Gérard Genette

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gérard Genette, nato nel 1930 è un critico e teorico della letteratura francese. È considerato un esponente di spicco dello strutturalismo, insieme a Roland Barthes e Claude Lévi-Strauss, dai quali ha ripreso il concetto di bricolage. È anche ritenuto uno dei massimi esponenti di quella branca della teoria della letteratura che prende il nome di narratologia.

Tra le sue opere si segnala la serie di Figure (Figures), e in particolare il quarto e ultimo volume, intitolato Nuovo discorso del racconto (Nouveau discours sur le récit). Anche se la sua influenza è stata minore di quella di Barthes e Lévi-Strauss, è tuttora difficile non imbattersi (anche al di fuori dello strutturalismo) in termini e tecniche derivanti dal suo lessico specifico: sono suoi, ad esempio, neologismi tecnici come paratesto ed (extra-)diegetico.

Genette è tuttora attivo sia come studioso che come insegnante, in qualità di Ancien Directeur de recherches presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales .

« La figura rappresenta una deviazione in rapporto all'uso comune, la quale deviazione è tuttavia nell'uso comune: ecco il paradosso della retorica »

[modifica] Cronologia

[modifica] Opere scelte

I testi sono pubblicati in Francia da Seuil e in Italia da Einaudi. I due volumi di L'Opera dell'arte sono pubblicati da CLUEB nella collana Lexis - Idee delle arti.

Strumenti personali