Gallacaio

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Gallacaio
città
Gaalkacyo
Area residenziale di Gallacaio
Area residenziale di Gallacaio
Localizzazione
Stato Somalia Somalia
Regione Mudugh
Distretto Gallacaio
Amministrazione
Sindaco Said Abdi Farah
Territorio
Coordinate 6°46′06.24″N 47°25′46.56″E / 6.7684°N 47.4296°E6.7684; 47.4296 (Gallacaio)Coordinate: 6°46′06.24″N 47°25′46.56″E / 6.7684°N 47.4296°E6.7684; 47.4296 (Gallacaio)
Altitudine 297 m s.l.m.
Abitanti 61 144 (2005)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Somalia
Gallacaio

Gallacaio (talvolta anche Galcaio, in somalo Gaalkacyo o Galkacyo), già Rocca Littorio ai tempi del colonialismo italiano, è una città della Somalia centrosettentrionale, capoluogo della provincia omonima e della regione del Mudugh. La città è divisa in due parti, di cui la meridionale è controllata dallo stato autonomo del Galmudug, di cui è la capitale, mentre quella settentrionale appartiene al Puntland, altro stato autonomo della Somalia[1].

Gallacaio si trova in una regione desertica a 290 metri s.l.m.. La popolazione stimata è di 545.000 abitanti[2], il che fa di Gallacaio la quarta città somala per numero di abitanti, dopo Mogadiscio, Hargheisa e Bosaso. La città negli ultimi anni è cresciuta considerevolmente, fino a diventare un importante polo commerciale[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del XIX secolo Gallacaio divenne parte del Sultanato di Obbia, fondato nel 1878 da Ali Yusuf Kenadid, pretendente al trono del Sultanato di Migiurtinia. Nel 1888 Kenadid firmò col governo italiano il trattato che rese il sultanato un protettorato dell'Italia. Galcaio ed il sultanato furono così inseriti nella Somalia italiana, protettorato e dal 1908 colonia italiana.

Durante il dominio coloniale italiano era capoluogo del commissariato del Mudugh ed era detta Rocca Littorio.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Area residenziale di Gallacaio

Come già detto, la città è suddivisa in due zone, la porzione sud governata dalle forze del Galmudug, stato autonomo di cui è capitale, e la porzione nord che è parte del Puntland. Comunque la maggior parte della città è amministrata dal Puntland, nella cui zona rientra tra l'altro l'aeroporto[3].

Gallacaio è un centro urbano relativamente tranquillo se paragonato alle città della Somalia meridionale[1], anche se tra il 2010 ed il 2011 alcuni tentativi di assassinio organizzati dai terroristi islamici di Al-Shabaab contro funzionari del governo del Puntland hanno portato ad una complessiva e decisa riforma della polizia e dell'amministrazione in generale[4][5]. Nel febbraio 2011 i governi di Galmudug e Puntland hanno stipulato un accordo a Garoe finalizzato alla cooperazione sulla sicurezza e su materie economiche e sociali, così come a rafforzare e stringere ulteriormente i propri rapporti[6]. Inoltre la autorità del Puntland hanno schierato più unità di polizia a Gallacaio, rifornendone e migliorandone l'equipaggiamento, i mezzi di comunicazione ed i veicoli. Questi sforzi hanno permesso di riportare già a settembre 2012 una notevole riduzione del crimine[7].

L'attuale sindaco della città è Said Abdi Farah, nominato nell'agosto 2011 dal governo del Puntland[8].

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Gallacaio ha un buon numero di scuole di tutti i livelli ed il sistema di istruzione è in via di potenziamento: molte scuole sono state aperte nel 2012.

Sono presenti in città anche diverse sedi universitarie, tra cui quelle dell'Università del Puntland, dell'Università dell'Africa Orientale, dell'Università del Puntland di Scienza e Tecnologia e dell'Università del Mudugh[9].

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Come detto, Gallacaio ha circa 545.000 abitanti, la cui composizione etnica varia tra le due zone della città: in quella controllata dal Puntland prevalgono i Migiurtini, appartenenti al clan Darod, in quella amministrata da Galmudugh gli Habr Ghedir, sottoclan degli Hauia[10].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Ingresso del Kamaal Hotel di Gallacaio

Gallacaio è una delle città più progredite della Somalia centrosettentrionale[2]. Il suo sviluppo economico si è concentrato negli ultimi anni soprattutto nel settore del commercio: la città ospita numerosi ristoranti, alberghi, supermercati, guest house. Inoltre Gallacaio offre molti servizi:ospedali, stazioni di rifornimento carburante, stazioni di polizia; le vecchie caserme dell'Esercito Nazionale Somalo sono state ristrutturate e mantenute in buone condizioni[1].

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La città è servita dall'Aeroporto di Gallacaio, intitolato il 25 marzo 2012 all'ex Presidente della Somalia Abdullahi Yusuf Ahmed, morto due giorni prima e nato a Gallacaio. Dalla'aeroporto partono voli per varie destinazioni, tra cuiBosaso, Mogadiscio e Gibuti. Come già detto l'aeroporto rientra nell'amministrazione del Puntland, ma costituisce una sorta di zona cuscinetto tra Puntland e Galmudugh, infatti i taxi autorizzati dall'autorità aeroportuale sono equamente divisi tra le due amministrazioni, al fine di migliorarne le relazioni reciproche[1].

Gallacaio è attraversata dall'autostrada di 750 km che percorre la Somalia da nord a sud, collegando le principali città settentrionali, come Bosaso e Garoe, con i centri urbani meridionali[11]. Nel 2012 l'Autorità Autostradale del Puntland ha completato i lavori di ristrutturazione dell'arteria centrale che collega Gallacaio e Garoe[12]. Inoltre, la strada che porta all'aeroporto è stata migliorata[13].

Cittadini illustri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Galkayo: A peaceful island in Somalia
  2. ^ a b Gaalkacyo
  3. ^ Somalia: Puntland businessman elected new Galkayo mayor
  4. ^ Retired Puntland official killed in Galka'yo; calm returns in northern Somalia after clash
  5. ^ SOMALIA: Puntland President fires Mudug governor, dissolves Galkaio district council
  6. ^ An Agreement Jointly Signed by Puntland and Galmudug
  7. ^ Somalia: Galkayo’s peaceful resurgence in Garowe Online, 25 settembre 2012. URL consultato il 26 settembre 2012.
  8. ^ Puntland president fires Mudug governor in Garowe Online. URL consultato il 5 agosto 2012.
  9. ^ Mudug University - Contact
  10. ^ Clan fighting in central Somalia kills 20, International Pathfinder Solutions, 8 dicembre 2010. URL consultato il 24 maggio 2011.
    «The northern part of the town has traditionally been a Majerteen domain while the southern portion has essentially remained a Sa’ad territory. While the Majerteen hail from the Darood/Harti clan, the Sa’ad are a sublet of the Hawiye/Habar Gidir clan family.… North and South Mudug are largely inhabited by the Darood and Hawiye respectively, which are predominantly represented here by the Majeerteen and Habar-Gidir sub-clans.».
  11. ^ The First 100 Days in Office
  12. ^ Puntland to rehabilitate Bosaso-Qardo road in Sabahi, 22 ottobre 2012. URL consultato il 6 novembre 2012.
  13. ^ The changing role of women in Society: A story of Sarah Ahmed Shire