Futbol'nyj Klub Torpedo Moskva

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F.K. Torpedo Moskva
Calcio Football pictogram.svg
Logo torpedo.png
Bianconeri (in russo: Чёрно-белые - Cjorno-belye?)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Pallone con T nera.png bianco-nero
Dati societari
Città Coat of Arms of Moscow.svg Mosca
Paese Russia Russia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Russia.svg RFU
Campionato Prem'er-Liga
Fondazione 1924
Presidente Russia Aleksandr Tukmanov
Allenatore Russia Valerij Petrakov
Stadio Stadio Ėduard Strel'cov
(13.450 posti)
Sito web fc-tm.ru
Palmarès
Titoli nazionali 3 Campionati sovietici
Trofei nazionali 6 Coppe dell'URSS
1 Coppa di Russia
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Il Torpedo Mosca, ufficialmente Futbol'nyj Klub Torpedo Moskva (in russo: Футбольный клуб "Торпедо" Москва?), è una delle società calcistiche di Mosca, in Russia. Tra le più prestigiose squadre del calcio russo, il club fu fondato nel 1924 e visse il periodo di maggior successo a cavallo tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, quando grazie anche alla stella di Ėduard Strel'cov, soprannominato il "Pelé bianco" e il "Best russo", si affermò ai vertici del calcio sovietico, vincendo il Campionato nel 1960 e nel 1965. Titoli a cui se ne aggiunse un terzo nel 1976. Vanta inoltre la vittoria di sei Coppe dell'URSS e di una Coppa di Russia.

A seguito del crollo dell'Unione Sovietica, la squadra perse lo smalto di un tempo, riuscendo a vincere solamente la prima edizione della Coppa di Russia nel 1993. Dopo il penultimo posto in Prem'er-Liga nel 2006, arrivò la prima retrocessione in Pervyj divizion, a cui seguirono numerosi problemi societari che trovarono il proprio culmine nel 2009, anno dell'esclusione dai campionati professionistici. Ripartita dalla Tretij divizion, la società è tornata a giocare in Pervyj divizion nella stagione 2011-2012. Nella stagione 2013-2014, conclude la Pervyj divizion al terzo posto. Questo piazzamento le consente di giocarsi il Play-off promozione contro la terz'ultima classificata in Prem'er-Liga, il Futbol'nyj Klub Kryl'ja Sovetov, su cui ha la meglio negli scontri andata e ritorno. (2-0 in casa, 0-0 in trasferta) In virtù di questo risultato, il club fa ritorno in Prem'er-Liga, dopo 8 anni di assenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli albori (1924-1941)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1924, su iniziativa sindacale, nacque la società calcistica "R.D. Proletarskaja Kuznica" (in russo: Р.Д. Пролетарская кузница?), nome traducibile in italiano come "Forza Proletaria". Nei primi sei anni di attività partecipò a incontri relativi alla sola città di Mosca, arrivando a vincere il torneo "Klass B" nel 1927. Nel novembre 1930 divenne la rappresentativa calcistica dell'azienda d'automobili Avtomobilnoe Moskovskoe Obščestvo (AMO) e ne assunse il nome. Nel 1931 partecipò al Campionato di Mosca, giungendo quinta. L'anno seguente, in concomitanza col cambio di nome dell'azienda, acquisì la denominazione di Zavod Imeni Stalina (ZIS). Dal 1933 al 1935 continuò a partecipare ai tornei cittadini. Nel 1936, pur continuando ad essere la squadra dell'azienda automobilistica, assunse ufficialmente il nome di "Torpedo Moskva" e partecipò al Gruppo B (seconda divisione) del nuovo campionato nazionale sovietico. Al termine della stagione 1937, grazie alla riforma del torneo, ottenne l'accesso alla Vysšaja Liga. I primi anni nella massima serie non riservarono risultati esaltanti e nella stagione 1941 la squadra fu accorpata alle moscovite Lokomotiv, Metallurg e Kryl'ja Sovetov per dar vita a due squadre: la ProfSojuzy-1 e la ProfSojuzy-2. Tuttavia, quel campionato non venne concluso, a causa dell'avvio dell'Operazione Barbarossa da parte della Germania nazista, evento che sancì l'ingresso dell'Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale e la cessazione delle attività sportive professionistiche fino al 1945.

