luogo sconosciuto durante l'ultimo giorno dell'Ultima Grande Guerra del Tempo, in attesa di liberarlo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In Terror of the Autons (1971), un emissario dei Signori del Tempo sostiene di avere viaggiato "29.000 anni luce", il che farebbe pensare che Gallifrey sia a questa distanza dalla Terra. Tuttavia, in questo episodio non viene mai chiaramente specificato il luogo di partenza del viaggio dell'emissario, mentre nel film per la TV ci si riferisce esplicitamente al pianeta.
  2. ^ episodio Invasion of Time del 1978
  3. ^ presumibilmente Gallifrey, ma non esplicitamente nominato
  4. ^ The Sensorites, 1964
  5. ^ a b La traduzione ufficiale non è stata ancora trasmessa

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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