Galata (Istanbul)

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Coordinate: 41°01′22″N 28°58′25″E / 41.022778°N 28.973611°E41.022778; 28.973611

Il quartiere di Galata visto dal mare oggi, con la Torre di Galata (1348) all'apice della cittadella genovese, sulla sponda nord del Corno d'Oro.

Galata (o Galatae o ancora Pera) è il nucleo storico di Beyoğlu, distretto di Istanbul, situato nella parte nord del Corno d'Oro, l'insenatura che lo separa dal centro storico cittadino. Il Corno d'Oro è attraversato da parecchi ponti, il più importante dei quali è il Ponte di Galata. È opportuno chiarire che il Ponte di Galata non scavalca il Bosforo, come molti credono; ma collega solo due parti della città vecchia (sul lato europeo) di Istanbul, scavalcando il cosiddetto Corno d'Oro.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Ci sono varie teorie sull'origine del nome "Galata": potrebbe essere una contaminazione del termine di lingua italiana calata, arcaismo per scalo (arc. scala), oppure derivare da galaktos, latte in lingua greca; la derivazione più probabile è però dalla tribù celtica dei galati che si ritiene si sia stabilita in quel luogo nel periodo ellenistico: più esattamente, vi si sarebbe stabilito un principe della Galazia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Torre di Galata fu costruita dai genovesi nel 1348.
L'iscrizione sulla Torre di Galata che commemora la consegna delle chiavi della torre da parte dei genovesi a Fatih Sultan Mehmed.

Storicamente, Galata veniva spesso detta Pera, dal vecchio nome in lingua greca del posto (Sykais Peran, alla lettera: Il campo di fichi dall'altra parte.)

Molto più tardi, al tempo dell'impero bizantino, Galata divenne significativa come il luogo della grande torre da cui si poteva bloccare con uno sbarramento di fuoco l'accesso al Corno d'Oro in tempo di guerra. Tale torre fu distrutta durante la quarta crociata ma poi, ricostruita dai genovesi come la Torre di Cristo, è sopravvissuta fino ai nostri giorni.

All'inizio era un quartiere genovese vicino a Costantinopoli. Nel 1171 Galata fu attaccato non si sa da chi e dato alle fiamme: Manuele I Comneno diede la colpa ai veneziani.

Dal 1273 al 1453, anno in cui fu conquistata dagli ottomani nell'assedio di Costantinopoli, Galata (Pera) fu una colonia della Repubblica di Genova.

Sulla Torre di Galata è ancora oggi affissa una targa in cui si ricorda come la conquista ottomana della città si concluse solo con la consegna da parte dei "Ceneviz" (Genovesi) delle chiavi della fortificazione.

Giovanni Giustiniani Longo condottiero genovese morì a Galata il 29 maggio del 1453 per le ferite riportate durante la caduta di Costantinopoli.

Il Tünel (1875) che collega Karaköy (Galata) e Beyoğlu (Pera) è la seconda linea sotterranea più antica del mondo, dopo l'Underground (1863) di Londra.
Bankalar Caddesi (Corso delle Banche) a Galata fu il centro finanziario di Istanbul durante il periodo ottomano.

Il quartiere attuale, anticamente conosciuto come "Pera" e fondato dai Genovesi è sviluppato su una collinetta prospiciente il mare, contornata da strette vie e viuzze (quasi dei carruggi), sulla quale si erge la Torre di Galata, sul cui ingresso una iscrizione storica commemora Genova. Nonostante i molti terremoti non è mai crollata e oggi è meta di turisti per il colpo d'occhio che si gode su tutta la parte vecchia di Istanbul dalla sua terrazza sommitale.

Il celebre biologo e archeologo statunitense Constantine Samuel Rafinesque-Schmaltz nacque a Galata il 22 ottobre 1783.

Il Bankalar Caddesi (Corso delle Banche) a Galata fu il centro finanziario di Istanbul durante il periodo ottomano. La famosa Scalinata Camondo fu costruita su questa strada dal celebre banchiere veneziano-ottomano-ebraico Abraham Salomon Camondo.

La funicolare sotterranea di Galata, detto Tünel, fu completata nel 1875 e fu costruita per superare il dislivello del quartiere. È la seconda linea sotterranea più antica del mondo, dopo l'Underground (1863) di Londra.

A Galata ai primi del Novecento abitavano molti Italo-Levantini, ultimi rappresentanti della numerosa colonia genovese di Pera.

Immagini[modifica | modifica sorgente]

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