Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea

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Galleria comunale di arte moderna e contemporanea
La Galleria comunale di arte moderna a via Crispi
La Galleria comunale di arte moderna a via Crispi
Tipo Arte contemporanea
Data fondazione XX secolo
Fondatori comune di Roma
Indirizzo Via Francesco Crispi 27 Roma
Sito Sito ufficiale

La galleria comunale d'arte moderna e contemporanea è sita in via Francesco Crispi 24 a Roma.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale ha una storia complessa e travagliata fin dal suo esordio ufficiale nel 1925. Il nucleo iniziale delle collezioni risale al 1883, quando il comune di Roma cominciò ad acquistare opere di arte contemporanea al fine dichiarato di "documentare l'ambiente artistico romano". La prima sede fu in Campidoglio, a Palazzo Caffarelli.

Nel 1925 l'accumularsi di ulteriori acquisizioni spinse a trovare una nuova collocazione espositiva; questa fu individuata nel convento delle Carmelitane a via Crispi, annesso alla Chiesa di San Giuseppe a Capo le Case, che fu parzialmente ristrutturato all'uopo.

Il museo - la cui collezione conta attualmente circa 3000 opere, principalmente di pittura, ma anche di scultura e grafica - espone 150 pezzi che spaziano dall'ottocento alla metà del novecento, documentando generi e autori del periodo: Realismo, Simbolismo, Divisionismo, Scuola Romana, con opere, tra gli altri, di Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Mario Mafai, Giacomo Balla, Gino Severini, Giuseppe Capogrossi, Alberto Savinio.

Lungamente chiuso per restauro (dal 2003), il museo è stato riaperto al pubblico nell'autunno 2011.[1]

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg
 È raggiungibile dalla stazione Barberini - Fontana di Trevi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]