Rai GR Parlamento
| Rai GR Parlamento | |
|---|---|
| Anno di lancio: | 1998 |
| Editore: | RAI |
| Indirizzo web: | www.radio.rai.it/grparlamento |
| Diffusione | |
| Terrestre | |
| Analogico | In FM nei capoluoghi di provincia |
| Digitale | DVB-T, in Italia FTA sul Mux 2
Solo nelle aree dello switch off |
| Digitale | In DAB |
| Streaming web | |
| Rai.tv | in formato RM e WMA |
Rai GR Parlamento – noto anche solo come GR Parlamento – è un canale radiofonico della RAI che informa sulle attività del Parlamento, diffondendo in diretta le sedute d’Aula e delle principali Commissioni di Camera dei deputati e Senato della Repubblica.
Il canale è diretto da Giovanni Miele insieme con il condirettore Giorgio Giovannetti.
Indice |
[modifica] Storia
Istituita con legge dello stato nel 1998 e regolata dal contratto di servizio RAI-Ministero delle Comunicazioni, diventa testata autonoma nel 2006, al fine di porre rimedio alla lacuna informativa circa le attività istituzionali delle quali sino a quel momento solo Radio Radicale provvedeva a render conto a livello nazionale ed in maniera sufficientemente analitica.
[modifica] Programmazione
Oltre alle dirette la radio permette di seguire le attività dei Presidente della Camera, Presidente del Senato e Presidente della Repubblica. Riferisce inoltre dei lavori del Parlamento europeo, dei Consigli regionali e di quelli Comunali delle principali città italiane.
I contenuti di GR Parlamento sono arricchiti da circa 15 rubriche a settimana, suddivise in specialistiche e divulgative. Le prime approfondiscono tematiche politico-parlamentari, le seconde parlano degli argomenti toccati nel lavoro parlamentare in maniera più discorsiva.
Dal mese di agosto 2009 il direttore è Riccardo Berti che muore il 4 aprile 2010[1]. Al suo posto subentra ad interim Antonio Preziosi che ricoprirà l'incarico fino al 28 settembre 2011 giorno in cui verrà sostituito dall'attuale direttore.
[modifica] Diffusione
Il programma è diffuso soltanto dalle principali postazioni trasmittenti della rete Rai Way FM (modulazione di frequenza), in monofonia e con una qualità del suono inferiore rispetto agli altri canali Radio Rai. È inoltre disponibile in streaming su internet ed è diffuso anche tramite digitale terrestre, DAB e via satellite. Dal 23 febbraio 2012 il canale è stato inserito nel mux Rai 2.
[modifica] Loghi
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Logo utilizzato dal 2010
[modifica] Note
- ^ Giornalisti, morto Riccardo Berti. Corriere della Sera.it, 4 aprile 2010. URL consultato il 7 dicembre 2010.