GG Allin

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GG Allin
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hardcore punk[1]
Garage rock
Hard rock
Periodo di attività 1976 – 1993
Etichetta ROIR
Awareness
New Rose Blues
Album pubblicati ?
Sito web

Kevin Michael Allin (Lancaster, 29 agosto 1956New York, 28 giugno 1993) è stato un cantante statunitense. Meglio conosciuto come GG Allin, era un cantante hardcore punk e bandleader che militò in molti gruppi durante la sua carriera. GG non è ricordato particolarmente per la sua musica, ma per i suoi spettacoli dal vivo che comprendevano scene come esibizione di nudo, defecazione sul palco, automutilazioni, sesso orale con i fan[1] e altro; spesso i suoi concerti finivano in risse. Tra i gruppi più importanti di cui ha fatto parte possiamo citare gli ANTiSEEN[1] e i The Murder Junkies[1]. In quest'ultimo milita il fratello di GG, ossia Merle Allin[2].

Indice

Biografia [modifica]

La tomba di GG Allin.

Jesus Christ Allin nacque il 29 agosto 1956 all'ospedale Weeks' Memorial di Lancaster (Lancashire), nello stato del New Hampshire, Stati Uniti. Il nome gli fu dato dal padre, un uomo antisociale e molto religioso[1]. In tenera età il fratello maggiore Merle Allin Jr., era incapace di pronunciare il nome Jesus e perciò inizio a chiamarlo Jeje[1], che divenne GG.

GG trascorse l'infanzia in una casetta di legno senza acqua ed elettricità[1] e il padre proibì qualsiasi conversazione in casa dopo il calare del sole[1].

Prima di iniziare la scuola (2 marzo 1962) la madre gli cambiò nome in Kevin Michael Allin[1] e divorziò dal padre anni più tardi. Intanto il giovane Allin si appassionò al rock & roll che ascoltava alla radio e cominciò a far parte di vari gruppi, arrivando al debutto discografico con Always Was, Is, and Always Shall Be nel 1980 con gli Allin and The Jabbers[1].

Morì il 28 giugno 1993 a New York per overdose di eroina[1] e alcool[1]. Su richiesta del fratello, il suo corpo non fu lavato e il suo funerale divenne un party selvaggio, mentre gli amici facevano le foto col cadavere mettendogli droga e whisky in bocca[3][4]. Il video del suo funerale è disponibile nel dvd Hated[3].

Nella cultura popolare [modifica]

Diverse canzoni sono state dedicate all'artista, come quella degli Shandon: G.G. is not dead![5] dall'album Fetish del 2000 e Live Fast contenuta nel demo d'esordio dei Damnations Pride Came from the Drain, dove al suo interno sono anche contenuti pezzi dei suoi brani. GG Allin è stato anche citato in diversi brani come in Io mi rompo i coglioni del cantautore italiano Bugo.

Gruppi [modifica]

  • Malpractice
  • The Stripsearch
  • Little Sister's Date
  • The Jabbers
  • The Cedar Street Sluts
  • The Scumfucs
  • Bulge
  • ANTiSEEN
  • The Murder Junkies
  • The Criminal Quartet
  • The AIDS Brigade
  • The Disappointments
  • The Holymen
  • The Fuckin Shitbiscuits
  • The Texas Nazis
  • The Toilet Rockers
  • The Sewer Scum
  • The NYC Sheiks
  • The Drug Whores
  • Afterbirth
  • The Southern Baptists
  • Shrinkwrap
  • The Primates
  • The Swankfucks
  • His Illegitimate Kids
  • Bloody Mess & The Skabs
  • The New York Superscum
  • David Peel
  • MotorCity Badboys

Discografia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di GG Allin.

La discografia di GG Allin è molto ampia, comprende almeno un centinaio di album, tra live, raccolte, demo, LP, album in studio, DVD, VHS, album postumi e altro, ma non si hanno dati certi su quanti ne abbia pubblicato.

Questi qui sotto elencati sono gli album più conosciuti e rappresentativi.

Album [modifica]

GG Allin [modifica]

  • Dirty Love Songs (1987)
  • Hated in the Nation (1987)
  • Freaks, Faggots, Drunks and Junkies (1988)
  • Anti-Social Personality Disorder - Live (1990)
  • Doctrine of Mayhem (1990)
  • Bleedin', Stinkin' and Drinkin' (1991)
  • Suicide Sessions (1991)
  • Insult & Injury Volume 2 - The Bloody Years (1993)
  • The Troubled Troubador (2000)
  • Anti-Social Personality Disorder - Live!/The Best Of The Suicide Sessions (1997)
  • Insult & Injury Volume 3 - 5-26-82 Providence, RI and More (1997)
  • Insult & Injury Volume 4 - Live At The Rocket 2-15-87 Providence, RI (1997)
  • Singles Collection (Volume One) (1998)
  • The Singles Collection 1977-1991 - Expose Yourself (2004)

GG Allin & The Jabbers [modifica]

GG Allin & The Scumfucks [modifica]

  • Eat My Fuc (1983)
  • GG Allin and The Scumfucs/Artless (1985)

GG Allin & The Texas Nazis [modifica]

  • Boozin' and Pranks (1983)

GG Allin & The Holy Men [modifica]

  • You Give Love a Bad Name (1987)

GG Allin & ANTiSEEN [modifica]

  • Murder Junkies (1991)
  • Murder Junkies/Rough, Raw & Live (1993)

GG Allin & The Murder Junkies [modifica]

GG Allin & Shrinkwrap [modifica]

  • War Inside My Head/I'm Your Enemy (1993)

GG Allin & The Criminal Quartet [modifica]

  • Carnival of Excess (1995)
  • Carnival of Excess: Limited Edition (2002)

Videografia [modifica]

  • GG Allin: Live And Pissed (VHS nel 1988; DVD nel 2003)
  • Hated: GG Allin & The Murder Junkies (VHS nel 1993; DVD nel 1999)
  • Bleedin' Stinkin' & Drinkin' (VHS nel 1994)
  • Outskirts Of Life (VHS nel 1998)
  • GG Allin & The Murder Junkies - Raw, Brutal, Rough & Bloody - Best Of 1991 Live (DVD nel 2004)
  • GG Allin & The Murder Junkies - Savage South - Best Of 1992 Tour (DVD nel 2005)
  • Terror in America (DVD nel 1995)

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) GG Allin. Allmusic.com. URL consultato in data 30-10-2009.
  2. ^ (EN) The Murder Junkies. Allmusic.com. URL consultato in data 30-10-2009.
  3. ^ a b (EN) GG Allin. =Findadeath.com. URL consultato in data 30-10-2009.
  4. ^ Morte a 33 giri. Quando la musica si tinge di rosso
  5. ^ Fetish. Punkwave.it. URL consultato in data 30-10-2009.

Collegamenti esterni [modifica]

Controllo di autorità VIAF: 36534210