Galaxy Express 999

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Galaxy Express 999
manga
Titolo orig. 銀河鉄道999
(Ginga Tetsudō Surī Nain)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Leiji Matsumoto
Editore Shogakukan
1ª edizione 24 gennaio 1977 – 6 novembre 1981
Collanaed. Big Comic
Tankōbon 21 (completa)
Target shōnen
Generi drama, fantascienza
Galaxy Express 999
serie TV anime
Titolo orig. 銀河鉄道999
(Ginga Tetsudō Surī Nain)
Autore Leiji Matsumoto
Regia
Disegni
Sceneggiatura
Animazione Kazuo Komatsubara direttore dell'animazione
Studio Toei Animation
Musiche Nozomi Aoki
Rete Fuji TV
1ª TV 14 settembre 1978 – 9 aprile 1981
Episodi 113 (completa)
Durata ep. 25 min
Reti it. Rai 2, Junior TV, Italia 7, Italia Teen Television, Man-Ga
1ª TV it. 1982
Durata ep. it. 24'
Doppiaggio it.
  • studio
  • direttore

Galaxy Express 999 (銀河鉄道999; Ginga Tetsudō Surī Nain?) è un manga ed una serie anime (prodotta dalla Toei Animation) creata da Leiji Matsumoto, e si inserisce nello stesso universo narrativo di altre serie dello stesso autore come Capitan Harlock e Star Blazers, con cui condivide anche alcuni personaggi. È caratterizzato da un fortissimo pessimismo, che lo distingue anche dalle altre opere.

Il manga venne pubblicato per la prima volta nel 1977 dalla Shogakukan nel Big Comic, e si concluse nel 1981 dopo la pubblicazione di 21 Tankōbon. La serie animata venne trasmessa in Giappone nel 1978 e si compone di 113 episodi e 4 OAV.

Nel 1978 Galaxy Express fu una delle prime serie a vincere lo Shogakukan Manga Award nella categoria shonen.[1]

Nel 2005 il manga è pubblicato in Italia da Planet Manga e conta 21 volumi, comprende la serie classica e il sequel iniziato dal Leiji Matsumoto nel 1996.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Versione originale[modifica | modifica sorgente]

Galaxy Express 999 è ambientato nell'anno 2021, in un futuro ad alta tecnologia, dove una rete ferroviaria interstellare si estende ormai per tutta la galassia, treni spaziali fanno servizio ogni giorno e persone con un "corpo meccanico" stanno spingendo l'umanità verso l'estinzione.

In quegli anni sulla Terra viene progettata Megalopolis, città modernissima dal clima sempre controllato, dove gli abitanti hanno un corpo meccanico che consente loro di vivere fino a duemila anni, data la possibilità di sostituire i pezzi che non funzionano più. Questi sono però i ricchi, i poveri non possono permettersi un corpo meccanico e vivono in tuguri ai margini della città.

Una madre e un figlio poveri, tra i primi, vengono a sapere che esiste un pianeta dove si può ricevere gratuitamente un corpo meccanico. Per andarci devono raggiungere Megalopolis e da lì proseguire il viaggio con il Galaxy Express 999, un treno spaziale dalla tecnologia avanzatissima che appare guidata, però, da una classica locomotiva a vapore.

Masai Hoshino, il ragazzo (nell'originale si chiama Tetsuro Hoshino), desidera disperatamente come altri un corpo meccanico indistruttibile, che gli fornisca la possibilità di vivere duemila anni, e la libertà che gli umani poveri della Terra non hanno. La madre viene presto uccisa in una caccia all'uomo organizzata dagli uomini meccanici, che a Megalopolis si divertono a cacciare gli umani per poi ibernarli come trofei. Masai non viene catturato.

Rischia di rimanere assiderato, ma lo salva una donna bellissima, Maisha (nell'originale si chiama Maetel che deriva dal latino mater, la quale nella versione italiana è stata dotata di un cognome che appare nell'ep. 99: Hikoshino), che assomiglia moltissimo a sua madre morta. Maisha gli offre un biglietto gratuito per un viaggio a bordo del Galaxy Espress 999, destinazione Andromeda, il pianeta degli uomini meccanici, in cambio della sua compagnia durante il viaggio. Masai acconsente.

