G8 dell'Aquila

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Il 35º vertice del G8 si è svolto all'Aquila dall'8 al 10 luglio 2009. La riunione è stata guidata dal presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi e si è tenuta nella Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il vertice, precedentemente previsto nell'isola della Maddalena, in Sardegna, è stato poi spostato all'Aquila con decisione del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2009 per iniziativa del Presidente del Consiglio, sia per motivi economici (risparmio di circa € 220.000.000 da destinare alla ricostruzione dopo il sisma del 6 aprile 2009), sia per opportunità politica (il G8 avrebbe discusso anche di catastrofi naturali)[1] sia perché "si tratta di un forte segnale per il rilancio di zone così duramente colpite dal terremoto"[2][2]. La decisione suscitò perplessità negli ambienti politici dell'opposizione italiana in quanto andava a collocarsi in una zona già duramente provata dall'evento sismico poco più di 3 mesi prima ed alle prese con i difficili problemi post-sisma.

Ciò nonostante l'evento comportò spese di riqualificazione dell'intera periferia ovest della città, proseguite anche dopo l'evento in prossimità dei nuovi insediamenti post-sisma (Progetto C.A.S.E.), con costruzione di diverse strade, il riammodernamento del vicino Aeroporto dei Parchi e la sistemazione della caserma ospitante dando un primitivo avvio alla ricostruzione stessa, così che ad evento concluso ebbe giudizio positivo di gran parte della stampa estera, sebbene da alcuni ancora considerato un utilizzo non efficiente di denaro pubblico destinabile più direttamente alla già difficile ricostruzione vera e propria, finita poi in fase di stallo proprio per lentezza nell'arrivo dei fondi promessi.

L'evento si trasformò anche in un'occasione utile al Governo raccogliere fondi esteri per la ricostruzione: di fronte alle macerie del terremoto, USA, Francia, Germania, Regno Unito, Russia, Canada e Giappone promisero di sponsorizzare ognuno il restauro di uno dei monumenti aquilani danneggiati dal sisma[3]. In particolare agli ampi e svariati aiuti promessi dal Presidente USA Barack Obama (per la prima volta partecipante ad un G8) si aggiunse il Presidente Francese Nicolas Sarkozy che promise 3 milioni di euro per la ricostruzione della Chiesa delle Anime Sante e la cancelliera tedesca Angela Merkel che si impegnò per la ricostruzione della chiesa di Onna.

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ecco i capi di stato e di governo partecipanti al G8 del 2009 in Italia:

Leader invitati[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda giornata i Leader del G8 si sono incontrati con altri 5 leader, formando così un G8+5:

Altri leader invitati[modifica | modifica wikitesto]

L'Aquila: i leader del G8 dialogano durante il vertice.

Nella terza giornata, insieme a tutti gli altri, hanno partecipato anche le delegazioni di alcuni paesi, tra cui:
Algeria Algeria, con il presidente Abdelaziz Bouteflika
Australia Australia, con il primo ministro Kevin Rudd
Egitto Egitto, con il presidente Hosni Mubarak
Indonesia Indonesia, con il presidente Susilo Bambang Yudhoyono
Libia Libia, con il leader Muammar al-Gaddafi
Nigeria Nigeria, con il presidente Umaru Yar'Adua
Senegal Senegal, con il presidente Abdoulaye Wade
Corea del Sud Corea del Sud, con il presidente Lee Myung-bak
Svezia Svezia, con il presidente del consiglio europeo Fredrik Reinfeldt
Spagna Spagna, con il primo ministro José Luis Rodriguez Zapatero
Turchia Turchia, con il primo ministro Recep Tayyip Erdogan
Paesi Bassi Paesi Bassi, con il primo ministro Jan Peter Balkenende
Angola Angola, con il presidente José Eduardo dos Santos
Danimarca Danimarca, con il primo ministro Lars Lokke Rasmussen

Le organizzazioni internazionali partecipanti sono:
Unione Africana, con il presidente Muammar al-Gaddafi
Flag of the United Nations.svg Nazioni Unite, con il segretario generale Ban Ki-moon
NEPAD, con il presidente Meles Zenawi
Agenzia internazionale dell'energia, con il direttore esecutivo Nobuo Tanaka
Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, con il presidente Robert Zoellick
WTO.png Organizzazione Mondiale del Commercio, con il direttore generale Pascal Lamy
OECD Logo.svg Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, con il segretario generale Angel Gurria
Fmi.gif Fondo Monetario Internazionale, con il direttore generale Dominique Strauss-Kahn
Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura, con il direttore generale Jacques Diouf
Flag of ILO.svg Organizzazione Internazionale del Lavoro, con il direttore generale Juan Somavia
WFP.gif Programma Alimentare Mondiale, con il direttore esecutivo Josette Sheeran

Gli accordi[modifica | modifica wikitesto]

I leader in posa per una foto di gruppo il primo giorno del vertice.