Il dopoguerra (1945-1959)[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1945 fu la prima in cui il Torpedo venne allenato da Viktor Maslov, ex calciatore della squadra. Al termine del campionato i bianconeri si classificarono terzi. Nella stagione 1946 arrivò il quarto posto in campionato e la prima semifinale di Coppa dell'URSS (persa contro la Dinamo Tbilisi). Con i suoi 18 gol, il centravanti Aleksandr Ponomarëv si laureò capocannoniere del campionato. Nella stagione 1947 la squadra si assicurò le prestazioni di due giocatori di grande spessore: l'ala destra Antonin Sočnev e il difensore di origine basca Agustín Pagola Gómez. Benché in campionato arrivò solo un quinto posto, i bianconeri riuscirono a raggiungere la prima finale di Coppa dell'URSS della loro storia. La partita decisiva, giocata allo Stadio Dinamo davanti a 70.000 spettatori, vide però il successo dello Spartak Mosca per 2-0. La prima vittoria in Coppa dell'URSS fu rinviata alla stagione 1949. Il 4 novembre, infatti, il Torpedo sconfisse per 2-1 la Dinamo Mosca nello stadio di quest'ultima, grazie ai gol di Vladimir Nečaev e Aleksandr Ponomarëv. Al primo successo della propria storia, la squadra aggiunse anche un buon quarto posto in campionato. Dopo alcune annate interlocutorie, nella stagione 1952, giunse il secondo successo nella Coppa sovietica, grazie alla vittoria per 1-0 contro lo Spartak Mosca, con gol di Valentin Petrov all'89º minuto. Dalla stagione successiva prese avvio un forte ricambio generazionale che, nel giro di due anni, portò all'esordio dei due futuri fuoriclasse della squadra: Valentin Ivanov ed Ėduard Strel'cov (giovanissimo capocannoniere nella stagione 1955). Grazie anche agli innesti del difensore Leonīds Ostrovskis e dell'attaccante Slava Metreveli, nella stagione 1957 il Torpedo ottenne il secondo posto in campionato, dietro soltanto alla fortissima Dinamo Mosca. L'anno successivo la squadra giocò la sua quarta finale di Coppa dell'URSS, venendo però sconfitta per 1-0 ai tempi supplementari dallo Spartak Mosca. In campionato la squadra si classificò solo settima, pagando molto cara l'assenza di Strel'cov, arrestato con l'accusa di violenza carnale (in realtà, vittima di un complotto politico).[1]

L'epoca d'oro (1960-1977)[modifica | modifica wikitesto]

Moneta da due rubli celebrativa di Ėduard Strel'cov, emessa dalla Banca di Russia