Nel corso del viaggio spaziale in treno, Masai affronta molte avventure ed incontra molti "uomini macchina", incluso il conte Meca, l'uccisore di sua madre. Masai riesce a vendicarsi del crudele conte. Col tempo però si rende conto sempre di più che un corpo meccanico non potrà risolvere tutti i suoi problemi. Infatti molte delle persone macchina da lui incontrate rimpiangono di aver rinunciato alla propria umanità.

È implicito che Maisha abbia un corpo meccanico, perché fa visita al suo corpo umano su Plutone, dove i corpi umani "scartati" sono incassati nel ghiaccio, in una gigantesca tomba planetaria. Nel manga, uno dei personaggi la definisce "l'altro universo di cui ho paura!", rendendo il problema di chi o cosa lei sia, ancora più nebuloso. Tuttavia Maisha, che nel corso del viaggio si denuda di fronte a Masai (oppure viene costretta a farlo), continua a presentare un aspetto umano. Solo nell'episodio 28 ("Il Romanziere dello Spazio") e 91 ("Le Ragazze di Ghiaccio - Seconda Parte") la ragazza sembra svelare la sua reale natura, anche se i particolari non vengono mostrati allo spettatore.

Finalmente Masai e Maisha raggiungono Andromeda dove lui scopre la terrificante verità: sta per essere trasformato in un bullone. La Regina Prometheum, capo dell'impero meccanizzato e madre di Maisha, controlla il pianeta Andromeda tramite componenti umane completamente meccanizzate. Maisha però, che oramai si è affezionata a Masai, si rivolta contro la madre. Con l'aiuto di suo padre, il Dr. Ban, incastonato nel pendente che lei porta al collo, Maisha distrugge sua madre e Andromeda.

La vera natura di Maisha viene svelata; lei vive in un corpo umano ed è in grado di rimpiazzarlo ogni volta che invecchia, permettendole di vivere per sempre.

Maisha e il 999 riportano Masai sulla Terra e lei, dopo un addio struggente, riparte per lo spazio su quello stesso treno, presumibilmente per non tornare mai più.

Queste sono le parole originali dell'addio di Maisha, quelle che lei rivolge a Masai prima di lasciarlo per sempre: "Io sono una donna che esiste solo nei tuoi ricordi: un'illusione che ha preso vita nel tuo cuore di fanciullo".

Nel 1996, Matsumoto ha iniziato una nuova serie di GE999, ambientata un anno dopo la prima, in cui la Terra viene distrutta e Masai cerca di scoprire l'origine dell'"oscurità" che minaccia la vita di tutto l'universo.

Finale Serie TV[modifica | modifica sorgente]

Masai e Maisha raggiungono Andromeda dove Masai potrebbe finalmente ottenere il desiderato corpo meccanico, ma nota la vacuità e la pigrizia dagli uomini meccanici che popolano il pianeta; sono viziati dall'immortalità e quindi non si sentono in dovere di lavorare o studiare. Masai decide pertanto di tenere il suo corpo umano.

La Regina Prometheum, capo dell'impero meccanizzato e madre di Maisha, sperava di conquistare l'universo sfruttando l'intelligenza di Masai qualora fosse divenuto un uomo meccanico; venuta a conoscenza della definitiva decisione di Masai, ordina di ucciderlo.

Maisha si rivolta contro la madre. Con l'aiuto di suo padre, il Dr. Ban, incastonato nel pendente che lei porta al collo, Maisha distrugge sua madre e Andromeda.

La vera natura di Maisha non viene svelata apertamente, ma da alcuni elementi sparsi nella serie si può supporre che si tratti di un cyborg; ad esempio Maisha non invecchia come si deduce definitivamente dagli episodi 109-110.

Il 999 dopo la distruzione di Andromeda riapproda alla stazione precedente; qui Maisha, dopo un addio struggente, riparte per lo spazio sul treno 777 sul quale si intravede, seduto accanto a lei, un ragazzo bisognoso di aiuto come lo era stato Masai; quest'ultimo ritornerà sulla terra col GE999.

