Gabriele Basilico

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Gabriele Basilico (Milano, 12 agosto 1944Milano, 13 febbraio 2013) è stato un fotografo italiano.

Biografia e attività[modifica | modifica sorgente]

Tra i maggiori fotografi internazionali[1][2], dopo gli studi in architettura iniziò la professione di fotografo dedicandosi alla fotografia di paesaggio e più in particolare alla fotografia di architettura.

Lavorava per lo più con banco ottico e pellicole in bianco e nero. Celebre il suo lavoro su Beirut, fotografata dopo la guerra.

"Con le sue immagini, dalla controllata, consapevole tensione metafisica, egli ha efficacemente collaborato a presentare in questi ultimi anni il gusto post modern, rilevando visivamente alcune dimenticate architetture industriali e di periferia, rivalutate come reperti archeologici e fissate con un chiaroscuro intenso ed una prospettiva sfuggente e basculata, nello stile sofisticato anni ’30"[3].

Gabriele Basilico nei musei[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ archimagazine
  2. ^ fotologie.it
  3. ^ Italo Zannier, Storia della fotografia italiana, Ed. Laterza, Bari 1986 - pag. 383. ISBN 88-420-2778-2

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gabriele Basilico, Basilico berlin, Thames & Hudson Ltd, aprile 2002
  • Id, Beirut 1991, Baldini Castoldi Dalai editore, ottobre 2003
  • Id, Gabriele Basilico. Workbook 1969-2006, Dewi Lewis Publishing, aprile 2006
  • Id, Architetture, città, visioni. Riflessioni sulla fotografia, a cura di Andrea Lissoni, Bruno Mondadori, 2007
  • Id, Cityscapes, Baldini Castoldi Dalai ed., ottobre 2008
  • Id, Stalin's City Today, Thames & Hudson Ltd, aprile 2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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