Ambiente e Clima[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della sessione sulla lotta ai cambiamenti climatici, i Paesi del G8 hanno definito l'accordo per l'impegno a limitare l'aumento della temperatura globale media a 2 gradi Celsius rispetto ai livelli pre-industriali. Oltre a questo si è trovata un'intesa anche sulla volontà di ridurre del 50% le emissioni globali entro il 2050, rafforzando l'idea di sostegno all'obiettivo dei paesi sviluppati di ridurre le emissioni di gas serra dell'80% entro il 2050. Tale risultato è stato definito "non vincolante" dalla Cina, che ritiene si debbano differenziare le condizioni dei Paesi sviluppati nei confronti di quelli emergenti e in via di sviluppo. Secondo Pechino, appoggiata anche dall'Egitto, non è condivisibile accomunare un vincolo sulle emissioni di gas serra estendendolo anche a Paesi che intendono proseguire il loro processo di sviluppo, che altrimenti verrebbe vanificato.

Inoltre, per quanto riguarda il tema della biodiversità il vertice ha riconosciuto il suo essenziale contributo per il conseguimento del benessere sociale ed economico dell'umanità e per la riduzione della povertà, ed ha fatto propria inoltre, tra i risultati fondamentali del processo negoziale ambientale, la Carta di Siracusa sulla biodiversità, approvata nel corso del G8 Ambiente di Siracusa, quale strumento effettivo per promuovere una strategia di lungo periodo per la protezione globale della biodiversità.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La prima giornata del vertice degli Otto Grandi si è incentrata anche sulla crisi economica che stava coinvolgendo il mondo. Pur ribadendo la permanenza della difficile situazione economica, i leader mondiali si sono trovati d'accordo nel confermare il loro impegno per la lotta alla crisi, prima di tutto facendo leva sull'inopportunità del protezionismo e incentivando la libertà del mercato. Tra le misure auspicate ci sono quelle di stabilizzare il settore finanziario e di fornire lo stimolo per sostenere la crescita e per creare nuovi posti di lavoro, il tutto tenendo fede all'impegno di mantenere la sostenibilità fiscale degli aiuti di Stato forniti al settore dell'economia. Infine la lotta ai paradisi fiscali per evitare grossi depositi di denaro finalizzati ad evadere il fisco per la quale si è deciso di affidare un ruolo fondamentale all'Ocse, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

Politica internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Sulla politica internazionale grande rilievo è stato dato alla corsa all'armamento nucleare prospettata dal governo dell'Iran. Posizione unanime dei leader intervenuti al G8 nel definire inaccettabile la volontà iraniana di dotarsi di armi nucleari.

Aiuti ai Paesi poveri[modifica | modifica wikitesto]

Per le misure prese per far fronte alla povertà nei paesi del Terzo Mondo, i leader del vertice, allargati alla presenza dei Paesi africani, hanno stabilito nella cifra di 20 miliardi di dollari in tre anni, il fondo destinato agli aiuti.

Doni[modifica | modifica wikitesto]

Presentosa donata alle first ladies.

In occasione di questo G8, il Presidente della Regione Abruzzo donò 25 presentose (opera dell'orafo Paolo Mazzeschi) e 8 bauletti in pelle fatti a mano alle first ladies intervenute[4]. L'artista ne preparò 25 per il G8 ed una che inizialmente avrebbe dovuto mettere all'asta, ma che alla fine è stata acquistata e regalata a una donna aquilana per il suo cinquantesimo compleanno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Federico Garimberti, SISMA, DA CDM OK PROPOSTA SPOSTAMENTO G8 ALL'AQUILA, ansa.it (via Luigiboschi.it), 23 aprile 2009. URL consultato il 9 giugno 2011.
  2. ^ a b Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2009, Governo.it, 23 aprile 2009. URL consultato il 9 giugno 2011.
  3. ^ Informativa del governo Italiano dell'8 luglio 2010, Governo.it. URL consultato il 9 giugno 2011.
  4. ^ ADNKronos del 9 luglio 2009, Adnkronos.com, 9 luglio 2009. URL consultato il 9 giugno 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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