Il Leijiverse[modifica | modifica sorgente]

In GE999 compaiono personaggi di altri lavori di Matsumoto, tra cui Capitan Harlock, Emeraldas e la nave di Star Blazers e viceversa[senza fonte], creando una continuità spesso chiamata il "Leijiverse". Straordinaria inoltre la somiglianza di Maisha con la protagonista de La regina dei 1000 anni (1981) sempre di Matsumoto, regina che si scoprirà essere proprio la madre di Maisha.

Sigla italiana[modifica | modifica sorgente]

La sigla italiana è stata incisa dagli Oliver Onions col titolo Galaxy[1].

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Galaxy Express 999.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Tetsuro Hoshino (星野鉄郎 Hoshino Tetsurō)-Masai:
  • Maetel (メーテル Mēteru)-Maisha:
  • Conduttore (車掌 shashō):
  • Claire (クレア Kurea):
  • Capitan Harlock (キャプテンハーロック Kyaputen Hārokku) e Emeraldes (エメラルダス Emerarudasu):
  • Antalius (アンタレス Antaresu):
  • Conte meccanico (機械伯爵 Kikai Hakushaku):
  • Regina Prometheum (プロメシューム Puromeshūmu):

Versione cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Galaxy Express 999 - Il film.

Nel 1979 la Toei Animation ha prodotto Galaxy Express 999 - Il film, per la regia di Rintarō.

Addio Galaxy Express 999 : Capolinea Andromeda[modifica | modifica sorgente]

Francobolli delle Poste giapponesi tratti dal manga.

Addio Galaxy Express, uscito nel 1981, è il seguito della prima versione cinematografica. Questo film presenta uno svolgimento completamente nuovo, due anni dopo la distruzione di Andromeda. L'impero delle macchine stringe in una morsa ancora più forte la Galassia. Voci dicono che Maisha stia per diventare la nuova "Prometheum". Masai, che combatte per la libertà, resta sconvolto quando un messaggero gli reca la notizia che il 999 sta per tornare. Raggiunge il 999 e lascia la Terra.

Anche se non trova Maisha sul 999, Masai incontra Metalmena, una donna macchina che ha rimpiazzato Claire. Inoltre, un misterioso Treno Fantasma che viaggiava per l'universo si è quasi scontrato col 999. Il 999 si dirige verso il pianeta Lamethal, il luogo d'origine di Maisha e Prometheum. Qui Masai aiuta la resistenza, stringendo amicizia con un uomo chiamato Meowdar. Quando il 999 riparte, Maisha fa finalmente la sua apparizione.

Poco dopo aver lasciato Lamethal, il 999 è costretto a fermarsi in una stazione dove Masai incontra il misterioso Faust. Quando Masai lo attacca, Faust gli provoca un flash-back che gli fa rivivere la morte della madre. Il 999 riparte verso Mosaic, ultima fermata prima di Grande Andromeda, il pianeta capitale dell'impero meccanico. Qui Masai trova il Treno Fantasma e resta quasi ucciso.

Il 999 finalmente raggiunge Grande Andromeda dove Masai incontra Faust ancora una volta. Maisha nel mentre sta viaggiando verso il centro del pianeta, dove lo spirito di Prometheum è ancora vivo. Maisha viene messa a capo dell'impero meccanico, proprio come dicevano le voci, e rivela a Masai e agli altri la terribile verità che l'energia per far funzionare le persone meccaniche viene presa dagli esseri umani. Masai è sconvolto nel trovare il suo vecchio amico Meowdar tra i morti.

Più o meno nello stesso momento una grande cometa, Sirena la Strega, si avvicina a Grande Andromeda risucchiando tutta l'energia delle macchine. Con Grande Andromeda che sta collassando, il 999 è costretto a ripartire ma Masai dovrà affrontare un'ultima volta Faust. Dopo che Masai infligge a Faust un colpo mortale, gli viene rivelato che Faust è il suo vero padre. Il 999 torna verso Lamethal, mentre Masai e Maisha si separano nuovamente.

Space Symphony Maetel[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Space Symphony Maetel.

Versioni inglesi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981, Roger Corman ha prodotto una versione in lingua inglese del primo film di GE999, con nomi diversi per i personaggi, accenti cambiati e gran parte della storia sconvolta. Una versione recente della Viz, intitolata Galaxy Express 999: The Signature Edition pubblicata in VHS, rispetta maggiormente la versione originale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 小学館漫画賞:歴代受賞者

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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