Malgrado l'assenza di Strel'cov, internato in un gulag fino al 1965, nella stagione 1960 la squadra allenata da Viktor Maslov aprì il nuovo decennio vincendo per la prima volta il campionato e per la terza volta la Coppa dell'URSS, per mezzo del successo in finale per 4-3 sulla Dinamo Tbilisi, grazie al gol di Gennadij Gusarov ed alla tripletta di Valentin Ivanov. Data per favorita assoluta nella stagione 1961, la squadra entrò in crisi nelle partite decisive e concluse il campionato al secondo posto, dietro la Dinamo Kiev. Giunse anche in finale di Coppa sovietica, ma fu sconfitta per 3-1 dallo Šachtar. Orfani dell'allenatore Maslov, i bianconeri si classificarono solo settimi nella stagione 1962 e decimi nella stagione 1963. Tornarono ad esprimersi ad alto livello nella stagione 1964 arrivando secondi in campionato. Giunte a pari punti, Torpedo Mosca e Dinamo Tbilisi si affrontarono in uno spareggio a Tashkent il 18 novembre. Dopo i tempi regolamentari finiti 1-1, il Torpedo subì un crollo verticale nei supplementari e la partita si concluse sul risultato di 4-1 per i georgiani, laureatisi campioni. Al termine della stagione il centrocampista bianconero Valerij Voronin fu premiato come migliore calciatore sovietico dell'anno. Nella stagione 1965 Ėduard Strel'cov poté tornare a giocare e trascinò il Torpedo al suo secondo successo nel campionato sovietico, in quella che fu l'annata dei record della squadra moscovita: maggior numero di punti conquistati, 22 vittorie e sole 3 sconfitte. Grazie a questo successo, il Torpedo fu la prima squadra sovietica a partecipare ad una competizione della UEFA. Nei sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni 1966-1967 affrontò l'Inter di Helenio Herrera, detentrice del trofeo. Dopo la sconfitta per 1-0 a San Siro, il Torpedo non riuscì ad andare oltre lo 0-0 nel ritorno giocatosi allo Stadio Lužniki davanti a circa 105.000 spettatori. Benché la stagione 1966 si chiuse con un non esaltante sesto posto in campionato, il Torpedo riuscì ad arrivare per l'ennesima volta in finale di Coppa dell'URSS, perdendo però 2-0 contro la Dinamo Kiev. La stagione 1967 vide la squadra impegnata in Coppa delle Coppe (al posto della Dinamo Kiev, vincitrice del campionato e quindi qualificata per la Coppa dei Campioni). Il Torpedo, arrivato ai quarti di finale, affrontò i gallesi del Cardiff City. Dopo aver perso in Galles per 1-0, riuscì a vincere con il medesimo risultato nel ritorno a Mosca. Nella partita di spareggio prevalsero tuttavia i gallesi, sempre per 1-0. Nella stagione 1968 i 24 gol di Strel'cov contribuirono a condurre la squadra al terzo posto in campionato e al quarto successo nella Coppa dell'URSS, grazie alla vittoria per 1-0 con gol di Jurij Savčenko in finale contro il Paxtakor. Dopo il ritiro del fuoriclasse Strel'cov, il Torpedo tornò al successo in Coppa dell'URSS nel 1972, battendo ai rigori in finale lo Spartak Mosca. Con questa vittoria la squadra salutò il capitano Viktor Šustikov, congedatosi dopo quindici anni in maglia bianconera, durante i quali divenne primatista assoluto di presenze in Vysšaja Liga. Nel 1976 in Unione Sovietica si svolsero due campionati: uno di primavera ed uno d'autunno. Nel primo il Torpedo si classificò solo dodicesimo, ma nel secondo la squadra allenata dall'ex attaccante Valentin Ivanov riuscì a prevalere su tutte le altre contendenti, vincendo così il suo terzo titolo di campione dell'URSS. Nella stagione 1977 i bianconeri arrivarono al terzo posto il campionato e furono sconfitti solo ai calci di rigore dal Benfica nei sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni.

Gli ultimi anni al vertice (1986-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo varie annate prive di soddisfazioni, il Torpedo tornò alla vittoria in Coppa dell'URSS nella stagione 1986, per mezzo della vittoria per 1-0 con gol di Vladimir Kobzev contro lo Šachtar. L'anno successivo la squadra giunse quarta in campionato e fu eliminata dal Girondins de Bordeaux ai quarti di finale di Coppa delle Coppe, a causa della regola dei gol fuori casa. Gli ultimi anni dell'epoca sovietica si chiusero con il Torpedo sempre tra le prime cinque in campionato. Nella Coppa UEFA 1990-1991 fu eliminato ai quarti di finale dai danesi del Broendby, perdendo ai rigori. All'avvento del nuovo campionato russo i bianconeri collezionarono risultati mediocri, ma nella stagione 1993 si imposero vincendo la prima Coppa di Russia, battendo in finale ai rigori il CSKA Mosca. In quell'anno riuscirono anche ad eliminare il Manchester United dalla Coppa UEFA, venendo poi fatti fuori dal Real Madrid. Nel 1996 la ZIL, proprietaria della squadra, decise di disimpegnarsi dal mondo del calcio e il Torpedo fu quindi ceduto alla "Lužniki corporation". Tra il 1999 e il 2002 la squadra centrò i suoi migliori risultati in Prem'er-Liga, giungendo tre volte quarta e una volta terza. Nella stagione 2006 si classificò quindicesima in campionato, subendo così la prima clamorosa retrocessione della propria storia.

