Gai Mattiolo

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Gai Mattiolo
Dati personali
Nome: Gai Mattiolo
Nazionalità italiano
Nato il: 1968 a Roma
Informazioni professionali
Maison: Mattiolo
Creazioni: Abbigliamento, profumi

Gaetano Mattiolo, detto Gai (Roma, 1968), è uno stilista italiano.

[modifica] Biografia

Aiutato economicamente dal padre, che gli presta 50 milioni di lire,[1] Gai Mattiolo ad appena 19 anni apre una boutique al centro di Roma e la caratteristica principale delle sue creazioni sono i bottoni[1], realizzati in materiali preziosi, e spesso piccole sculture.

Il successo del lavoro di Mattiolo, gli permette di aprire numerose filiali in vari paesi, e di allargare le proprie collezioni con i marchi Gai Mattiolo Maglia, Schoking Gai, Gai Mattiolo Tessuti Couture e Gai Mattiolo Royale che nel 1994 ottiene un considerevole successo sulle passerelle di Milano e Parigi[1].

Nel Gennaio 1997, in occasione del passaggio di Hong Kong dalla Gran Bretagna alla Cina, viene organizzata una sfilata dedicata all' Oriente. In quell' occasione, Gai Mattiolo chide a Diana Ross ( con un ingaggio record di 90 milioni di lire ) di sfilare per lui, indossando un kimono nero di strass e pizzo. Lo stilista, giustifica la sua scelta dicendo "Ho visto Diana su Vogue e me ne sono innamorato; inoltre, volevo un personaggio che fosse un mito per l'occidente e lei lo è, in quanto è famosa come la Coca Cola".

Nel 2000 inventa lo stile, ed il neologismo, prêt-à-couture, sintesi fra il lusso dell'alta moda e l'industria artigianale[1]. Nello stesso periodo realizza quattro casule per Papa Giovanni Paolo II[1][2] Gai Mattiolo diventa anche lo stilista ufficiale della celebre conduttrice televisiva Raffaella Carrà, oltre che di Valeria Marini e Ivana Trump, mentre le sue campagne pubblicitarie vengono firmate da David LaChapelle. Molte dive straniere come Sharon Stone, Halle Berry, Mariah Carey, Cher, Susan Sarandon scelgono le sue creazioni per partecipare agli eventi mondani.

Nel dicembre 2008, Gai Mattiolo è stato arrestato per bancarotta fraudolenta per più di un milione e mezzo di euro, sottratti dalla società italiana per essere trasferiti in una società di Lussemburgo, la Gai Mattiolo Holding, oltre che aver sottratto i proventi dei diritti delle ultime campagne pubblicitarie per un totale di circa 350.000 euro[3][4].

Nel 2010 è stato scelto dalla conduttrice Antonella Clerici per disegnare gli abiti da indossare durante le 5 serate del Festival di Sanremo.

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e Dizionario della Moda
  2. ^ moda.it.
  3. ^ [1]
  4. ^ [2]

[modifica] Collegamenti esterni

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