Galeopsis angustifolia

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Canapetta a foglie strette
Galeopsis angustifolia ENBLA01.jpg
Galeopsis angustifolia
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Genere Galeopsis
Specie G. angustifolia
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi I
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Nomenclatura binomiale
Galeopsis angustifolia
Ehrh. ex Hoffm.
Nomi comuni

Galeopside a foglie strette

La canapetta a foglie strette (Galeopsis angustifolia Ehrh. ex Hoffm.) è una piccola pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia Lamiaceae.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Il genere Galeopsis si compone di qualche decina di specie, otto delle quali vivono in Italia.
Nelle classificazioni più vecchie la famiglia del genere Galeopsis è chiamata Labiatae.

Varietà[modifica | modifica sorgente]

Qui di seguito è indicata una sottospecie riconosciuta di Galeopsis angustifolia:

  • Galeopsis angustifolia subsp. carpetana (Willk.) Lainz (1963)

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

La specie Galeopsis angustifolia, in altri testi, può essere chiamata con nomi diversi. L'elenco che segue indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:

  • Galeopsis balatonensis (Borbás) Degen (1894)
  • Galeopsis bertetii Perrier & Songeon
  • Galeopsis calcarea Schonheit (1832)
  • Galeopsis canescens Schultes (1809)
  • Galeopsis carpetana Willk. (1852) (sinonimo = G. angustifolia subsp. carpetana)
  • Galeopsis filholiana Timb.-Lagr. (1854)
  • Galeopsis glabra Des Étangs (1876)
  • Galeopsis ladanum L. subsp. angustifolia (Hoffm.) Gaudin (1834)
  • Galeopsis ladanum L. subsp. calcarea (Schonheit) P. Fourn. (1928)
  • Galeopsis ladanum L. subsp. carpetana (Willk.) O. Bolòs & Vigo (1983) (sinonimo = G. angustifolia subsp. carpetana)
  • Galeopsis ladanum L. subsp. filholiana (Timb.-Lagr.) Nyman (1881)
  • Galeopsis ladanum L. subsp. glabra (Des Etangs) Berher in L. Louis (1887)
  • Galeopsis ladanum L. subsp. ladanum var. angustifolia (Ehrh. ex Hoffm.) Wallr.
  • Galeopsis ladanum L. subsp. angustifolia Gaudin
  • Galeopsis ladanum L. var. calcarea (Schonheit) P. Fourn.(1937)
  • Galeopsis ladanum L. var. kerneri Briq.
  • Galeopsis orophila Timb.-Lagr.
  • Ladanum angustifolium (Ehrh. ex Hoffm.) Slavíková

Ibridi[modifica | modifica sorgente]

Con altre specie Galeopsis angustifolia forma il seguente ibrido intraspecifico:

  • Galeopsis x wirtgenii F. Ludwig (1877) – Ibrido fra : Galeopsis angustifolia e Galeopsis segetum

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Linneo, nel 1753 nel creare il nome di queste piante (Galeopsis) ha pensato indubbiamente alla forma di “elmo” del labbro superiore della corolla.
Il nome specifico (angustifolia) deriva dalla forma delle foglie : sono strette e lanceolate.
In inglese questa pianta si chiama : narrowleaf hempnettle.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Descrizione delle parti della pianta

Questa specie di piante può raggiungere i 30 - 40 cm di altezza. La forma biologica è terofita scapose (T scap) : piante a ciclo annuale con asse fiorale allungato con poche foglie.

Radici[modifica | modifica sorgente]

La radice è di tipo a fittone.

Fusto[modifica | modifica sorgente]

Il fusto è ascendente e a sezione tetragona; in alto è ramoso; presenta dei peli crespi appressati non ghiandolosi.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Le foglie sono strettamente lanceolate (5 – 10 volte più lunghe che larghe) e a disposizione opposta; il margine fogliare può essere intero o poco dentato (2 – 4 denti per lato). Entrambe le pagine fogliari presentano dei peli sparsi. Sono brevemente picciolate o sub – sessili. Dimensione delle foglie: larghezza 2 – 5 mm; lunghezza 20 – 30 mm.

Infiorescenza[modifica | modifica sorgente]

L'infiorescenza è formata da fiori (6 – 10 fiori) disposti in verticillastri all'ascella delle foglie superiori, ed è sorretta da brattee acuminato – spinose (quasi lesiniformi) molto simili alle foglie vere e proprie.

Fiori[modifica | modifica sorgente]

Il fiore

I fiori sono ermafroditi, tetraciclici (calicecorollaandroceogineceo) e pentameri.

  • Calice: il calice gamosepalo e sub - attinomorfo è strettamente campanulato a 10 nervi con 5 denti acuti lunghi tutti uguali. il calice è lievemente pubescente (peli opachi). Dimensione del tubo calicino: 4 – 6 mm; lunghezza dei denti 3 – 4 mm.
  • Corolla: la corolla zigomorfa e gamopetala è di forma tubolare: i 5 petali sono completamente fusi nella tipica forma bilabiata di questa famiglia; all'apice si allarga per dare spazio a due labbra; il tubo corollino è lungo 1 – 2 cm. I labbro superiore ha il margine intero e la forma ricorda quella di un elmo. Il labbro inferiore è trilobo: quello centrale è bifido fin dalla base con una sporgenza centrale più chiara (a forma di dente cavo sui due lati); i due lobi laterali più piccoli sporgono penduli all'esterno. Dimensione delle labbra: 4 -5 mm. Il colore della corolla è rosa intenso quasi rosso - purpureo con macchie bianche (posizionate nella parte interna della fauce). La fauce della corolla è priva dell'anello di peli presente invece in altri generi della famiglia delle Lamiaceae.
  • Androceo: gli stami sono quattro e 2 sono sporgenti dalla parte alta della corolla.
  • Gineceo: l'ovario (tetraloculare) è semi – infero formato da 2 carpelli; lo stilo ha lo stimma bifido.
  • Fioritura: da giugno a ottobre.
  • Impollinazione: entomogamia mediante ditteri, imenotteri, e lepidotteri (meno frequentemente).

Frutti[modifica | modifica sorgente]

Il frutto è uno schizocarpo (tetrachenio) formato da quattro nucule.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

  • Geoelemento: la corologia di questa specie è definita N-Medit. (Euri-) (Eurimediterraneo): zone montane e litorali dell'areale mediterraneo dell'Europa, ma con presenze anche all'interno dell'Europa e al nord.
  • Diffusione: è una specie comune e quindi diffusa in tutta Europa. In Italia si trova al nord e al centro. Alcune ricerche fatte in Inghilterra hanno comunque rilevato un certo declino della presenza di questa pianta in varie zone d'Europa. Questo a causa di un diffuso uso di diserbanti e fertilizzanti e di uno sviluppo altamente produttivo di varietà coltivate.
  • Habitat: la pianta può trovarsi in zone varie quali coltivi pietrosi, cave di ghiaia, ma anche in terreni detritici e lungo le massicciate ferroviarie o argini dei fiumi. La specie è basifila, per questo di preferenza si trova in zone petrose. La sua distribuzione è correlata con vegetazione aperta e suoli ben drenati posti in località soleggiate.
  • Diffusione altitudinale: dal piano a 1700 m s.l.m..

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Wolfgang Lippert Dieter Podlech, Fiori, TN Tuttonatura, 1980.
  • Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta. Volume secondo, Milano, Federico Motta Editore, 1960, pag. 275.
  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume secondo, Bologna, Edagricole, 1982, pag. 454, ISBN 88-506-2449-2.
  • 1996 Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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