Gaio Claudio Centone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gaio Claudio Centone
Roman SPQR banner.svg Console della Repubblica romana
Nome originale Caius Claudius Appius Centho oppure Cento
Gens Claudia
Consolato 240 a.C.

Gaio Claudio Centone[1] (latino: Caius Claudius Appius Centho oppure Cento) (... – ...) è stato un politico della Repubblica romana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gaio Claudio Centone era membro della gens Claudia, una delle famiglie più potenti ed in vista della Roma del III secolo a.C.; era il terzo figlio di Appio Claudio Cieco. Fu eletto console nel 240 a.C. con Marco Sempronio Tuditano.

Fu censore nel 225 a.C., interrex nel 217 a.C. e dittatore nel 213 a.C.[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Fasti consulares Successore Consul et lictores.png
Aulo Manlio Torquato Attico II
e
Quinto Lutazio Cercone
(240 a.C.)
con Marco Sempronio Tuditano
Gaio Mamilio Turrino
e
Quinto Valerio Falto