Il recente declino[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il primo campionato in Pervyj divizion concluso al sesto posto, nel 2008 il Torpedo conobbe l'umiliazione della retrocessione in Vtoroj divizion. La squadra tornò in mano alla ZIL, ma non riuscì ad iscriversi al campionato e fu costretta a ripartire dalla Tretij divizion, la lega amatoriale. Dopo due promozioni consecutive, nel 2011 è tornata in Pervyj divizion, classificandosi settima al termine del torneo.

Nella stagione del 2012-13, "Torpedo" a malapena evitato la retrocessione in seconda divisione. Alla fine del campionato è stato nuovamente sostituito allenatore - invece Ignatiev è venuto 42 anni, Vladimir Kazakov, a tempo debito giocato in "Torpedo". Sono stati acquisiti diversi giocatori con esperienza di giocare al più alto livello. Tuttavia, nelle prime 6 partite, nero-bianco erano in grado guadagnano solo 2 punti, Kazakov ha preso la colpa e si dimise.

5 settembre 2013, un team guidato da A.G. Borodyuk. Sotto la sua guida, Torpedo cominciando al progresso e alla fine della stagione 2013/14 ha preso il terzo posto nel campionato del FNL, assicurare una parte nei play-off per il diritto di giocare in Premier League. Il primo match play-off con il 14 ° team di Premier League - Samara "Wings of Soviet" - si è svolta 18 maggio 2014 allo stadio di periferia Ramenskoye e termina 2: 0 per il bianco e nero. 22 mag 2014 "Torpedo" è stata giocata in un pareggio nella partita di ritorno e complessivo è tornato in Premier League dopo 8 anni.

2014/2015 stagione è iniziata per la Torpedo Mosca molto male. Nel 1 ° turno il club fu sconfitto 1:4 da CSKA Mosca, il 2 - una terribile sconfitta da Zenit San Pietroburgo 1:8. Da un lato, possiamo in parte giustificare questi fallimenti volontà del calendario, in cui Torpedo ha giocato nelle prime partite in una sola volta con i due leader, dall'altro - è chiaramente visibile bassa classe di squadra e singoli giocatori, così come il lavoro di allenatore (Nikolai Savichev), che non ha alcuna esperienza con i club di Premier League.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante in passato il Torpedo abbia giocato le proprie partite casalinghe anche presso il colossale Stadio Lužniki, da qualche anno è tornato a giocare presso l'impianto oggi dedicato a Ėduard Strel'cov. Costruito nel 1959 e già utilizzato dai bianconeri tra il 1978 e il 1996, è un complesso multiuso, capace di ospitare 13.450 persone.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del F.K. Torpedo Moskva
  • 1924 · Fondazione del R.D. Proletarskaja Kuznica (in russo: Р.Д. Пролетарская кузница?).
  • 1927 · Vince il torneo "Klass B" di Mosca.
  • 1930 · Diviene la rappresentativa calcistica dell'azienda d'automobili "AMO" e ne acquisisce il nome.
  • 1931 · 5° nel Campionato di Mosca.
  • 1932 · Non prende parte al Campionato di Mosca. A seguito del cambio di nome dell'azienda, acquisisce il nome di "ZIS".
  • 1933 · 2° nel Campionato di Mosca primaverile e 4° in quello autunnale.
  • 1934 · 3° nel Campionato di Mosca primaverile e 2° in quello autunnale.
  • 1935 · 8° nel Campionato di Mosca primaverile e 2° in quello autunnale.
  • 1936 · La società cambia nome in "Torpedo Moskva" e partecipa al Gruppo B del primo campionato nazionale sovietico.
    2° nel Gruppo B primaverile e 4° in quello autunnale.
    Quarti di finale di Coppa dell'URSS.
  • 1937 · 6° nel Gruppo B.
    Ottavi di finale di Coppa dell'URSS.
    A seguito della riforma dei campionati approda in Gruppa A.


  • 1949 · 4° in Pervaja Gruppa.
     Vincitore della Coppa dell'URSS (1º titolo).
  • 1950 · 10° in Klass A.
    Sedicesimi di finale di Coppa dell'URSS.
  • 1951 · 12° in Klass A.
    Sedicesimi di finale di Coppa dell'URSS.
  • 1952 · 10° in Klass A.
     Vincitore della Coppa dell'URSS (2º titolo).
  • 1953 · 3° in Klass A.
    Quarti di finale di Coppa dell'URSS.
  • 1954 · 9° in Klass A.
    Ottavi di finale di Coppa dell'URSS.
  • 1955 · 4° in Klass A.
    Ottavi di finale di Coppa dell'URSS.
  • 1956 · 5° in Klass A.
    Coppa dell'URSS non disputata.
  • 1957 · 2° in Klass A.
    Semifinalista di Coppa dell'URSS.
  • 1958 · 7° in Klass A.
    Finalista di Coppa dell'URSS.
  • 1959 · 5° in Klass A.





  • 2007 · 6° in Pervyj divizion.
    Ottavi di finale di Coppa di Russia.
  • 2008 · Red Arrow Down.svg 18° in Pervyj divizion. Retrocesso in Vtoroj divizion.
    Sedicesimi di finale di Coppa di Russia.
  • 2009 · Per gravi problemi societari la squadra non riesce ad iscriversi al campionato e riparte dalla Tretij divizion, il campionato amatoriale.
    Green Arrow Up.svg 1° nel Gruppo A della zona di Mosca. Promosso in Vtoroj divizion.
    Trentaduesimi di finale di Coppa di Russia.
    Finalista nella Lega amatoriale.
  • 2010 · Green Arrow Up.svg 1° nel Gruppo della Russia Centrale. Promosso in Pervyj divizion.
    Sedicesimi di finale di Coppa di Russia.
  • 2011-2012  · 7° in Pervyj divizion.
    Trentaduesimi di finale di Coppa di Russia.
  • 2012-2013  · Pervyj divizion. In corso.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del F.K. Torpedo Moskva.
Valentin Ivanov, l'allenatore più longevo dei bianconeri
Torpedo Moskva.png
Allenatori del F.K. Torpedo Moskva


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del F.K. Torpedo Moskva.

Vincitori in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

URSS Valentin Ivanov (Melbourne 1956)
URSS Ėduard Strel'cov (Melbourne 1956)
URSS Aleksej Prudnikov (Seul 1988)
URSS Jurij Savičev (Seul 1988)
URSS Valentin Ivanov (Francia 1960)
URSS Slava Metreveli (Francia 1960)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1960, 1965, 1976
1949, 1952, 1959-1960, 1967-1968, 1972, 1985-1986
1992-1993

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Periodo sovietico[modifica | modifica wikitesto]

Periodo post-sovietico[modifica | modifica wikitesto]

Coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Torpedo Moskva.png
Primatisti di presenze
Torpedo Moskva.png
Primatisti di reti


Rosa Attuale[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
3 Russia D Michail Miščenko
6 Ucraina D Vitalij Šumejko
7 Russia C Denis Bojarincev
8 Russia C Denis Bolšakov
9 Lettonia A Edgar Gauračs
10 Russia C Ivan Rodin
11 Russia C Nikita Bezlichotnov
14 Russia D Aleksej Epifanov
15 Russia D Anton Rudakov
17 Russia C Evgenij Andreev
18 Ucraina C Maksim Fёdorov
20 Russia C Vadim Steklov
23 Russia A Andrej Kozlov
24 Russia D Dmitrij Smirnov
25 Russia D Ivan Novoselcev
33 Russia C Valerij Klimov
N. Ruolo Giocatore 600px Pallone con T nera.png
37 Russia D Artёm Molodcov
55 Lituania P Saulius Klevinskas
56 Russia P Aleksandr Dovbnja
89 Russia C Jurij Gazinskij
92 Russia C Vladimir Taranov
95 Russia P Nikita Čagrov
Russia D Vladimir Rykov
Russia C Nail' Zamaliev
Russia D Kirill Kombarov
Russia C Diniyar Bilyaletdinov
Bielorussia P Jury Žaŭnoŭ
Bielorussia C Anton Pucila
Polonia D Adam Kokoszka
Croazia P Goran Blažević
Portogallo A Hugo Vieira

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La triste storia del “Best russo”
  2. ^ Tra il 1992 e il 2001 massimo campionato russo si chiamò "Vysšaja Liga" e, in seguito, "Vysšaja Divizion".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]